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Come gestire le riserve nella trasformazione omogenea progressiva

13/04/2026 - Il trattamento fiscale delle riserve formatesi anteriormente alla trasformazione omogenea progressiva (da società di persone a società di capitali), alla luce del principio di neutralità sancito dall’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 170" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110002ART174">art. 170</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="TUIR" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110002SOMM">TUIR</a>, presuppone l’individuazione dell’origine delle riserve stesse e il corretto adempimento formale rappresentato dalla loro iscrizione in bilancio con indicazione della loro natura. Tre sono gli scenari che possono profilarsi. Quali sono e come vanno gestiti? Il trattamento fiscale delle riserve formatesi anteriormente alla trasformazione omogenea progressiva (da società di persone a società di capitali), alla luce del principio di neutralità sancito dall’art. 170 del TUIR, presuppone l’individuazione dell’origine delle riserve stesse e il corretto adempimento formale rappresentato dalla loro iscrizione in bilancio con indicazione della loro natura. Tre sono gli scenari che possono profilarsi. Quali sono e come vanno gestiti?

Fatturazione elettronica negli appalti: direttiva n. 2014/55/UE verso la revisione

13/04/2026 - La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica sulla revisione della <a target="_blank" class="rich-legge" title="direttiva n. 201455UE" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000798929SOMM">direttiva n. 2014/55/UE</a> in materia di fatturazione elettronica negli appalti pubblici. La consultazione, aperta fino al 10 giugno 2026, si inserisce nel più ampio contesto della <a target="_blank" title="riforma IVA nell'era digitale (ViDA)" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/03/12/pacchetto-vida-arrivo-rivoluzione-iva-digitale">riforma IVA nell'era digitale (ViDA)</a>, che prevede l'introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria per le transazioni transfrontaliere entro il 2030. L'adozione formale delle regole riviste è attualmente prevista per il quarto trimestre del 2026. La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica sulla revisione della direttiva n. 2014/55/UE in materia di fatturazione elettronica negli appalti pubblici. La consultazione, aperta fino al 10 giugno 2026, si inserisce nel più ampio contesto della riforma IVA nell'era digitale (ViDA), che prevede l'introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria per le transazioni transfrontaliere entro il 2030. L'adozione formale delle regole riviste è attualmente prevista per il quarto trimestre del 2026.

Compensazioni in F24 con limiti da coordinare

13/04/2026 - Sono diverse le soglie che limitano l’utilizzo dei crediti d’imposta in compensazione nel <a target="_blank" title="modello F24" href="https://www.ipsoa.it/guide/modelli-f24-f23-vanno-utilizzati">modello F24</a>, alla luce delle novità in vigore dal 1° gennaio 2026: dalla soglia di 50.000 euro di debiti erariali iscritti a ruolo al limite dei 1.500 euro previsto per i crediti erariali, fino alla disciplina specifica dei crediti edilizi con soglia di 10.000 euro. Un quadro sintetico delle principali restrizioni normative consente ai contribuenti di verificare correttamente la possibilità di utilizzare un credito in compensazione e di evitare blocchi o irregolarità nella trasmissione dei modelli F24. Sono diverse le soglie che limitano l’utilizzo dei crediti d’imposta in compensazione nel modello F24, alla luce delle novità in vigore dal 1° gennaio 2026: dalla soglia di 50.000 euro di debiti erariali iscritti a ruolo al limite dei 1.500 euro previsto per i crediti erariali, fino alla disciplina specifica dei crediti edilizi con soglia di 10.000 euro. Un quadro sintetico delle principali restrizioni normative consente ai contribuenti di verificare correttamente la possibilità di utilizzare un credito in compensazione e di evitare blocchi o irregolarità nella trasmissione dei modelli F24.

Malattia del lavoratore e assenza alla visita di controllo: come gestire le azioni disciplinari

13/04/2026 - La visita medica di controllo rappresenta uno strumento essenziale per la verifica dello stato di malattia del lavoratore. Per il datore di lavoro, la gestione dell’assenza del lavoratore per malattia richiede un approccio rigoroso ma anche prudente, in quanto la legittimità delle sanzioni disciplinari dipende da una corretta valutazione delle circostanze concrete e delle eventuali giustificazioni del lavoratore. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali? La visita medica di controllo rappresenta uno strumento essenziale per la verifica dello stato di malattia del lavoratore. Per il datore di lavoro, la gestione dell’assenza del lavoratore per malattia richiede un approccio rigoroso ma anche prudente, in quanto la legittimità delle sanzioni disciplinari dipende da una corretta valutazione delle circostanze concrete e delle eventuali giustificazioni del lavoratore. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?

