AGENZIA WOLTERS KLUWER PER LA BASILICATA
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Schema d'atto e pausa estiva: la sospensione che difende il contribuente e allunga l'accertamento
29/07/2026 - Al termine per le controdeduzioni allo schema d’atto non si applica la sospensione feriale, ma la sospensione procedimentale dal 1° agosto al 4 settembre: una soluzione di sola fonte interpretativa che amplia lo spazio difensivo e, simmetricamente, il termine di decadenza dell’Ufficio. Al termine per le controdeduzioni allo schema d’atto non si applica la sospensione feriale, ma la sospensione procedimentale dal 1° agosto al 4 settembre: una soluzione di sola fonte interpretativa che amplia lo spazio difensivo e, simmetricamente, il termine di decadenza dell’Ufficio.
Cooperative compliance: cosa prevedono le linee guida sulle cripto-valute
29/07/2026 - L’Agenzia delle Entrate ha approvato nuove istruzioni, rivolte alle imprese in <a target="_blank" title="cooperative compliance" href="https://www.ipsoa.it/speciali/cooperative-compliance-riforma-fiscale">cooperative compliance</a>, allo scopo di integrare le linee guida in materia di gestione del rischio fiscale. Tra le casistiche esaminate nel documento, frutto del lavoro svolto dal tavolo tecnico composto da rappresentanti dell’Agenzia e dell’OIC, rientra anche il trattamento delle cripto-valute: queste possono essere contabilizzate tra le immobilizzazioni immateriali ovvero tra le rimanenze; in entrambi i casi i componenti valutativi delle cripto-attività si configurano come irrilevanti ai fini IRES e ai fini IRAP. L’Agenzia delle Entrate ha approvato nuove istruzioni, rivolte alle imprese in cooperative compliance, allo scopo di integrare le linee guida in materia di gestione del rischio fiscale. Tra le casistiche esaminate nel documento, frutto del lavoro svolto dal tavolo tecnico composto da rappresentanti dell’Agenzia e dell’OIC, rientra anche il trattamento delle cripto-valute: queste possono essere contabilizzate tra le immobilizzazioni immateriali ovvero tra le rimanenze; in entrambi i casi i componenti valutativi delle cripto-attività si configurano come irrilevanti ai fini IRES e ai fini IRAP.
Rottamazione e addebito diretto: la richiesta di domiciliazione non mette al riparo dall'inefficacia
29/07/2026 - Il mandato SDD produce effetti sulla prima o unica rata della rottamazione quinquies, in scadenza il 31 luglio 2026, solo se il riscontro positivo di attivazione è pervenuto entro il 17 luglio, dieci giorni lavorativi prima. La presa in carico della richiesta non vale come conferma. Attivato il mandato, resta l’onere di verificare la capienza del conto a ogni scadenza bimestrale, perché l’addebito non andato a buon fine è una rata non pagata, e può costare la definizione. Il mandato SDD produce effetti sulla prima o unica rata della rottamazione quinquies, in scadenza il 31 luglio 2026, solo se il riscontro positivo di attivazione è pervenuto entro il 17 luglio, dieci giorni lavorativi prima. La presa in carico della richiesta non vale come conferma. Attivato il mandato, resta l’onere di verificare la capienza del conto a ogni scadenza bimestrale, perché l’addebito non andato a buon fine è una rata non pagata, e può costare la definizione.
Rischio calore sul lavoro: quali sono le regole da rispettare?
29/07/2026 - Con la nota n. 5484/2026 l’INL ha fornito ai propri ispettori le istruzioni operative in materia di vigilanza per la tutela del rischio sul lavoro legato alle ondate di calore. Vengono individuati i settori coinvolti (edilizia, agricoltura, logistica e lavori stradali e riders) e le misure, oggetto di accertamento, che devono essere adottate dal datore di lavoro per prevenire i danni da calore e insolazione. Nel dettaglio, quali regole occorre rispettare? Quali sanzioni in caso di inadempimento? Con la nota n. 5484/2026 l’INL ha fornito ai propri ispettori le istruzioni operative in materia di vigilanza per la tutela del rischio sul lavoro legato alle ondate di calore. Vengono individuati i settori coinvolti (edilizia, agricoltura, logistica e lavori stradali e riders) e le misure, oggetto di accertamento, che devono essere adottate dal datore di lavoro per prevenire i danni da calore e insolazione. Nel dettaglio, quali regole occorre rispettare? Quali sanzioni in caso di inadempimento?
