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Caro carburanti: sul gasolio accise ridotte fino al 7 novembre 2026

28/10/2026 - Con D.M. 27 ottobre 2026 , pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 27 ottobre 2026 il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha rideterminato l'aliquota di accisa sugli oli da gas o gasolio, usato come carburante nella misura di 632,90 euro per mille litri per il periodo dal 28 ottobre 2026 al 7 novembre 2026. Con D.M. 27 ottobre 2026 , pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 27 ottobre 2026 il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha rideterminato l'aliquota di accisa sugli oli da gas o gasolio, usato come carburante nella misura di 632,90 euro per mille litri per il periodo dal 28 ottobre 2026 al 7 novembre 2026.

Certificazione e attestazione TCF: quali verifiche sono richieste al professionista?

28/10/2026 - Le <a target="_blank" title="Linee operative per la certificazione del Tax Contro Framework, pubblicate dal CNDCEC" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/10/28/tax-control-framework-linee-operative-certificazione">Linee operative per la certificazione del Tax Contro Framework, pubblicate dal CNDCEC</a> si allineano all’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate e consentono di superare l’incertezza circa l’effettiva portata dell’attività del professionista. In base alle Linee guida TCF, ai fini dell’attestazione, il certificatore verifica che i presidi di company level e activity level abbiano operato nel continuo e siano stati effettivamente svolti in maniera corretta, mediante i medesimi controlli di efficacia operativa ToE previsti per l’aggiornamento della certificazione. Le Linee operative fanno propria l’impostazione della <a target="_blank" title="circolare n. 6/E/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/07/adempimento-collaborativo-riforma-fiscale-chiarimenti-agenzia-entrate">circolare n. 6/E/2026</a>, secondo cui aggiornamento della certificazione e attestazione dell’efficacia operativa perseguono pur sempre la medesima finalità, con la conseguenza che il professionista è chiamato, anche ai fini dell’attestazione, a svolgere le proprie verifiche secondo le medesime modalità previste per l’aggiornamento periodico della certificazione. Le Linee operative per la certificazione del Tax Contro Framework, pubblicate dal CNDCEC si allineano all’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate e consentono di superare l’incertezza circa l’effettiva portata dell’attività del professionista. In base alle Linee guida TCF, ai fini dell’attestazione, il certificatore verifica che i presidi di company level e activity level abbiano operato nel continuo e siano stati effettivamente svolti in maniera corretta, mediante i medesimi controlli di efficacia operativa ToE previsti per l’aggiornamento della certificazione. Le Linee operative fanno propria l’impostazione della circolare n. 6/E/2026, secondo cui aggiornamento della certificazione e attestazione dell’efficacia operativa perseguono pur sempre la medesima finalità, con la conseguenza che il professionista è chiamato, anche ai fini dell’attestazione, a svolgere le proprie verifiche secondo le medesime modalità previste per l’aggiornamento periodico della certificazione.

Addio alle vecchie credenziali Sister: le date da ricordare

28/10/2026 - Le <a target="_blank" title="credenziali Sister saranno disattivate e sostituite" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/10/14/sister-dismissione-credenziali-15-novembre-2026">credenziali Sister saranno disattivate e sostituite</a> da nuove modalità di autenticazione. Due sono le scadenze da ricordare. Dal 15 novembre 2026 non saranno più rilasciate nuove credenziali Sister per autenticarsi ai servizi telematici di aggiornamento e consultazione delle banche dati catastali ipotecarie. Entro il 31 dicembre 2026 le credenziali già esistenti saranno progressivamente disattivate. Attenzione però: la disattivazione sarà progressiva fino a fine anno; per conoscere la scadenza delle proprie credenziali i professionisti devono tenere sotto controllo le comunicazioni ufficiali dell’Agenzia delle Entrate. Le credenziali Sister saranno disattivate e sostituite da nuove modalità di autenticazione. Due sono le scadenze da ricordare. Dal 15 novembre 2026 non saranno più rilasciate nuove credenziali Sister per autenticarsi ai servizi telematici di aggiornamento e consultazione delle banche dati catastali ipotecarie. Entro il 31 dicembre 2026 le credenziali già esistenti saranno progressivamente disattivate. Attenzione però: la disattivazione sarà progressiva fino a fine anno; per conoscere la scadenza delle proprie credenziali i professionisti devono tenere sotto controllo le comunicazioni ufficiali dell’Agenzia delle Entrate.

