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Precompilata: specifiche tecniche aggiornate per l'invio dei dati degli interventi condominiali

11/02/2026 - Con provvedimento del 10 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le specifiche tecniche riguardanti le comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali. Le specifiche tecniche sono state implementate con ulteriori informazioni al fine di consentire una compilazione sempre più completa della dichiarazione precompilata. Con provvedimento del 10 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le specifiche tecniche riguardanti le comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali. Le specifiche tecniche sono state implementate con ulteriori informazioni al fine di consentire una compilazione sempre più completa della dichiarazione precompilata.

Dal 2026 IRAP più pesante per banche e assicurazioni

11/02/2026 - Per effetto delle previsioni della <a target="_blank" title="legge di Bilancio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/24/legge-bilancio-2026-novita-fiscali">legge di Bilancio 2026</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 1" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314ART19">art. 1</a>, comma 74, <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1992025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM">legge n. 199/2025</a>), le aliquote IRAP per gli anni 2026, 2027 e 2028 passano al 6,65% per le banche e gli intermediari finanziari e al 7,90% per le imprese di assicurazione, con un incremento di due punti percentuali. Inoltre, fino a concorrenza della differenza tra l’imposta derivante dall’applicazione delle nuove disposizioni e quella che si sarebbe determinata in loro assenza, per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2026 e per il successivo, spetta una detrazione pari a 90.000 euro. I sensi del comma 75, nella determinazione dell’acconto dovuto per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025, si assume, quale imposta del periodo precedente, quella che si sarebbe determinata applicando il comma 74. Per effetto delle previsioni della legge di Bilancio 2026 (art. 1, comma 74, legge n. 199/2025), le aliquote IRAP per gli anni 2026, 2027 e 2028 passano al 6,65% per le banche e gli intermediari finanziari e al 7,90% per le imprese di assicurazione, con un incremento di due punti percentuali. Inoltre, fino a concorrenza della differenza tra l’imposta derivante dall’applicazione delle nuove disposizioni e quella che si sarebbe determinata in loro assenza, per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2026 e per il successivo, spetta una detrazione pari a 90.000 euro. I sensi del comma 75, nella determinazione dell’acconto dovuto per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025, si assume, quale imposta del periodo precedente, quella che si sarebbe determinata applicando il comma 74.

Dal 1° marzo 2026 ritenuta sulle provvigioni anche per le agenzie di viaggio

11/02/2026 - A partire dalle provvigioni corrisposte dal 1° marzo 2026 (ma la legge di conversione del decreto Milleproroghe potrebbe spostare in avanti la decorrenza), la ritenuta sulle provvigioni inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento di affari è dovuta anche sulle provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio e turismo, dagli agenti, raccomandatari e mediatori marittimi e aerei, nonché dagli agenti e commissionari di imprese petrolifere per le prestazioni ad esse rese direttamente. Lo prevede la legge di Bilancio 2026, che ha così ridotto il novero dei soggetti esonerati. A partire dalle provvigioni corrisposte dal 1° marzo 2026 (ma la legge di conversione del decreto Milleproroghe potrebbe spostare in avanti la decorrenza), la ritenuta sulle provvigioni inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento di affari è dovuta anche sulle provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio e turismo, dagli agenti, raccomandatari e mediatori marittimi e aerei, nonché dagli agenti e commissionari di imprese petrolifere per le prestazioni ad esse rese direttamente. Lo prevede la legge di Bilancio 2026, che ha così ridotto il novero dei soggetti esonerati.

Costo del lavoro: quali sono gli aumenti per le imprese nel 2026?

11/02/2026 - Iscrizione automatica dei lavoratori alla previdenza complementare, obbligo di trasferire il TFR al Fondo di tesoreria INPS e nuova tassazione agevolata per i premi di risultato. Sono le principali novità previste dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che hanno possibili impatti e incrementi sul costo del lavoro. Quali? Di tutti questi aspetti devono tenerne conto le imprese nell’aggiornamento del budget annuale. Iscrizione automatica dei lavoratori alla previdenza complementare, obbligo di trasferire il TFR al Fondo di tesoreria INPS e nuova tassazione agevolata per i premi di risultato. Sono le principali novità previste dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che hanno possibili impatti e incrementi sul costo del lavoro. Quali? Di tutti questi aspetti devono tenerne conto le imprese nell’aggiornamento del budget annuale.