Bonus assunzioni giovani e nelle ZES: quali sono i nodi operativi

13/04/2026 - I datori di lavoro possono beneficiare dei bonus per l’assunzione di giovani e per le assunzioni nelle ZES, previsti dal decreto Coesione, per i rapporti di lavoro instaurati entro il 30 aprile 2026. Tale data rappresenta il termine finale dell’estensione disposta dalla legge di conversione del decreto Milleproroghe (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 2002025" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000996352SOMM">D.L. n. 200/2025</a>), che ha ampliato l’ambito temporale degli incentivi. In vista della scadenza del 30 aprile, la fruizione delle agevolazioni richiede tuttavia un approccio prudente e consapevole da parte degli operatori, alla luce, soprattutto, dell’attesa autorizzazione UE per la piena operatività delle agevolazioni e delle istruzioni INPS, necessarie per la concreta fruizione delle agevolazioni contributive. I datori di lavoro possono beneficiare dei bonus per l’assunzione di giovani e per le assunzioni nelle ZES, previsti dal decreto Coesione, per i rapporti di lavoro instaurati entro il 30 aprile 2026. Tale data rappresenta il termine finale dell’estensione disposta dalla legge di conversione del decreto Milleproroghe (D.L. n. 200/2025), che ha ampliato l’ambito temporale degli incentivi. In vista della scadenza del 30 aprile, la fruizione delle agevolazioni richiede tuttavia un approccio prudente e consapevole da parte degli operatori, alla luce, soprattutto, dell’attesa autorizzazione UE per la piena operatività delle agevolazioni e delle istruzioni INPS, necessarie per la concreta fruizione delle agevolazioni contributive.

Part time incentivato e staffetta generazionale: regole, limiti di spesa e obblighi di assunzione

13/04/2026 - Con la legge annuale sulle PMI (<a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 342026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001001024SOMM">legge n. 34/2026</a>), in vigore dal 7 aprile 2026, arriva il part time incentivato per l’accompagnamento alla pensione. Come funziona? Ai beneficiari è riconosciuto un esonero del 100% dei contributi previdenziali IVS a carico del lavoratore, entro il limite di 3.000 euro annui riparametrati su base mensile e nel rispetto dei tetti di spesa pari a 1 milione di euro per il 2026 e a 1,4 milioni di euro per il 2027. L’agevolazione è concessa a condizione che, per ciascun lavoratore interessato dalla riduzione di orario, il datore di lavoro proceda contestualmente all’assunzione a tempo pieno e indeterminato di un lavoratore di età non superiore a 34 anni. Con la legge annuale sulle PMI (legge n. 34/2026), in vigore dal 7 aprile 2026, arriva il part time incentivato per l’accompagnamento alla pensione. Come funziona? Ai beneficiari è riconosciuto un esonero del 100% dei contributi previdenziali IVS a carico del lavoratore, entro il limite di 3.000 euro annui riparametrati su base mensile e nel rispetto dei tetti di spesa pari a 1 milione di euro per il 2026 e a 1,4 milioni di euro per il 2027. L’agevolazione è concessa a condizione che, per ciascun lavoratore interessato dalla riduzione di orario, il datore di lavoro proceda contestualmente all’assunzione a tempo pieno e indeterminato di un lavoratore di età non superiore a 34 anni.

Bilanci degli enti previdenziali: come contabilizzare i crediti contributivi

13/04/2026 - Il documento “<a target="_blank" title="Linee guida - Crediti contributivi delle Casse di previdenza" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/01/27/casse-previdenza-pubblicate-linee-guida-oic-crediti-contributivi">Linee guida - Crediti contributivi delle Casse di previdenza</a>", pubblicato dall’OIC, definisce i criteri di contabilizzazione dei crediti contributivi con l’obiettivo di risolvere specifiche criticità emerse nei bilanci degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale. Le indicazioni principali riguardano la valutazione a livello di portafogli, il Fondo Svalutazione Crediti e la trasparenza in Nota Integrativa. Il documento “Linee guida - Crediti contributivi delle Casse di previdenza", pubblicato dall’OIC, definisce i criteri di contabilizzazione dei crediti contributivi con l’obiettivo di risolvere specifiche criticità emerse nei bilanci degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale. Le indicazioni principali riguardano la valutazione a livello di portafogli, il Fondo Svalutazione Crediti e la trasparenza in Nota Integrativa.