Cassa Dottori Commercialisti: novità su contributi, premialità e per i giovani iscritti

28/10/2026 - L’assemblea dei Delegati della Cassa Dottore Commercialisti ha approvato la riforma del regolamento previdenziale. Tra le novità l’aumento della quota di contributo integrativo destinata al montante individuale, l'innalzamento graduale della percentuale minima di contribuzione e l'introduzione di meccanismi premiali collegati ai versamenti previdenziali associati alla contribuzione volontariamente incrementata. Particolare attenzione è riservata ai giovani Commercialisti. L’assemblea dei Delegati della Cassa Dottore Commercialisti ha approvato la riforma del regolamento previdenziale. Tra le novità l’aumento della quota di contributo integrativo destinata al montante individuale, l'innalzamento graduale della percentuale minima di contribuzione e l'introduzione di meccanismi premiali collegati ai versamenti previdenziali associati alla contribuzione volontariamente incrementata. Particolare attenzione è riservata ai giovani Commercialisti.

Benefici normativi e contributivi: quali violazioni impediscono l'accesso agli incentivi

28/10/2026 - Il <a target="_blank" title="D.M. n. 78/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/09/benefici-contributivi-ampliato-catalogo-cause-ostative-durc">D.M. n. 78/2026</a> amplia le violazioni che impediscono temporaneamente il godimento dei benefici normativi e contributivi. Tra le nuove fattispecie figurano il caporalato e le violazioni relative alla patente a crediti; una clausola residuale comprende, inoltre, le ulteriori violazioni penali in materia di lavoro, legislazione sociale e salute e sicurezza. La preclusione richiede un accertamento definitivo, mentre la regolarizzazione e gli strumenti di estinzione dell’illecito possono incidere, secondo i rispettivi presupposti, sulla conservazione delle agevolazioni e sull’insorgenza della causa ostativa. Quali verifiche devono compiere imprese e consulenti? Il D.M. n. 78/2026 amplia le violazioni che impediscono temporaneamente il godimento dei benefici normativi e contributivi. Tra le nuove fattispecie figurano il caporalato e le violazioni relative alla patente a crediti; una clausola residuale comprende, inoltre, le ulteriori violazioni penali in materia di lavoro, legislazione sociale e salute e sicurezza. La preclusione richiede un accertamento definitivo, mentre la regolarizzazione e gli strumenti di estinzione dell’illecito possono incidere, secondo i rispettivi presupposti, sulla conservazione delle agevolazioni e sull’insorgenza della causa ostativa. Quali verifiche devono compiere imprese e consulenti?

Esonero under 30 e bonus giovani 2026: quali precedenti rapporti di lavoro impediscono l'agevolazione

28/10/2026 - In caso di assunzioni agevolate la verifica dei precedenti rapporti di lavoro è un passaggio essenziale per il riconoscimento degli sgravi contributivi. Nell'esonero strutturale under 30 assume rilievo l'assenza di precedenti rapporti a tempo indeterminato nell'intera vita lavorativa. Nel bonus giovani under 35, del decreto Lavoro 2026 (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 622026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001003337SOMM">D.L. n. 62/2026</a>), invece, la verifica si concentra sulla condizione di svantaggio occupazionale del lavoratore e sull'assenza di un impiego regolarmente retribuito nel periodo precedente all'assunzione. Una distinzione decisiva per individuare correttamente i lavoratori agevolabili. Come deve procedere il datore di lavoro? In caso di assunzioni agevolate la verifica dei precedenti rapporti di lavoro è un passaggio essenziale per il riconoscimento degli sgravi contributivi. Nell'esonero strutturale under 30 assume rilievo l'assenza di precedenti rapporti a tempo indeterminato nell'intera vita lavorativa. Nel bonus giovani under 35, del decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026), invece, la verifica si concentra sulla condizione di svantaggio occupazionale del lavoratore e sull'assenza di un impiego regolarmente retribuito nel periodo precedente all'assunzione. Una distinzione decisiva per individuare correttamente i lavoratori agevolabili. Come deve procedere il datore di lavoro?