Bonus assunzione giovani, donne e nelle ZES: come e quando recuperare gli arretrati
29/07/2026 - Dopo il completamento del quadro operativo per la fruizione dei bonus per le assunzioni di giovani under 35, donne e nelle ZES, previsti dal decreto Lavoro 2026 (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 622026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001003337SOMM">D.L. n. 62/2026</a> convertito in <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1122026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001007292SOMM">legge n. 112/2026</a>), per i datori di lavoro assume particolare rilievo la possibilità di recuperare gli importi maturati dal 1° gennaio 2026 mediante conguaglio nei flussi Uniemens. La facoltà di recupero è però limitata ai flussi di luglio, agosto e settembre 2026. Decorso tale termine, gli arretrati non potranno più essere recuperati secondo le modalità ordinarie individuate dall'INPS. Come fare? Dopo il completamento del quadro operativo per la fruizione dei bonus per le assunzioni di giovani under 35, donne e nelle ZES, previsti dal decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026 convertito in legge n. 112/2026), per i datori di lavoro assume particolare rilievo la possibilità di recuperare gli importi maturati dal 1° gennaio 2026 mediante conguaglio nei flussi Uniemens. La facoltà di recupero è però limitata ai flussi di luglio, agosto e settembre 2026. Decorso tale termine, gli arretrati non potranno più essere recuperati secondo le modalità ordinarie individuate dall'INPS. Come fare?
Fondi pensione: quali sono le nuove regole per la governance
28/07/2026 - La legge di conversione del decreto Lavoro 2026 (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 622026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001003337SOMM">D.L. n. 62/2026</a> convertito in <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1122026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001007292SOMM">legge n. 112/2026</a>) modifica la governance nei fondi pensione. Come? Nel dettaglio, è previsto che gli organi di amministrazione e di controllo delle forme pensionistiche complementari, escluse quelle individuali e i fondi pensione aperti, durino in carica cinque esercizi e gli incarichi non possono essere rinnovati per più di due mandati consecutivi. Si dispone, inoltre, che il presidente e il vicepresidente di tali forme pensionistiche sono eletti dall'organo di amministrazione tra i propri componenti. La legge di conversione del decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026 convertito in legge n. 112/2026) modifica la governance nei fondi pensione. Come? Nel dettaglio, è previsto che gli organi di amministrazione e di controllo delle forme pensionistiche complementari, escluse quelle individuali e i fondi pensione aperti, durino in carica cinque esercizi e gli incarichi non possono essere rinnovati per più di due mandati consecutivi. Si dispone, inoltre, che il presidente e il vicepresidente di tali forme pensionistiche sono eletti dall'organo di amministrazione tra i propri componenti.
Nuovo OIC 5: la disciplina fiscale della frazione d'esercizio ante liquidazione
28/07/2026 - Il primo bilancio di liquidazione riflette la gestione dell’intero esercizio nel quale ha avuto inizio la fase di liquidazione; in nota integrativa occorre illustrare la ripartizione del risultato d’esercizio in due distinti periodi: il primo, relativo al periodo di gestione degli amministratori e il secondo, che riflette i risultati della gestione dei liquidatori. Alla luce di tali chiare precisazioni esposte nel <a target="_blank" title="nuovo principio contabile OIC 5" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/17/oic-5-bilanci-liquidazione-pubblicata-nuova-versione-principio">nuovo principio contabile OIC 5</a> sorge il problema dell’inquadramento dell’autonomo periodo fiscale che precede l’inizio della liquidazione. Il primo bilancio di liquidazione riflette la gestione dell’intero esercizio nel quale ha avuto inizio la fase di liquidazione; in nota integrativa occorre illustrare la ripartizione del risultato d’esercizio in due distinti periodi: il primo, relativo al periodo di gestione degli amministratori e il secondo, che riflette i risultati della gestione dei liquidatori. Alla luce di tali chiare precisazioni esposte nel nuovo principio contabile OIC 5 sorge il problema dell’inquadramento dell’autonomo periodo fiscale che precede l’inizio della liquidazione.
