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Il nuovo dazio doganale UE sui piccoli pacchi scatta dal 1° luglio 2026
12/02/2026 - A partire dal 1° luglio 2026 si applicherà il <a target="_blank" title="nuovo dazio doganale forfettario" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/13/e-commerce-luglio-2026-dazio-doganale-3-euro-pacchi-inferiori-150-euro">nuovo dazio doganale forfettario</a> (provvisorio, fino al 1° luglio 2028) di 3 euro sugli articoli contenuti in piccoli pacchi di valore inferiore a 150 euro inviati direttamente ai consumatori nell'UE. il dazio sarà riscosso su ciascuna categoria di articolo contenuta in un pacco, identificata dalle rispettive sottovoci tariffarie. Le nuove norme approvate formalmente dal Consiglio dell’Unione europea. A partire dal 1° luglio 2026 si applicherà il nuovo dazio doganale forfettario (provvisorio, fino al 1° luglio 2028) di 3 euro sugli articoli contenuti in piccoli pacchi di valore inferiore a 150 euro inviati direttamente ai consumatori nell'UE. il dazio sarà riscosso su ciascuna categoria di articolo contenuta in un pacco, identificata dalle rispettive sottovoci tariffarie. Le nuove norme approvate formalmente dal Consiglio dell’Unione europea.
Detrazione IVA consentita anche per fatture ricevute nell'anno successivo
12/02/2026 - Nella sentenza T-689/24 dell’11 febbraio 2026, il Tribunale UE ha stabilito che è in contrasto con la direttiva IVA la normativa nazionale da cui risulti che il soggetto passivo IVA non può esercitare il diritto alla detrazione dell’imposta assolta a monte, nella dichiarazione presentata per il periodo in cui soddisfaceva le condizioni sostanziali per beneficiare di tale diritto, se nel corso di tale periodo il soggetto passivo non ha ricevuto la fattura corrispondente, e ciò anche qualora l’abbia ricevuta prima della presentazione della dichiarazione. Nella sentenza T-689/24 dell’11 febbraio 2026, il Tribunale UE ha stabilito che è in contrasto con la direttiva IVA la normativa nazionale da cui risulti che il soggetto passivo IVA non può esercitare il diritto alla detrazione dell’imposta assolta a monte, nella dichiarazione presentata per il periodo in cui soddisfaceva le condizioni sostanziali per beneficiare di tale diritto, se nel corso di tale periodo il soggetto passivo non ha ricevuto la fattura corrispondente, e ciò anche qualora l’abbia ricevuta prima della presentazione della dichiarazione.
Definizione agevolata tributi locali: quali effetti sui contenziosi pendenti?
12/02/2026 - In base alla legge di Bilancio 2026, regioni ed enti locali possono stabilire forme di definizione agevolata anche per i casi in cui siano già in corso procedure di accertamento o controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui è parte il medesimo ente. Non è però prevista la sospensione del processo tributario. Secondo il Dipartimento delle Finanze, non è possibile mutuare la sospensione dalle disposizioni che regolavano la precedente rottamazione (<a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 2892002" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000153614SOMM">legge n. 289/2002</a>): ad avviso del Dipartimento la sospensione dei contenziosi pendenti potrebbe essere oggetto di un apposito intervento normativo. In base alla legge di Bilancio 2026, regioni ed enti locali possono stabilire forme di definizione agevolata anche per i casi in cui siano già in corso procedure di accertamento o controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui è parte il medesimo ente. Non è però prevista la sospensione del processo tributario. Secondo il Dipartimento delle Finanze, non è possibile mutuare la sospensione dalle disposizioni che regolavano la precedente rottamazione (legge n. 289/2002): ad avviso del Dipartimento la sospensione dei contenziosi pendenti potrebbe essere oggetto di un apposito intervento normativo.