Disclosure nature-related: ISSB pubblica in consultazione le linee guida

23/10/2026 - L’International Sustainability Standards Board (ISSB) ha avviato una consultazione pubblica sull’Exposure Draft IFRS Sustainability Disclosure Practice Statement 1 Nature-related Disclosures, con osservazioni aperte fino al 19 febbraio 2027. L’iniziativa mira a supportare le imprese nella comunicazione agli investitori di informazioni rilevanti sui rischi e sulle opportunità connessi alla natura, migliorando la qualità e la comparabilità delle disclosure a livello globale. Le proposte forniscono indicazioni applicative dell’IFRS S1, favorendo una rappresentazione integrata delle informazioni sulla sostenibilità ed evitando approcci frammentati alla rendicontazione. L’ISSB si è inoltre ispirato ai lavori della TNFD, valorizzando aspetti quali la localizzazione degli impatti e il coinvolgimento di popolazioni indigene, comunità locali e stakeholder. La consultazione riguarda anche la forma normativa più appropriata per il documento, valutando se finalizzarlo come Dichiarazione di prassi o come Standard vero e proprio, mantenendo al contempo l’interoperabilità con i framework GRI ed ESRS. L’International Sustainability Standards Board (ISSB) ha avviato una consultazione pubblica sull’Exposure Draft IFRS Sustainability Disclosure Practice Statement 1 Nature-related Disclosures, con osservazioni aperte fino al 19 febbraio 2027. L’iniziativa mira a supportare le imprese nella comunicazione agli investitori di informazioni rilevanti sui rischi e sulle opportunità connessi alla natura, migliorando la qualità e la comparabilità delle disclosure a livello globale. Le proposte forniscono indicazioni applicative dell’IFRS S1, favorendo una rappresentazione integrata delle informazioni sulla sostenibilità ed evitando approcci frammentati alla rendicontazione. L’ISSB si è inoltre ispirato ai lavori della TNFD, valorizzando aspetti quali la localizzazione degli impatti e il coinvolgimento di popolazioni indigene, comunità locali e stakeholder. La consultazione riguarda anche la forma normativa più appropriata per il documento, valutando se finalizzarlo come Dichiarazione di prassi o come Standard vero e proprio, mantenendo al contempo l’interoperabilità con i framework GRI ed ESRS.

Assirevi, Documento di Ricerca n. 265

08/10/2026 - L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1392015" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000818245SOMM">D.Lgs. n. 139/2015</a>. L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del D.Lgs. n. 139/2015.

IFRS Foundation: EFRAG propone limiti alla modifica dello Statuto

07/10/2026 - L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri. L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri.

Regolamento PAC 2028-2034: quali sono le proposte UE

27/10/2026 - Approvato il 27 ottobre 2026 dal Consiglio Europeo, il progetto di regolamento sulla PAC che rientra nell'ambito dei negoziati sul prossimo bilancio a lungo termine dell'UE, il quadro finanziario pluriennale (QFP). La proposta punta a una PAC più semplice, flessibile e orientata ai risultati, capace di garantire il sostegno agli agricoltori, rafforzare la competitività del settore e affrontare le sfide ambientali e climatiche. Tra le principali novità figurano il nuovo piano di partenariato nazionale e regionale, l’unificazione degli strumenti di sostegno, una maggiore focalizzazione sugli agricoltori attivi, interventi dedicati ai giovani agricoltori e misure per favorire il ricambio generazionale. Il quadro rafforza inoltre gli strumenti di gestione del rischio e delle crisi, promuove pratiche agricole sostenibili e continua a sostenere lo sviluppo delle aree rurali. La definizione delle risorse finanziarie sarà rinviata ai negoziati sul bilancio europeo 2028-2034. Approvato il 27 ottobre 2026 dal Consiglio Europeo, il progetto di regolamento sulla PAC che rientra nell'ambito dei negoziati sul prossimo bilancio a lungo termine dell'UE, il quadro finanziario pluriennale (QFP). La proposta punta a una PAC più semplice, flessibile e orientata ai risultati, capace di garantire il sostegno agli agricoltori, rafforzare la competitività del settore e affrontare le sfide ambientali e climatiche. Tra le principali novità figurano il nuovo piano di partenariato nazionale e regionale, l’unificazione degli strumenti di sostegno, una maggiore focalizzazione sugli agricoltori attivi, interventi dedicati ai giovani agricoltori e misure per favorire il ricambio generazionale. Il quadro rafforza inoltre gli strumenti di gestione del rischio e delle crisi, promuove pratiche agricole sostenibili e continua a sostenere lo sviluppo delle aree rurali. La definizione delle risorse finanziarie sarà rinviata ai negoziati sul bilancio europeo 2028-2034.