Parità e trasparenza retributiva: onere o opportunità per le imprese?

11/02/2026 - In arrivo nuove regole che porteranno alla revisione dei processi di selezione del personale nelle aziende e a ulteriori obblighi informativi. Le prevede lo schema di decreto legislativo di recepimento della <a target="_blank" class="rich-legge" title="Direttiva 2023970" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000944085SOMM">Direttiva 2023/970</a> su parità e trasparenza retributiva, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei Ministri il 5 febbraio 2026. A prima vista sembra un ulteriore aggravio, ma non per le imprese più lungimiranti, che vedono in queste nuove norme un’opportunità strategica: trasformare la parità salariale in un autentico vantaggio competitivo sul mercato del lavoro, con l’obiettivo di attrarre nuovi talenti. Chi non lo comprende ha già perso la competizione… In arrivo nuove regole che porteranno alla revisione dei processi di selezione del personale nelle aziende e a ulteriori obblighi informativi. Le prevede lo schema di decreto legislativo di recepimento della Direttiva 2023/970 su parità e trasparenza retributiva, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei Ministri il 5 febbraio 2026. A prima vista sembra un ulteriore aggravio, ma non per le imprese più lungimiranti, che vedono in queste nuove norme un’opportunità strategica: trasformare la parità salariale in un autentico vantaggio competitivo sul mercato del lavoro, con l’obiettivo di attrarre nuovi talenti. Chi non lo comprende ha già perso la competizione…

Agevolazioni fiscali e contributive e per i lavoratori: quali sono e come si applicano

11/02/2026 - Rimodulazione delle aliquote IRPEF, detassazione sugli aumenti derivanti dai rinnovi dei CCNL, imposta sostitutiva su lavoro festivo, notturno e su turni, e trattamento integrativo speciale per i lavoratori del settore turistico - alberghiero. Sono le misure previste dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) per ridurre la pressione fiscale e incrementare il potere di acquisto dei lavoratori subordinati. Chi sono i diretti beneficiari? Come si applicano le nuove disposizioni? E’ uno dei temi del 15° Forum One LAVORO, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con Dottrina Per il Lavoro, che si svolge a Modena il 25 febbraio 2026. Rimodulazione delle aliquote IRPEF, detassazione sugli aumenti derivanti dai rinnovi dei CCNL, imposta sostitutiva su lavoro festivo, notturno e su turni, e trattamento integrativo speciale per i lavoratori del settore turistico - alberghiero. Sono le misure previste dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) per ridurre la pressione fiscale e incrementare il potere di acquisto dei lavoratori subordinati. Chi sono i diretti beneficiari? Come si applicano le nuove disposizioni? E’ uno dei temi del 15° Forum One LAVORO, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con Dottrina Per il Lavoro, che si svolge a Modena il 25 febbraio 2026.

Risk Mitigation Accounting: le osservazioni preliminari dell'EFRAG

10/02/2026 - L’EFRAG ha pubblicato la Draft Comment Letter sul progetto IASB Risk Mitigation Accounting. L’organismo non ha ancora assunto posizioni definitive e pone domande agli stakeholder per definire il proprio parere finale. Alcuni ritengono che l’RMA debba perseguire con pari peso la rappresentazione fedele della gestione del rischio e l’eliminazione delle asimmetrie contabili; l’EFRAG si interroga inoltre sull’esclusione di alcuni strumenti, come le attività al fair value through profit or loss, dai portafogli ammissibili. Servono chiarimenti sul test dell’eccesso di aggiustamento. I membri divergono su data di entrata in vigore e ritiro dello IAS 39, pur concordando sulla necessità di una lunga transizione. Le proposte di informativa sono generalmente accolte positivamente. L’EFRAG evidenzia infine l’esigenza di una soluzione contabile più adeguata per la gestione dinamica del rischio di tasso nelle entità IFRS 17. Gli stakeholder possono presentare i commenti entro il 22 giugno 2026. L’EFRAG ha pubblicato la Draft Comment Letter sul progetto IASB Risk Mitigation Accounting. L’organismo non ha ancora assunto posizioni definitive e pone domande agli stakeholder per definire il proprio parere finale. Alcuni ritengono che l’RMA debba perseguire con pari peso la rappresentazione fedele della gestione del rischio e l’eliminazione delle asimmetrie contabili; l’EFRAG si interroga inoltre sull’esclusione di alcuni strumenti, come le attività al fair value through profit or loss, dai portafogli ammissibili. Servono chiarimenti sul test dell’eccesso di aggiustamento. I membri divergono su data di entrata in vigore e ritiro dello IAS 39, pur concordando sulla necessità di una lunga transizione. Le proposte di informativa sono generalmente accolte positivamente. L’EFRAG evidenzia infine l’esigenza di una soluzione contabile più adeguata per la gestione dinamica del rischio di tasso nelle entità IFRS 17. Gli stakeholder possono presentare i commenti entro il 22 giugno 2026.