Tutela della parità di trattamento tra le persone: approvato decreto attuativo delle norme UE
12/02/2026 - Il Consiglio dei Ministri dell'11 febbraio 2026 ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di attuazione della direttiva (UE) 2024/1499 sulle norme riguardanti gli organismi per la parità in materia di parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza o dall’origine etnica, tra le persone in materia di occupazione e impiego indipendentemente dalla religione o dalle convinzioni personali, dalla disabilità, dall’età o dall’orientamento sessuale e tra le donne e gli uomini in materia di sicurezza sociale e per quanto riguarda l’accesso a beni e servizi e la loro fornitura. In particolare, il decreto prevede l’istituzione di un nuovo Organismo per la parità, configurato quale autorità amministrativa indipendente, dotata di autonomia regolamentare, organizzativa, contabile e finanziaria, che opererà senza vincoli di subordinazione o gerarchia a decorrere dal 1° gennaio 2027. Il Consiglio dei Ministri dell'11 febbraio 2026 ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di attuazione della direttiva (UE) 2024/1499 sulle norme riguardanti gli organismi per la parità in materia di parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza o dall’origine etnica, tra le persone in materia di occupazione e impiego indipendentemente dalla religione o dalle convinzioni personali, dalla disabilità, dall’età o dall’orientamento sessuale e tra le donne e gli uomini in materia di sicurezza sociale e per quanto riguarda l’accesso a beni e servizi e la loro fornitura. In particolare, il decreto prevede l’istituzione di un nuovo Organismo per la parità, configurato quale autorità amministrativa indipendente, dotata di autonomia regolamentare, organizzativa, contabile e finanziaria, che opererà senza vincoli di subordinazione o gerarchia a decorrere dal 1° gennaio 2027.
CCNL, Carta - aziende industriali: le novità dell'ipotesi di rinnovo dell'accordo
12/02/2026 - Per il personale dipendente delle aziende esercenti l'industria della carta, della cellulosa, pasta legno, fibra vulcanizzata e presfibra e delle aziende cartotecniche e trasformatrici della carta e del cartone, Assocarta e Assografici, con Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e Ugl-carta e stampa, hanno sottoscritto in data 10 febbraio 2026 l'ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL di settore. L'accordo sarà sottoposto al giudizio dei lavoratori entro il 31 marzo 2026 e sarà applicabile all'atto della firma definitiva. Il nuovo contratto decorre dal 1° aprile 2026 e scadrà il 31 dicembre 2028. Per il personale dipendente delle aziende esercenti l'industria della carta, della cellulosa, pasta legno, fibra vulcanizzata e presfibra e delle aziende cartotecniche e trasformatrici della carta e del cartone, Assocarta e Assografici, con Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e Ugl-carta e stampa, hanno sottoscritto in data 10 febbraio 2026 l'ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL di settore. L'accordo sarà sottoposto al giudizio dei lavoratori entro il 31 marzo 2026 e sarà applicabile all'atto della firma definitiva. Il nuovo contratto decorre dal 1° aprile 2026 e scadrà il 31 dicembre 2028.
Sicurezza sul lavoro: aumentano i controlli, le sanzioni e gli obblighi per le imprese
12/02/2026 - Sono numerose le novità previste dal decreto Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 1592025" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000992470SOMM">D.L. n. 159/2025</a> convertito in <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1982025" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000996302SOMM">legge n. 198/2025</a>) di cui devono tenere conto le imprese nel 2026. Dalle novità relative all’introduzione del badge digitale di cantiere, alla tracciabilità della manodopera, all’inasprimento del regime sanzionatorio della patente a crediti fino ai “near miss” o mancati infortuni. Viene, inoltre, rafforzato il ruolo del SIISL, quale snodo centrale delle politiche attive del lavoro, introducendo un collegamento tra l’accesso alle agevolazioni occupazionali e l’utilizzo della piattaforma. Quali sono gli adempimenti legati alla sicurezza di cui devono tenere conto le imprese? E’ uno dei temi del 15° Forum One LAVORO, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con Dottrina Per il Lavoro, che si svolge a Modena il 25 febbraio 2026. Sono numerose le novità previste dal decreto Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro (D.L. n. 159/2025 convertito in legge n. 198/2025) di cui devono tenere conto le imprese nel 2026. Dalle novità relative all’introduzione del badge digitale di cantiere, alla tracciabilità della manodopera, all’inasprimento del regime sanzionatorio della patente a crediti fino ai “near miss” o mancati infortuni. Viene, inoltre, rafforzato il ruolo del SIISL, quale snodo centrale delle politiche attive del lavoro, introducendo un collegamento tra l’accesso alle agevolazioni occupazionali e l’utilizzo della piattaforma. Quali sono gli adempimenti legati alla sicurezza di cui devono tenere conto le imprese? E’ uno dei temi del 15° Forum One LAVORO, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con Dottrina Per il Lavoro, che si svolge a Modena il 25 febbraio 2026.