Bonus colonnine domestiche 2026: disposta la chiusura dello sportello

27/10/2026 - Con l’avviso 27 ottobre 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy dispone, ai sensi dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="articolo 3" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001012652ART16">articolo 3</a>, comma 7, del <a target="_blank" class="rich-legge" title="decreto direttoriale dell'11 settembre 2026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001012652SOMM">decreto direttoriale dell'11 settembre 2026</a>, la chiusura anticipata alle ore 12:00 del 27 ottobre 2026, dello sportello online per la presentazione delle domande di contributo relative al Bonus colonnine domestiche per l'annualità 2026 a seguito dell’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili. Con l’avviso 27 ottobre 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy dispone, ai sensi dell’articolo 3, comma 7, del decreto direttoriale dell'11 settembre 2026, la chiusura anticipata alle ore 12:00 del 27 ottobre 2026, dello sportello online per la presentazione delle domande di contributo relative al Bonus colonnine domestiche per l'annualità 2026 a seguito dell’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Fondo antiusura PMI 2026: come ottenere finanziamenti garantiti fino a 150.000 euro

27/10/2026 - Le <a target="_blank" title="linee guida ABI del 5 ottobre 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/10/08/fondo-antiusura-nuove-linee-guida-potenziare-sostegno-famiglie-imprese">linee guida ABI del 5 ottobre 2026</a> aggiornano le procedure operative del fondo antiusura e rendono più semplice il coordinamento tra banche e Confidi. Le novità si inseriscono nel quadro normativo delineato dalla <a target="_blank" title="legge di Bilancio 2025" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/01/03/legge-bilancio-2025-cambia-professionisti-imprese">legge di Bilancio 2025</a> e dal <a target="_blank" title="decreto 27 febbraio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/23/fondo-antiusura-2026-nuove-regole-confidi-associazioni">decreto 27 febbraio 2026</a>, che hanno ridefinito il funzionamento dello strumento e le condizioni di utilizzo delle risorse pubbliche. Per le imprese diventa fondamentale conoscere le caratteristiche delle garanzie, individuare i Confidi operanti con il fondo e predisporre correttamente la richiesta. Chi può accedere alle garanzie e quali finanziamenti sono ammessi? Quali documenti servono e come presentare la domanda? Le linee guida ABI del 5 ottobre 2026 aggiornano le procedure operative del fondo antiusura e rendono più semplice il coordinamento tra banche e Confidi. Le novità si inseriscono nel quadro normativo delineato dalla legge di Bilancio 2025 e dal decreto 27 febbraio 2026, che hanno ridefinito il funzionamento dello strumento e le condizioni di utilizzo delle risorse pubbliche. Per le imprese diventa fondamentale conoscere le caratteristiche delle garanzie, individuare i Confidi operanti con il fondo e predisporre correttamente la richiesta. Chi può accedere alle garanzie e quali finanziamenti sono ammessi? Quali documenti servono e come presentare la domanda?

Come cambia il Modello 231: adeguatezza e approccio risk based

28/10/2026 - Il disegno di legge di riforma del D.Lgs. n. 231/2001 rivede la disciplina del Modello di organizzazione, gestione e controllo. Le nuove norme valorizzano il ruolo delle linee guida delle associazioni di categoria, impongono una maggiore attenzione alle caratteristiche dimensionali e organizzative dell’ente e dispongono che la verifica di adeguatezza del Modello sia effettuata dal magistrato sulla base di specifiche indicazioni previste dallo stesso legislatore. Infine, il Ministero della giustizia viene delegato ad elaborare con un proprio decreto le procedure semplificate per gli enti minori. Il disegno di legge di riforma del D.Lgs. n. 231/2001 rivede la disciplina del Modello di organizzazione, gestione e controllo. Le nuove norme valorizzano il ruolo delle linee guida delle associazioni di categoria, impongono una maggiore attenzione alle caratteristiche dimensionali e organizzative dell’ente e dispongono che la verifica di adeguatezza del Modello sia effettuata dal magistrato sulla base di specifiche indicazioni previste dallo stesso legislatore. Infine, il Ministero della giustizia viene delegato ad elaborare con un proprio decreto le procedure semplificate per gli enti minori.