Modello volontario ESAP per PMI Europee: EFRAG pubblica il suo “draft assessment report”

09/04/2026 - Con un comunicato del 9 aprile 2026, l’OIC informa che l’EFRAG ha pubblicato la bozza dell’Assessment Report richiesto dalla Commissione Europea nel luglio 2025, basato sui riscontri di oltre 100 stakeholder e sull’analisi della letteratura. Il documento evidenzia che le difficoltà di accesso ai finanziamenti riguardano tutte le PMI, con particolare impatto su startup e imprese innovative in rapida crescita. Un modello volontario su ESAP potrebbe agevolare il finanziamento, ma il suo successo dipenderà dall’interesse sia delle PMI sia degli erogatori di capitale. L’interesse degli stakeholder risulta eterogeneo: favorevoli i consulenti IPO e M&A, interesse condizionato da parte delle startup, scarso interesse da grandi fondi di private equity e venture capital, utilità limitata per business angel e piccoli investitori. Alcuni enti pubblici mostrano apertura, mentre le banche appaiono poco propense all’utilizzo. Gli stakeholder possono inviare commenti entro il 27 maggio 2026. Con un comunicato del 9 aprile 2026, l’OIC informa che l’EFRAG ha pubblicato la bozza dell’Assessment Report richiesto dalla Commissione Europea nel luglio 2025, basato sui riscontri di oltre 100 stakeholder e sull’analisi della letteratura. Il documento evidenzia che le difficoltà di accesso ai finanziamenti riguardano tutte le PMI, con particolare impatto su startup e imprese innovative in rapida crescita. Un modello volontario su ESAP potrebbe agevolare il finanziamento, ma il suo successo dipenderà dall’interesse sia delle PMI sia degli erogatori di capitale. L’interesse degli stakeholder risulta eterogeneo: favorevoli i consulenti IPO e M&A, interesse condizionato da parte delle startup, scarso interesse da grandi fondi di private equity e venture capital, utilità limitata per business angel e piccoli investitori. Alcuni enti pubblici mostrano apertura, mentre le banche appaiono poco propense all’utilizzo. Gli stakeholder possono inviare commenti entro il 27 maggio 2026.

Banca d'Italia: consultazione su bilanci bancari e intermediari IFRS

08/04/2026 - La Banca d’Italia ha avviato la consultazione pubblica sul 9° aggiornamento della <a target="_blank" class="rich-legge" title="Circolare n. 2622005" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000923412SOMM">Circolare n. 262/2005</a> e sul Provvedimento del 17 novembre 2022 riguardanti schemi e regole di compilazione del bilancio delle banche e degli intermediari IFRS non bancari. Le modifiche proposte interessano l’intero perimetro dei soggetti vigilati che redigono il bilancio secondo gli IAS/IFRS, incluse banche, capogruppi bancarie, intermediari ex <a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 106" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000109996ART118">art. 106</a> <a target="_blank" class="rich-legge" title="TUB" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000109996SOMM">TUB</a>, confidi, IMEL, IP, SGR, SIM e associazioni di categoria. La consultazione, aperta a tutti i soggetti potenzialmente interessati, resterà attiva per 60 giorni dalla pubblicazione (31 marzo 2026). Le osservazioni possono essere inviate via PEC oppure in formato cartaceo agli indirizzi mail dedicati. Al termine dell’analisi dei contributi, la Banca d’Italia pubblicherà i testi definitivi e un resoconto della consultazione. La Banca d’Italia ha avviato la consultazione pubblica sul 9° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 e sul Provvedimento del 17 novembre 2022 riguardanti schemi e regole di compilazione del bilancio delle banche e degli intermediari IFRS non bancari. Le modifiche proposte interessano l’intero perimetro dei soggetti vigilati che redigono il bilancio secondo gli IAS/IFRS, incluse banche, capogruppi bancarie, intermediari ex art. 106 TUB, confidi, IMEL, IP, SGR, SIM e associazioni di categoria. La consultazione, aperta a tutti i soggetti potenzialmente interessati, resterà attiva per 60 giorni dalla pubblicazione (31 marzo 2026). Le osservazioni possono essere inviate via PEC oppure in formato cartaceo agli indirizzi mail dedicati. Al termine dell’analisi dei contributi, la Banca d’Italia pubblicherà i testi definitivi e un resoconto della consultazione.