Risk Mitigation Accounting: le osservazioni preliminari dell'EFRAG
10/02/2026 - L’EFRAG ha pubblicato la Draft Comment Letter sul progetto IASB Risk Mitigation Accounting. L’organismo non ha ancora assunto posizioni definitive e pone domande agli stakeholder per definire il proprio parere finale. Alcuni ritengono che l’RMA debba perseguire con pari peso la rappresentazione fedele della gestione del rischio e l’eliminazione delle asimmetrie contabili; l’EFRAG si interroga inoltre sull’esclusione di alcuni strumenti, come le attività al fair value through profit or loss, dai portafogli ammissibili. Servono chiarimenti sul test dell’eccesso di aggiustamento. I membri divergono su data di entrata in vigore e ritiro dello IAS 39, pur concordando sulla necessità di una lunga transizione. Le proposte di informativa sono generalmente accolte positivamente. L’EFRAG evidenzia infine l’esigenza di una soluzione contabile più adeguata per la gestione dinamica del rischio di tasso nelle entità IFRS 17. Gli stakeholder possono presentare i commenti entro il 22 giugno 2026. L’EFRAG ha pubblicato la Draft Comment Letter sul progetto IASB Risk Mitigation Accounting. L’organismo non ha ancora assunto posizioni definitive e pone domande agli stakeholder per definire il proprio parere finale. Alcuni ritengono che l’RMA debba perseguire con pari peso la rappresentazione fedele della gestione del rischio e l’eliminazione delle asimmetrie contabili; l’EFRAG si interroga inoltre sull’esclusione di alcuni strumenti, come le attività al fair value through profit or loss, dai portafogli ammissibili. Servono chiarimenti sul test dell’eccesso di aggiustamento. I membri divergono su data di entrata in vigore e ritiro dello IAS 39, pur concordando sulla necessità di una lunga transizione. Le proposte di informativa sono generalmente accolte positivamente. L’EFRAG evidenzia infine l’esigenza di una soluzione contabile più adeguata per la gestione dinamica del rischio di tasso nelle entità IFRS 17. Gli stakeholder possono presentare i commenti entro il 22 giugno 2026.
Derivazione rafforzata: applicazione dell'OIC 34 anche per l'acquirente
05/02/2026 - La Norma di comportamento AIDC n. 234 chiarisce che il principio di derivazione rafforzata si applica anche ai casi non disciplinati espressamente dagli OIC, purché la soluzione adottata rispetti i postulati dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 11" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000862131SOMM">OIC 11</a>. L’<a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 34" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000943020SOMM">OIC 34</a>, pur rivolto al venditore per la rilevazione dei ricavi nei contratti complessi, può essere utilizzato anche dall’acquirente per l’analisi e l’allocazione dei costi, anche se ciò non produce rilevazioni simmetriche. In assenza di un principio specifico per l’acquirente, l’<a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 11" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000862131SOMM">OIC 11</a> consente di definire politiche contabili autonome basate su analogia, postulati di bilancio e, se necessario, principi IFRS coerenti. Fiscalmente, tali politiche sono valide ai fini della derivazione rafforzata se correttamente applicate. Le asimmetrie tra venditore e acquirente non ostacolano il riconoscimento fiscale, salvo generare effetti distorsivi come doppia deduzione o doppia tassazione. La Norma di comportamento AIDC n. 234 chiarisce che il principio di derivazione rafforzata si applica anche ai casi non disciplinati espressamente dagli OIC, purché la soluzione adottata rispetti i postulati dell’OIC 11. L’OIC 34, pur rivolto al venditore per la rilevazione dei ricavi nei contratti complessi, può essere utilizzato anche dall’acquirente per l’analisi e l’allocazione dei costi, anche se ciò non produce rilevazioni simmetriche. In assenza di un principio specifico per l’acquirente, l’OIC 11 consente di definire politiche contabili autonome basate su analogia, postulati di bilancio e, se necessario, principi IFRS coerenti. Fiscalmente, tali politiche sono valide ai fini della derivazione rafforzata se correttamente applicate. Le asimmetrie tra venditore e acquirente non ostacolano il riconoscimento fiscale, salvo generare effetti distorsivi come doppia deduzione o doppia tassazione.
L'OIC 34 si applica anche all'acquirente
05/02/2026 - Secondo la <a target="_blank" title="Norma di Comportamento n. 234" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/02/05/derivazione-rafforzata-applicazione-oic-34-acquirente">Norma di Comportamento n. 234</a> dell’AIDC, quanto previsto dall’<a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 34" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000943020SOMM">OIC 34</a> in relazione alla rilevazione dei ricavi da parte del cedente o prestatore, essendo volto al rispetto del postulato della rappresentazione sostanziale delle componenti reddituali, può essere esteso, applicando opportune cautele, anche all’acquirente dei beni e servizi, pur in assenza di una perfetta simmetria nelle relative rilevazioni contabili. Vediamo come. Secondo la Norma di Comportamento n. 234 dell’AIDC, quanto previsto dall’OIC 34 in relazione alla rilevazione dei ricavi da parte del cedente o prestatore, essendo volto al rispetto del postulato della rappresentazione sostanziale delle componenti reddituali, può essere esteso, applicando opportune cautele, anche all’acquirente dei beni e servizi, pur in assenza di una perfetta simmetria nelle relative rilevazioni contabili. Vediamo come.