Mercato dei Capitali: prorogata al 16 novembre 2026 la “call for evidence” del MEF

27/10/2026 - È stata prorogata al prossimo 16 novembre 2026, la “call for evidence” lanciata dalla struttura tecnica del Ministero dell’Economia e delle Finanza di supporto alla Cabina di regia per il coordinamento strategico e la definizione di politiche e direttive efficaci in materia di valorizzazione e sviluppo del mercato dei capitali. Il Ministero rinnova quindi l’invito a partecipare agli operatori di mercato, le associazioni di categoria, i professionisti, gli accademici e a tutti i soggetti interessati a fornire elementi utili per valutare eventuali interventi normativi di semplificazione, razionalizzazione e aggiornamento del quadro regolamentare vigente. È stata prorogata al prossimo 16 novembre 2026, la “call for evidence” lanciata dalla struttura tecnica del Ministero dell’Economia e delle Finanza di supporto alla Cabina di regia per il coordinamento strategico e la definizione di politiche e direttive efficaci in materia di valorizzazione e sviluppo del mercato dei capitali. Il Ministero rinnova quindi l’invito a partecipare agli operatori di mercato, le associazioni di categoria, i professionisti, gli accademici e a tutti i soggetti interessati a fornire elementi utili per valutare eventuali interventi normativi di semplificazione, razionalizzazione e aggiornamento del quadro regolamentare vigente.

Savings and Investments Accounts – SIA: presentata al MEF una proposta di disciplina nazionale

27/10/2026 - ABI, ANIA, Assogestioni, Assoreti e AIPB hanno presentato al MEF una proposta per introdurre in Italia i conti di risparmio e investimento (Savings and Investments Accounts - SIA), in coerenza con la strategia europea per l’Unione del risparmio e degli investimenti. Destinati alle persone fisiche residenti in Italia, i SIA mirano a convogliare una quota maggiore del risparmio delle famiglie verso investimenti produttivi di medio-lungo periodo, sostenendo la crescita delle imprese e dei mercati dei capitali europei. I conti, fiscalmente incentivati e detenuti per almeno cinque anni, prevedono almeno il 70% degli investimenti in strumenti di emittenti UE/SEE e una quota minima del 50% in azioni. La proposta introduce inoltre limiti di concentrazione e due diverse configurazioni, “SIA base” e “SIA alternativo”, per favorire anche il finanziamento di imprese di minori dimensioni e non quotate. ABI, ANIA, Assogestioni, Assoreti e AIPB hanno presentato al MEF una proposta per introdurre in Italia i conti di risparmio e investimento (Savings and Investments Accounts - SIA), in coerenza con la strategia europea per l’Unione del risparmio e degli investimenti. Destinati alle persone fisiche residenti in Italia, i SIA mirano a convogliare una quota maggiore del risparmio delle famiglie verso investimenti produttivi di medio-lungo periodo, sostenendo la crescita delle imprese e dei mercati dei capitali europei. I conti, fiscalmente incentivati e detenuti per almeno cinque anni, prevedono almeno il 70% degli investimenti in strumenti di emittenti UE/SEE e una quota minima del 50% in azioni. La proposta introduce inoltre limiti di concentrazione e due diverse configurazioni, “SIA base” e “SIA alternativo”, per favorire anche il finanziamento di imprese di minori dimensioni e non quotate.

Quotidiano Giuridico

Home restaurant in abitazione: quando richiede SCIA, agibilità e conformità urbanistico-edilizia?

28/10/2026 - La ristorazione domestica non è sottratta alla disciplina della somministrazione quando periodicità, promozione al pubblico e pagamento di un corrispettivo rivelano un’attività economica organizzata (Tar Lazio-Latina, sentenza n. 983/2026)

La compensazione delle spese nel processo tributario

28/10/2026 - Il principio di causalità, i limiti dell'art. 15 D.Lgs. 546/1992 e l'irrilevanza dell'omesso pagamento del tributo

Il silenzio dell'imputato all'interrogatorio non preclude la riparazione per errore giudiziario

28/10/2026 - L'esercizio da parte dell'imputato della facoltà prevista dall'art. 64 c.p.p. non può incidere sul diritto all'indennizzo (Cassazione n. 12872/2026)

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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One FISCALE: la semplicità è una rivoluzione

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Lavoro in formazione, tutte le risposte su apprendistato, tirocinio e alternanza scuola - lavoro

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