Derivazione rafforzata: applicazione dell'OIC 34 anche per l'acquirente

05/02/2026 - La Norma di comportamento AIDC n. 234 chiarisce che il principio di derivazione rafforzata si applica anche ai casi non disciplinati espressamente dagli OIC, purché la soluzione adottata rispetti i postulati dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 11" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000862131SOMM">OIC 11</a>. L’<a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 34" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000943020SOMM">OIC 34</a>, pur rivolto al venditore per la rilevazione dei ricavi nei contratti complessi, può essere utilizzato anche dall’acquirente per l’analisi e l’allocazione dei costi, anche se ciò non produce rilevazioni simmetriche. In assenza di un principio specifico per l’acquirente, l’<a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 11" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000862131SOMM">OIC 11</a> consente di definire politiche contabili autonome basate su analogia, postulati di bilancio e, se necessario, principi IFRS coerenti. Fiscalmente, tali politiche sono valide ai fini della derivazione rafforzata se correttamente applicate. Le asimmetrie tra venditore e acquirente non ostacolano il riconoscimento fiscale, salvo generare effetti distorsivi come doppia deduzione o doppia tassazione. La Norma di comportamento AIDC n. 234 chiarisce che il principio di derivazione rafforzata si applica anche ai casi non disciplinati espressamente dagli OIC, purché la soluzione adottata rispetti i postulati dell’OIC 11. L’OIC 34, pur rivolto al venditore per la rilevazione dei ricavi nei contratti complessi, può essere utilizzato anche dall’acquirente per l’analisi e l’allocazione dei costi, anche se ciò non produce rilevazioni simmetriche. In assenza di un principio specifico per l’acquirente, l’OIC 11 consente di definire politiche contabili autonome basate su analogia, postulati di bilancio e, se necessario, principi IFRS coerenti. Fiscalmente, tali politiche sono valide ai fini della derivazione rafforzata se correttamente applicate. Le asimmetrie tra venditore e acquirente non ostacolano il riconoscimento fiscale, salvo generare effetti distorsivi come doppia deduzione o doppia tassazione.

L'OIC 34 si applica anche all'acquirente

05/02/2026 - Secondo la <a target="_blank" title="Norma di Comportamento n. 234" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/02/05/derivazione-rafforzata-applicazione-oic-34-acquirente">Norma di Comportamento n. 234</a> dell’AIDC, quanto previsto dall’<a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 34" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000943020SOMM">OIC 34</a> in relazione alla rilevazione dei ricavi da parte del cedente o prestatore, essendo volto al rispetto del postulato della rappresentazione sostanziale delle componenti reddituali, può essere esteso, applicando opportune cautele, anche all’acquirente dei beni e servizi, pur in assenza di una perfetta simmetria nelle relative rilevazioni contabili. Vediamo come. Secondo la Norma di Comportamento n. 234 dell’AIDC, quanto previsto dall’OIC 34 in relazione alla rilevazione dei ricavi da parte del cedente o prestatore, essendo volto al rispetto del postulato della rappresentazione sostanziale delle componenti reddituali, può essere esteso, applicando opportune cautele, anche all’acquirente dei beni e servizi, pur in assenza di una perfetta simmetria nelle relative rilevazioni contabili. Vediamo come.