Come accedere ai contributi del bando Secure per la cybersecurity
12/02/2026 - Il bando Secure finanzia fino a 30.000 € le PMI che sviluppano prodotti digitali. La scadenza per la presentazione delle domande è il 29 marzo 2026. Il bando Secure sostiene le PMI europee che producono o sviluppano prodotti con componenti digitali, offrendo contributi a fondo perduto per interventi di cybersecurity. Sono finanziabili audit, analisi delle vulnerabilità, penetration test e attività per la conformità al Cyber Resilience Act. Le domande possono essere presentate fino al 29 marzo 2026. Il bando Secure finanzia fino a 30.000 € le PMI che sviluppano prodotti digitali. La scadenza per la presentazione delle domande è il 29 marzo 2026. Il bando Secure sostiene le PMI europee che producono o sviluppano prodotti con componenti digitali, offrendo contributi a fondo perduto per interventi di cybersecurity. Sono finanziabili audit, analisi delle vulnerabilità, penetration test e attività per la conformità al Cyber Resilience Act. Le domande possono essere presentate fino al 29 marzo 2026.
Formazione per la transizione tecnologica, digitale e verde: dal 12 marzo 2026 al via la presentazione delle domande
11/02/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato, sul proprio sito istituzionale, il decreto direttoriale del 26 gennaio 2026 con cui definisce termini e modalità per presentare le domande di accesso alle agevolazioni finalizzate a sostenere iniziative imprenditoriali per la formazione del personale nella transizione tecnologica, digitale e verde. Le domande, in lingua italiana, devono essere inviate esclusivamente tramite la piattaforma del Soggetto gestore (Invitalia) dalle ore 12:00 del 12 marzo 2026 alle ore 12:00 del 14 maggio 2026. Entro 30 giorni dall’apertura dello sportello sarà pubblicato lo schema di domanda e la documentazione richiesta. Dopo la chiusura dei termini, il Soggetto gestore forma la graduatoria tenendo conto della riserva per le imprese delle filiere automotive, moda, tessile e arredamento. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato, sul proprio sito istituzionale, il decreto direttoriale del 26 gennaio 2026 con cui definisce termini e modalità per presentare le domande di accesso alle agevolazioni finalizzate a sostenere iniziative imprenditoriali per la formazione del personale nella transizione tecnologica, digitale e verde. Le domande, in lingua italiana, devono essere inviate esclusivamente tramite la piattaforma del Soggetto gestore (Invitalia) dalle ore 12:00 del 12 marzo 2026 alle ore 12:00 del 14 maggio 2026. Entro 30 giorni dall’apertura dello sportello sarà pubblicato lo schema di domanda e la documentazione richiesta. Dopo la chiusura dei termini, il Soggetto gestore forma la graduatoria tenendo conto della riserva per le imprese delle filiere automotive, moda, tessile e arredamento.
Bando ECDI per PMI nel settore droni: finanziamenti fino a 50.000 €
11/02/2026 - Il <a target="_blank" title="bando ECDI" href="https://www.clustercollaboration.eu/content/civil-drones-innovative-programme">bando ECDI</a>, parte dell’iniziativa europea Euroclusters, sostiene fino a venticinque PMI innovative del settore droni con contributi a fondo perduto, mentorship e servizi di supporto tecnico. L’iniziativa favorisce la crescita industriale delle tecnologie di pilotaggio da remoto (UAV), il miglioramento del TRL e l’accesso al mercato. Il programma offre finanziamenti fino a 50.000 €, accompagnamento specialistico e opportunità di internazionalizzazione per accelerare la transizione dal prototipo al prodotto commercializzabile. Quali sono le scadenze per presentare le domande? Il bando ECDI, parte dell’iniziativa europea Euroclusters, sostiene fino a venticinque PMI innovative del settore droni con contributi a fondo perduto, mentorship e servizi di supporto tecnico. L’iniziativa favorisce la crescita industriale delle tecnologie di pilotaggio da remoto (UAV), il miglioramento del TRL e l’accesso al mercato. Il programma offre finanziamenti fino a 50.000 €, accompagnamento specialistico e opportunità di internazionalizzazione per accelerare la transizione dal prototipo al prodotto commercializzabile. Quali sono le scadenze per presentare le domande?