Standard SASB e guida settoriale IFRS S2: pubblicata la lettera di commento alle modifiche di EFRAG
27/07/2026 - L’EFRAG, con il comunicato del 27 luglio 2026, ha pubblicato la lettera di commento sulle proposte dell’ISSB di modifica degli standard SASB e della guida settoriale IFRS S2 relative ai settori agricoli, zootecnici e dell’energia. Nella lettera, EFRAG accoglie positivamente il lavoro dell’ISSB volto a migliorare e mantenere aggiornati gli standard, integrando il feedback raccolto tramite la consultazione pubblica. Il documento riflette le prospettive delle parti interessate europee e formula raccomandazioni pratiche per accrescere coerenza, ridurre complessità e rafforzare l’interoperabilità con gli ESRS e altri framework internazionali riconosciuti. L’EFRAG, con il comunicato del 27 luglio 2026, ha pubblicato la lettera di commento sulle proposte dell’ISSB di modifica degli standard SASB e della guida settoriale IFRS S2 relative ai settori agricoli, zootecnici e dell’energia. Nella lettera, EFRAG accoglie positivamente il lavoro dell’ISSB volto a migliorare e mantenere aggiornati gli standard, integrando il feedback raccolto tramite la consultazione pubblica. Il documento riflette le prospettive delle parti interessate europee e formula raccomandazioni pratiche per accrescere coerenza, ridurre complessità e rafforzare l’interoperabilità con gli ESRS e altri framework internazionali riconosciuti.
IAS 28: EFRAG approva la proposta degli emendamenti adottati dall'UE
23/07/2026 - EFRAG annuncia di aver trasmesso alla Commissione europea il proprio parere di approvazione sugli emendamenti allo <a target="_blank" class="rich-legge" title="IAS 28" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000643042SOMM">IAS 28</a> relativi all’opzione del fair value per investimenti in società collegate e joint venture, pubblicati dallo IASB il 26 giugno 2026. Le modifiche chiariscono le diverse interpretazioni del concetto di “entità simili” nei paragrafi 18 e 19 dello <a target="_blank" class="rich-legge" title="IAS 28" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000643042SOMM">IAS 28</a> e il loro impatto sulla classificazione ai sensi dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 18" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000999326SOMM">IFRS 18</a>. Gli emendamenti entreranno in vigore dal 1° gennaio 2027, con possibilità di applicazione anticipata. Nel parere, EFRAG conclude che le modifiche rispettano i criteri tecnici del regolamento IAS e risultano favorevoli al bene pubblico europeo, raccomandandone l’adozione. EFRAG annuncia di aver trasmesso alla Commissione europea il proprio parere di approvazione sugli emendamenti allo IAS 28 relativi all’opzione del fair value per investimenti in società collegate e joint venture, pubblicati dallo IASB il 26 giugno 2026. Le modifiche chiariscono le diverse interpretazioni del concetto di “entità simili” nei paragrafi 18 e 19 dello IAS 28 e il loro impatto sulla classificazione ai sensi dell’IFRS 18. Gli emendamenti entreranno in vigore dal 1° gennaio 2027, con possibilità di applicazione anticipata. Nel parere, EFRAG conclude che le modifiche rispettano i criteri tecnici del regolamento IAS e risultano favorevoli al bene pubblico europeo, raccomandandone l’adozione.
Ecobonus: dal 29 luglio 2026 al via la presentazione delle domande a sostegno dell'automotive
28/07/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy comunica l’avvio, dal 29 luglio 2026 alle ore 12:00, della piattaforma Ecobonus per la prenotazione degli incentivi previsti dal <a target="_blank" title="DPCM 10 giugno 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/26/automotive-arrivo-fondi">DPCM 10 giugno 2026</a> che rifinanzia il fondo automotive. Il decreto direttoriale del 27 luglio rende disponibili 40 milioni di euro per l’acquisto di veicoli commerciali N1 e N2 a basse emissioni, destinati a PMI del trasporto merci e società di noleggio che concedono i veicoli in locazione per almeno tre anni. Sono inoltre attivati 4 milioni di euro per i contributi al retrofit GPL/Metano, rivolti a persone fisiche e giuridiche che installano nuovi impianti su autoveicoli M1 con classe ambientale almeno Euro 3. La gestione operativa della piattaforma ecobonus è affidata a Invitalia per conto del Ministero. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy comunica l’avvio, dal 29 luglio 2026 alle ore 12:00, della piattaforma Ecobonus per la prenotazione degli incentivi previsti dal DPCM 10 giugno 2026 che rifinanzia il fondo automotive. Il decreto direttoriale del 27 luglio rende disponibili 40 milioni di euro per l’acquisto di veicoli commerciali N1 e N2 a basse emissioni, destinati a PMI del trasporto merci e società di noleggio che concedono i veicoli in locazione per almeno tre anni. Sono inoltre attivati 4 milioni di euro per i contributi al retrofit GPL/Metano, rivolti a persone fisiche e giuridiche che installano nuovi impianti su autoveicoli M1 con classe ambientale almeno Euro 3. La gestione operativa della piattaforma ecobonus è affidata a Invitalia per conto del Ministero.