Cosa finanzia Generazione Terra ISMEA 2026 e chi può fare domanda

13/04/2026 - Generazione Terra ISMEA 2026 sostiene giovani imprenditori agricoli under 41 nell’acquisto di terreni agricoli. La misura, che consiste in un finanziamento agevolato a lungo termine, è rivolta sia a chi avvia una nuova impresa sia a chi intende ampliare o consolidare un’azienda esistente. Le domande possono essere presentate telematicamente dal 22 aprile al 19 giugno 2026, con assegnazione delle risorse in ordine cronologico. Quali opportunità offre questa agevolazione e come prepararsi per accedere al finanziamento? Generazione Terra ISMEA 2026 sostiene giovani imprenditori agricoli under 41 nell’acquisto di terreni agricoli. La misura, che consiste in un finanziamento agevolato a lungo termine, è rivolta sia a chi avvia una nuova impresa sia a chi intende ampliare o consolidare un’azienda esistente. Le domande possono essere presentate telematicamente dal 22 aprile al 19 giugno 2026, con assegnazione delle risorse in ordine cronologico. Quali opportunità offre questa agevolazione e come prepararsi per accedere al finanziamento?

Credito d'imposta per incubatori e acceleratori certificati: come gestire le fasi della richiesta

13/04/2026 - Gli incubatori e gli acceleratori certificati possono presentare istanza di accesso al credito d’imposta messo a disposizione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per facilitare il ricorso al capitale da parte delle startup innovative. L’investimento massimo agevolabile per ciascun soggetto beneficiario è pari a 500.000 euro per periodo d’imposta. Dall’invio della domanda fino all’accoglimento della richiesta da parte di Invitalia sono tre sono gli scenari che si possono presentare: quali? Gli incubatori e gli acceleratori certificati possono presentare istanza di accesso al credito d’imposta messo a disposizione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per facilitare il ricorso al capitale da parte delle startup innovative. L’investimento massimo agevolabile per ciascun soggetto beneficiario è pari a 500.000 euro per periodo d’imposta. Dall’invio della domanda fino all’accoglimento della richiesta da parte di Invitalia sono tre sono gli scenari che si possono presentare: quali?

Bando Factory check-in: come finanziare le PMI per l'innovazione industriale

11/04/2026 - Con il bando Factory check-in l’Unione europea finanzia nel 2026 le PMI manifatturiere per supportare la fase iniziale di diagnosi e pianificazione dell’innovazione industriale. Le imprese selezionate riceveranno contributi fino a 10.000 euro per attività di analisi energetica e progettazione strategica che abbiano lo scopo di migliorare l’efficienza dei processi produttivi e di individuare soluzioni tecnologiche innovative. Che tipo di progetti sono ammissibili? Con il bando Factory check-in l’Unione europea finanzia nel 2026 le PMI manifatturiere per supportare la fase iniziale di diagnosi e pianificazione dell’innovazione industriale. Le imprese selezionate riceveranno contributi fino a 10.000 euro per attività di analisi energetica e progettazione strategica che abbiano lo scopo di migliorare l’efficienza dei processi produttivi e di individuare soluzioni tecnologiche innovative. Che tipo di progetti sono ammissibili?

Direttiva UE anti‑greenwashing: cosa devono fare le imprese

13/04/2026 - La <a target="_blank" title="Direttiva (UE) 2024/825" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2024/03/07/transizione-verde-miglioramento-tutela-pratiche-sleali-responsabilizzazione-consumatore">Direttiva (UE) 2024/825</a> contro il greenwashing, recepita in Italia dal <a target="_blank" title="D.Lgs. n. 30/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/03/10/tutela-consumatori-comunicazioni-ambientali-gu-decreto-attuativo-direttiva-ue">D.Lgs. n. 30/2026</a>, introduce nuove regole sulla comunicazione ambientale delle imprese, tra cui l’inammissibilità di asserzioni generiche prive di verifica, salvo prova di eccellenza riconosciuta. Da quando si applicano le nuove disposizioni e quali sono i principali divieti e le indicazioni operative cui devono attenersi le imprese? La Direttiva (UE) 2024/825 contro il greenwashing, recepita in Italia dal D.Lgs. n. 30/2026, introduce nuove regole sulla comunicazione ambientale delle imprese, tra cui l’inammissibilità di asserzioni generiche prive di verifica, salvo prova di eccellenza riconosciuta. Da quando si applicano le nuove disposizioni e quali sono i principali divieti e le indicazioni operative cui devono attenersi le imprese?