Bando ECDI per PMI nel settore droni: finanziamenti fino a 50.000 €

11/02/2026 - Il <a target="_blank" title="bando ECDI" href="https://www.clustercollaboration.eu/content/civil-drones-innovative-programme">bando ECDI</a>, parte dell’iniziativa europea Euroclusters, sostiene fino a venticinque PMI innovative del settore droni con contributi a fondo perduto, mentorship e servizi di supporto tecnico. L’iniziativa favorisce la crescita industriale delle tecnologie di pilotaggio da remoto (UAV), il miglioramento del TRL e l’accesso al mercato. Il programma offre finanziamenti fino a 50.000 €, accompagnamento specialistico e opportunità di internazionalizzazione per accelerare la transizione dal prototipo al prodotto commercializzabile. Quali sono le scadenze per presentare le domande? Il bando ECDI, parte dell’iniziativa europea Euroclusters, sostiene fino a venticinque PMI innovative del settore droni con contributi a fondo perduto, mentorship e servizi di supporto tecnico. L’iniziativa favorisce la crescita industriale delle tecnologie di pilotaggio da remoto (UAV), il miglioramento del TRL e l’accesso al mercato. Il programma offre finanziamenti fino a 50.000 €, accompagnamento specialistico e opportunità di internazionalizzazione per accelerare la transizione dal prototipo al prodotto commercializzabile. Quali sono le scadenze per presentare le domande?

Quali sono le quattro condizioni per chiedere il bonus mobili 2026

10/02/2026 - Quali condizioni devono essere rispettate per beneficiare del bonus mobili nel 2026? Grazie alla proroga disposta dalla legge di Bilancio (<a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1992025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM">legge n. 199/2025</a>), infatti, la detrazione è fruibile anche per gli acquisti che saranno effettuati fino al 31 dicembre 2026. Come nel 2025, il plafond di spesa disponibile nel 2026 è pari a 5.000 euro per unità immobiliare. Quali condizioni devono essere rispettate per beneficiare del bonus mobili nel 2026? Grazie alla proroga disposta dalla legge di Bilancio (legge n. 199/2025), infatti, la detrazione è fruibile anche per gli acquisti che saranno effettuati fino al 31 dicembre 2026. Come nel 2025, il plafond di spesa disponibile nel 2026 è pari a 5.000 euro per unità immobiliare.

Filiera del grano duro: in arrivo 10 milioni di euro

09/02/2026 - Il decreto del 30 ottobre 2025 del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, disciplina criteri e modalità di utilizzo dei 10 milioni di euro destinati alla filiera del grano duro. Le misure mirano a rafforzare l’aggregazione dei produttori, valorizzare i contratti di filiera cerealicoli, migliorare la qualità tramite sementi certificate e sostenere investimenti in tracciabilità e certificazione. Possono richiedere l’aiuto le imprese agricole che, entro il 31 dicembre dell’anno precedente, abbiano sottoscritto contratti di filiera o impegni triennali, anche tramite cooperative o OP. L’aiuto massimo è di 100 euro/ha, riconosciuto fino a 50 ettari e nel limite di 50.000 euro in tre esercizi finanziari, nel rispetto del regime “de minimis” agricolo. L’erogazione avviene previa verifica dei requisiti da parte del soggetto gestore. Le domande saranno presentate tramite applicativo SIAN secondo istruzioni operative emanate entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto. Il decreto del 30 ottobre 2025 del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, disciplina criteri e modalità di utilizzo dei 10 milioni di euro destinati alla filiera del grano duro. Le misure mirano a rafforzare l’aggregazione dei produttori, valorizzare i contratti di filiera cerealicoli, migliorare la qualità tramite sementi certificate e sostenere investimenti in tracciabilità e certificazione. Possono richiedere l’aiuto le imprese agricole che, entro il 31 dicembre dell’anno precedente, abbiano sottoscritto contratti di filiera o impegni triennali, anche tramite cooperative o OP. L’aiuto massimo è di 100 euro/ha, riconosciuto fino a 50 ettari e nel limite di 50.000 euro in tre esercizi finanziari, nel rispetto del regime “de minimis” agricolo. L’erogazione avviene previa verifica dei requisiti da parte del soggetto gestore. Le domande saranno presentate tramite applicativo SIAN secondo istruzioni operative emanate entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto.

Cosa fa il commissario giudiziale nel concordato preventivo con riserva

11/02/2026 - Quali sono i compiti, i poteri e le responsabilità del commissario giudiziale nel concordato preventivo con riserva secondo il Codice della crisi? Il commissario svolge funzioni di vigilanza, controllo e valutazione sugli obblighi informativi del debitore, sugli atti di straordinaria amministrazione e sull’utilizzo corretto dello strumento prenotativo, garantendo trasparenza e tutela dei creditori. Quali sono i compiti, i poteri e le responsabilità del commissario giudiziale nel concordato preventivo con riserva secondo il Codice della crisi? Il commissario svolge funzioni di vigilanza, controllo e valutazione sugli obblighi informativi del debitore, sugli atti di straordinaria amministrazione e sull’utilizzo corretto dello strumento prenotativo, garantendo trasparenza e tutela dei creditori.