Formazione: pubblicate ulteriori disposizione per l'accesso alle agevolazioni per iniziative imprenditoriali
28/07/2026 - Con il decreto direttoriale n. 2236 del 28 luglio 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha introdotto ulteriori disposizioni per il secondo sportello dedicato alle agevolazioni per iniziative formative rivolte allo sviluppo delle competenze del personale aziendale nella transizione tecnologica, digitale e verde. Le nuove regole riguardano i criteri di priorità in caso di parità di punteggio tra più progetti: prevale innanzitutto l’iniziativa con il punteggio più alto nel criterio “Coinvolgimento del personale al percorso di formazione”; in caso di ulteriore parità, si considera il punteggio relativo alla “Valorizzazione degli ambiti formativi”; qualora la parità persista, si applica l’ordine cronologico di presentazione delle domande. Con il decreto direttoriale n. 2236 del 28 luglio 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha introdotto ulteriori disposizioni per il secondo sportello dedicato alle agevolazioni per iniziative formative rivolte allo sviluppo delle competenze del personale aziendale nella transizione tecnologica, digitale e verde. Le nuove regole riguardano i criteri di priorità in caso di parità di punteggio tra più progetti: prevale innanzitutto l’iniziativa con il punteggio più alto nel criterio “Coinvolgimento del personale al percorso di formazione”; in caso di ulteriore parità, si considera il punteggio relativo alla “Valorizzazione degli ambiti formativi”; qualora la parità persista, si applica l’ordine cronologico di presentazione delle domande.
Aiuti di Stato a finalità regionale: al via la pubblica consultazione sulle modifiche degli orientamenti UE
28/07/2026 - La Commissione europea ha avviato il 28 luglio 2026 una consultazione pubblica sulla proposta di modifica degli Orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale, al fine di mantenerli aggiornati rispetto all’evoluzione socioeconomica delle regioni UE. Gli orientamenti definiscono il quadro giuridico per la concessione degli aiuti destinati allo sviluppo regionale e stabiliscono i criteri per individuare le aree ammissibili, approvate tramite le mappe degli aiuti, in scadenza nel 2027. Le modifiche proposte riguardano il periodo 2028‑2034 e tengono conto anche delle sfide delle regioni orientali confinanti con Russia, Bielorussia e Ucraina. Le parti interessate, in particolare autorità nazionali e regionali, possono inviare contributi entro il 30 settembre 2026. Il testo sarà discusso con gli Stati membri e l’adozione definitiva è prevista entro fine 2026, così da consentire la preparazione delle nuove mappe. La Commissione europea ha avviato il 28 luglio 2026 una consultazione pubblica sulla proposta di modifica degli Orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale, al fine di mantenerli aggiornati rispetto all’evoluzione socioeconomica delle regioni UE. Gli orientamenti definiscono il quadro giuridico per la concessione degli aiuti destinati allo sviluppo regionale e stabiliscono i criteri per individuare le aree ammissibili, approvate tramite le mappe degli aiuti, in scadenza nel 2027. Le modifiche proposte riguardano il periodo 2028‑2034 e tengono conto anche delle sfide delle regioni orientali confinanti con Russia, Bielorussia e Ucraina. Le parti interessate, in particolare autorità nazionali e regionali, possono inviare contributi entro il 30 settembre 2026. Il testo sarà discusso con gli Stati membri e l’adozione definitiva è prevista entro fine 2026, così da consentire la preparazione delle nuove mappe.