Disegni e modelli UE 2026: cosa cambia per le imprese con il nuovo regolamento

11/04/2026 - Con il <a target="_blank" title="Regolamento (UE) 2026/715" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/04/01/disegni-modelli-ue-pubblicato-regolamento">Regolamento (UE) 2026/715</a> il sistema europeo di protezione dei disegni e modelli viene aggiornato e razionalizzato, introducendo elementi di semplificazione e adeguamento alle trasformazioni digitali. Si tratta di un intervento normativo che, pur avendo natura giuridica, produce effetti concreti anche sul piano fiscale, patrimoniale e strategico per le imprese. Quali? Con il Regolamento (UE) 2026/715 il sistema europeo di protezione dei disegni e modelli viene aggiornato e razionalizzato, introducendo elementi di semplificazione e adeguamento alle trasformazioni digitali. Si tratta di un intervento normativo che, pur avendo natura giuridica, produce effetti concreti anche sul piano fiscale, patrimoniale e strategico per le imprese. Quali?

Monopattini: pubblicate le FAQ sugli obblighi assicurativi

10/04/2026 - Con un comunicato stampa del 10 aprile 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy informa che sono disponibili online le risposte alle domande frequenti (FAQ) relative agli obblighi assicurativi per i monopattini, L’obbligo di assicurazione RC Auto per i monopattini introduce regole analoghe a quelle dei veicoli a motore. La polizza può essere intestata a maggiorenni e a minori dai 14 anni, con richiesta presentata dai genitori. La copertura non vale automaticamente per tutti i familiari che utilizzano il monopattino: occorre verificare se la polizza prevede la guida libera o solo conducenti indicati. I massimali minimi sono gli stessi previsti dal Codice delle Assicurazioni per auto e moto, pari a 6,45 milioni per danni alle persone e 1,3 milioni per danni alle cose. Rilevante il tema della rivalsa, che può scattare in caso di violazioni gravi, come guida senza casco o trasporto di passeggeri. Le polizze RC Famiglia non sostituiscono l’assicurazione obbligatoria, che deve essere registrata nella piattaforma ANIA e collegata al contrassegno del monopattino, consentendo controlli immediati da parte delle autorità. Con un comunicato stampa del 10 aprile 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy informa che sono disponibili online le risposte alle domande frequenti (FAQ) relative agli obblighi assicurativi per i monopattini, L’obbligo di assicurazione RC Auto per i monopattini introduce regole analoghe a quelle dei veicoli a motore. La polizza può essere intestata a maggiorenni e a minori dai 14 anni, con richiesta presentata dai genitori. La copertura non vale automaticamente per tutti i familiari che utilizzano il monopattino: occorre verificare se la polizza prevede la guida libera o solo conducenti indicati. I massimali minimi sono gli stessi previsti dal Codice delle Assicurazioni per auto e moto, pari a 6,45 milioni per danni alle persone e 1,3 milioni per danni alle cose. Rilevante il tema della rivalsa, che può scattare in caso di violazioni gravi, come guida senza casco o trasporto di passeggeri. Le polizze RC Famiglia non sostituiscono l’assicurazione obbligatoria, che deve essere registrata nella piattaforma ANIA e collegata al contrassegno del monopattino, consentendo controlli immediati da parte delle autorità.

Quotidiano Giuridico

Frodi informatiche: profili di responsabilità delle banche

13/04/2026 - Le tecniche fraudolente più diffuse, la diligenza qualificata, il monitoraggio antifrode, gli obblighi informativi e i sistemi di alert, la colpa del cliente

È valida la delibera se il verbale non indica nominativamente i condomini favorevoli?

13/04/2026 - La delibera non è annullabile se il verbale contiene comunque l'elenco di tutti i condomini presenti, astenuti e contrari con le rispettive quote (Cassazione n. 1108/2026)

La sottrazione internazionale di minori: profili giuridici e strategie di tutela per il genitore italiano

13/04/2026 - Dimensione del problema, l'interesse superiore del minore, strumenti di tutela attivabili in via d’urgenza, la procedura di rimpatrio e i suoi limiti applicativi

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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One FISCALE: la semplicità è una rivoluzione

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Lavoro in formazione, tutte le risposte su apprendistato, tirocinio e alternanza scuola - lavoro

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