Rating di legalità: in GU il nuovo regolamento attuativo

10/02/2026 - L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha approvato, con delibera del 27 gennaio 2026, il nuovo regolamento sul rating di legalità, che sostituisce quello del 2020 ed entrerà in vigore il 16 marzo 2026. Per richiedere il rating, le imprese devono avere sede operativa in Italia, un fatturato minimo di due milioni di euro ed essere iscritte da almeno due anni nel registro delle imprese o nel REA. Il regolamento individua i soggetti rilevanti ai fini delle verifiche e stabilisce che la domanda debba essere presentata digitalmente e sottoscritta con firma digitale dal legale rappresentante, il quale attesta il possesso dei requisiti e la veridicità delle dichiarazioni rese. Il rating dura tre anni, è rinnovabile con domanda presentata entro sessanta giorni dalla scadenza e può essere incrementato durante il triennio senza modificarne la durata. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha approvato, con delibera del 27 gennaio 2026, il nuovo regolamento sul rating di legalità, che sostituisce quello del 2020 ed entrerà in vigore il 16 marzo 2026. Per richiedere il rating, le imprese devono avere sede operativa in Italia, un fatturato minimo di due milioni di euro ed essere iscritte da almeno due anni nel registro delle imprese o nel REA. Il regolamento individua i soggetti rilevanti ai fini delle verifiche e stabilisce che la domanda debba essere presentata digitalmente e sottoscritta con firma digitale dal legale rappresentante, il quale attesta il possesso dei requisiti e la veridicità delle dichiarazioni rese. Il rating dura tre anni, è rinnovabile con domanda presentata entro sessanta giorni dalla scadenza e può essere incrementato durante il triennio senza modificarne la durata.

RENTRI, FIR digitale: modalità operative e attivazione dal 12 febbraio 2026

10/02/2026 - Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato il Decreto direttoriale n. 25/2026, che definisce le modalità operative per la gestione del Formulario di identificazione del rifiuto in formato digitale in caso di indisponibilità dei servizi RENTRI, della connettività Internet o dei sistemi di autenticazione. Gli allegati descrivono le procedure da seguire per garantire la continuità degli adempimenti e le modalità con cui vengono comunicate agli utenti le interruzioni dei servizi. Le funzionalità per creare e compilare il FIR digitale sono disponibili dal 22 gennaio 2026, mentre l’attivazione completa delle funzioni necessarie all’apertura del FIR digitale è fissata al 12 febbraio 2026, consentendone l’utilizzo obbligatorio dal 13 febbraio 2026. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato il Decreto direttoriale n. 25/2026, che definisce le modalità operative per la gestione del Formulario di identificazione del rifiuto in formato digitale in caso di indisponibilità dei servizi RENTRI, della connettività Internet o dei sistemi di autenticazione. Gli allegati descrivono le procedure da seguire per garantire la continuità degli adempimenti e le modalità con cui vengono comunicate agli utenti le interruzioni dei servizi. Le funzionalità per creare e compilare il FIR digitale sono disponibili dal 22 gennaio 2026, mentre l’attivazione completa delle funzioni necessarie all’apertura del FIR digitale è fissata al 12 febbraio 2026, consentendone l’utilizzo obbligatorio dal 13 febbraio 2026.

Quotidiano Giuridico

WhatsApp, social network e web: la validità probatoria dei dati digitali

11/02/2026 - Gli orientamenti della giurisprudenza sull'efficacia dei documenti informatici nel processo civile e penale

Assegno Unico 2026: conferma della continuità delle domande

11/02/2026 - Nuovi importi e nuovo ISEE per l’inclusione (Inps, Circolare 30 gennaio 2026, n. 7)

Appalti: il potere di verifica dei requisiti di ordine generale

11/02/2026 - Illegittimo il silenzio della stazione appaltante sull'istanza del concorrente secondo in graduatoria (TAR Lazio, sentenza n. 21457/2025)

Speciali

Pace fiscale

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Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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