Contratti di acquisizione negli USA: qual è il ruolo dei disclosure schedules
29/07/2026 - Le operazioni di M&A disciplinate dal diritto statunitense attribuiscono un ruolo centrale non solo al contratto principale, ma anche ai relativi allegati. Tra questi, i disclosure schedules assumono particolare importanza perché consentono di collegare le dichiarazioni e garanzie rese dal venditore alla situazione concreta della società target. Attraverso tali documenti vengono infatti indicate informazioni, eccezioni e limitazioni che possono incidere sulla protezione dell’acquirente, sull’esposizione del venditore e, più in generale, sull’equilibrio negoziale dell’operazione. Qual è, allora, il ruolo di questi allegati nella concreta allocazione del rischio in un’operazione di M&A? Le operazioni di M&A disciplinate dal diritto statunitense attribuiscono un ruolo centrale non solo al contratto principale, ma anche ai relativi allegati. Tra questi, i disclosure schedules assumono particolare importanza perché consentono di collegare le dichiarazioni e garanzie rese dal venditore alla situazione concreta della società target. Attraverso tali documenti vengono infatti indicate informazioni, eccezioni e limitazioni che possono incidere sulla protezione dell’acquirente, sull’esposizione del venditore e, più in generale, sull’equilibrio negoziale dell’operazione. Qual è, allora, il ruolo di questi allegati nella concreta allocazione del rischio in un’operazione di M&A?
Fondo di garanzia per i mediatori di assicurazione e riassicurazione: stabilito il contributo 2026
28/07/2026 - Il decreto 20 luglio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 173 del 28 luglio 2026, determina il contributo annuale dovuto per l’anno 2026, dagli aderenti al Fondo di garanzia per i mediatori di assicurazione e riassicurazione. In particolare il contributo è fissato nella misura dello 0,06% delle provvigioni acquisite dai mediatori di assicurazione e di riassicurazione nel corso dell'anno 2025. I versamenti devono essere effettuati entro il 31 ottobre 2026. Il decreto 20 luglio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 173 del 28 luglio 2026, determina il contributo annuale dovuto per l’anno 2026, dagli aderenti al Fondo di garanzia per i mediatori di assicurazione e riassicurazione. In particolare il contributo è fissato nella misura dello 0,06% delle provvigioni acquisite dai mediatori di assicurazione e di riassicurazione nel corso dell'anno 2025. I versamenti devono essere effettuati entro il 31 ottobre 2026.
Danno biologico: stabilito il risarcimento per sinistri conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti
28/07/2026 - Il decreto del 20 luglio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 173 del 28 luglio 2026 aggiorna, per l’anno 2026, gli importi del risarcimento del danno biologico per lesioni di lieve entità derivanti da sinistri stradali, ai sensi dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 139" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000169485ART140">art. 139</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="Codice delle assicurazioni private" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000169485SOMM">Codice delle assicurazioni private</a>. A decorrere da aprile 2026, il valore del primo punto di invalidità è fissato a 988,45 euro, mentre l’importo per ogni giorno di inabilità assoluta è aggiornato a 57,64 euro. Il decreto del 20 luglio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 173 del 28 luglio 2026 aggiorna, per l’anno 2026, gli importi del risarcimento del danno biologico per lesioni di lieve entità derivanti da sinistri stradali, ai sensi dell’art. 139 del Codice delle assicurazioni private. A decorrere da aprile 2026, il valore del primo punto di invalidità è fissato a 988,45 euro, mentre l’importo per ogni giorno di inabilità assoluta è aggiornato a 57,64 euro.
Quotidiano Giuridico
Clausole abusive e giudicato: la sentenza Soledil della CGUE ridefinisce i limiti della rilevabilità d'ufficio
29/07/2026 - Per garantire una tutela effettiva al consumatore il giudice deve verificare d’ufficio le clausole vessatorie anche nelle fasi avanzate del processo
L'assenza di uno specifico reato di concorrenza sleale e l'ascesa dell'IA: un paradosso legislativo senza uscita?
29/07/2026 - Profili civilistici e penalistici della concorrenza sleale nell’era dell’IA: criticità applicative, difficoltà probatorie e prospettive di riforma
Recupero crediti e protezione dei dati: il Garante richiama titolare e responsabile ai rispettivi obblighi
29/07/2026 - L’esternalizzazione dell’attività di recupero non esonera il titolare dai controlli e non consente al responsabile di trattenere per sé le informazioni raccolte (Provvedimenti nn. 386 e 387/ 2026)
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GDPR: come gestire gli adempimenti
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