Obblighi annuali e trasparenza societaria nel diritto statunitense
12/02/2026 - Gli imprenditori italiani che decidono di costituire una società negli USA devono adempiere, nel corso della vita di tale società, ad alcuni obblighi formali: dalla nomina annuale dei director e degli officer per le società per azioni (“corporation”) al deposito dei report annuali o biennali negli Stati rilevanti. La limitazione dell’ambito di applicazione del Corporate Transparency Act e del New York LLC Transparency Act, entrambi rivolti ormai alle sole società straniere operanti negli Stati Uniti, evidenzia come il sistema statunitense tenda a non imporre alle società obblighi ulteriori rispetto a quelli ritenuti strettamente necessari dall’ordinamento. Cosa bisogna sapere? Gli imprenditori italiani che decidono di costituire una società negli USA devono adempiere, nel corso della vita di tale società, ad alcuni obblighi formali: dalla nomina annuale dei director e degli officer per le società per azioni (“corporation”) al deposito dei report annuali o biennali negli Stati rilevanti. La limitazione dell’ambito di applicazione del Corporate Transparency Act e del New York LLC Transparency Act, entrambi rivolti ormai alle sole società straniere operanti negli Stati Uniti, evidenzia come il sistema statunitense tenda a non imporre alle società obblighi ulteriori rispetto a quelli ritenuti strettamente necessari dall’ordinamento. Cosa bisogna sapere?
Cosa fa il commissario giudiziale nel concordato preventivo con riserva
11/02/2026 - Quali sono i compiti, i poteri e le responsabilità del commissario giudiziale nel concordato preventivo con riserva secondo il Codice della crisi? Il commissario svolge funzioni di vigilanza, controllo e valutazione sugli obblighi informativi del debitore, sugli atti di straordinaria amministrazione e sull’utilizzo corretto dello strumento prenotativo, garantendo trasparenza e tutela dei creditori. Quali sono i compiti, i poteri e le responsabilità del commissario giudiziale nel concordato preventivo con riserva secondo il Codice della crisi? Il commissario svolge funzioni di vigilanza, controllo e valutazione sugli obblighi informativi del debitore, sugli atti di straordinaria amministrazione e sull’utilizzo corretto dello strumento prenotativo, garantendo trasparenza e tutela dei creditori.
RENTRI, FIR digitale: modalità operative e attivazione dal 12 febbraio 2026
10/02/2026 - Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato il Decreto direttoriale n. 25/2026, che definisce le modalità operative per la gestione del Formulario di identificazione del rifiuto in formato digitale in caso di indisponibilità dei servizi RENTRI, della connettività Internet o dei sistemi di autenticazione. Gli allegati descrivono le procedure da seguire per garantire la continuità degli adempimenti e le modalità con cui vengono comunicate agli utenti le interruzioni dei servizi. Le funzionalità per creare e compilare il FIR digitale sono disponibili dal 22 gennaio 2026, mentre l’attivazione completa delle funzioni necessarie all’apertura del FIR digitale è fissata al 12 febbraio 2026, consentendone l’utilizzo obbligatorio dal 13 febbraio 2026. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato il Decreto direttoriale n. 25/2026, che definisce le modalità operative per la gestione del Formulario di identificazione del rifiuto in formato digitale in caso di indisponibilità dei servizi RENTRI, della connettività Internet o dei sistemi di autenticazione. Gli allegati descrivono le procedure da seguire per garantire la continuità degli adempimenti e le modalità con cui vengono comunicate agli utenti le interruzioni dei servizi. Le funzionalità per creare e compilare il FIR digitale sono disponibili dal 22 gennaio 2026, mentre l’attivazione completa delle funzioni necessarie all’apertura del FIR digitale è fissata al 12 febbraio 2026, consentendone l’utilizzo obbligatorio dal 13 febbraio 2026.
Quotidiano Giuridico
Ryanair, sanzione da 255 milioni di euro per abuso di posizione dominante
12/02/2026 - Secondo l’AGCM l’operatore irlandese avrebbe attuato una strategia commerciale volta a ostacolare l’acquisto di biglietti aerei per i propri voli tramite le agenzie di viaggio
Allucinazioni della GenAI, 5 avvocati sanzionati negli Stati Uniti
12/02/2026 - Sotto accusa l’omessa verifica dei documenti sottoscritti, per aver depositato atti contenenti citazioni giurisprudenziali inesistenti generate da un’AI generativa
Immagini, privacy e intelligenza artificiale: una guida dal Garante spagnolo
12/02/2026 - La pubblicazione fornisce indicazioni e chiarimenti sulle tutele da riconoscere ai diritti dei cittadini
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GDPR: come gestire gli adempimenti
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