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Cessione della partecipazione o cessione di azienda: cosa conviene di più?

28/09/2026 - Nel caso di cessione della partecipazione, il socio vende la partecipazione nella società che detiene l’azienda, in cambio di una somma di denaro. Nel caso di cessione di azienda, è la società partecipata che cede direttamente l’azienda in cambio di una somma di denaro. La diversa struttura dell’operazione produce effetti fiscali differenti sia per il cedente sia, sotto altri profili, per l’acquirente. Per questo, prima di scegliere come realizzare la cessione, è opportuno confrontare le due alternative anche dal punto di vista fiscale. Nel caso di cessione della partecipazione, il socio vende la partecipazione nella società che detiene l’azienda, in cambio di una somma di denaro. Nel caso di cessione di azienda, è la società partecipata che cede direttamente l’azienda in cambio di una somma di denaro. La diversa struttura dell’operazione produce effetti fiscali differenti sia per il cedente sia, sotto altri profili, per l’acquirente. Per questo, prima di scegliere come realizzare la cessione, è opportuno confrontare le due alternative anche dal punto di vista fiscale.

Rottamazione quinquies delle entrate locali: online l'elenco degli enti che hanno aderito

28/09/2026 - Con un comunicato stampa del 25 settembre 2026 Agenzia delle Entrate-Riscossione ha comunicato che sul proprio portale è stato pubblicato l’elenco delle regioni e degli enti locali che hanno aderito alla rottamazione quinquies delle entrate locali. Si tratta di circa 1.500 enti che hanno comunicato il provvedimento di applicazione della definizione agevolata ai carichi riferiti alle proprie entrate e affidati all’agente della riscossione (per esempio IMU, TARI, bollo auto, multe stradali). Con un comunicato stampa del 25 settembre 2026 Agenzia delle Entrate-Riscossione ha comunicato che sul proprio portale è stato pubblicato l’elenco delle regioni e degli enti locali che hanno aderito alla rottamazione quinquies delle entrate locali. Si tratta di circa 1.500 enti che hanno comunicato il provvedimento di applicazione della definizione agevolata ai carichi riferiti alle proprie entrate e affidati all’agente della riscossione (per esempio IMU, TARI, bollo auto, multe stradali).

SSD: la distribuzione limitata di utili mette in fuori gioco la decommercializzazione dei proventi

28/09/2026 - Con la <a target="_blank" title="circolare n. 7/E/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/08/enti-sportivi-dilettantistici-lavoro-sportivo-istruzioni-entrate">circolare n. 7/E/2026</a> l’Agenzia delle Entrate ha fornito numerosi chiarimenti relativi alla disciplina fiscale delle società e associazioni sportive dilettantistiche. Uno dei temi di maggiore interesse affrontato dal documento di prassi riguarda il limitato scopo di lucro delle società di capitali sportive dilettantistiche. In questo caso, la possibile, ma limitata distribuzione di utili, si pone in contrasto con la decommercializzazione dei proventi prevista dall’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 148" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110002ART152">art. 148</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="TUIR" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110002SOMM">TUIR</a>. Con la circolare n. 7/E/2026 l’Agenzia delle Entrate ha fornito numerosi chiarimenti relativi alla disciplina fiscale delle società e associazioni sportive dilettantistiche. Uno dei temi di maggiore interesse affrontato dal documento di prassi riguarda il limitato scopo di lucro delle società di capitali sportive dilettantistiche. In questo caso, la possibile, ma limitata distribuzione di utili, si pone in contrasto con la decommercializzazione dei proventi prevista dall’art. 148 del TUIR.

Bonus conciliazione vita-lavoro: quanto conviene

28/09/2026 - Le aziende che ottengono la certificazione per la conciliazione vita lavoro UNI/PdR 192:2026 possono beneficiare di uno sgravio contributivo pari all’1% della contribuzione complessivamente dovuta dal datore di lavoro, entro il limite massimo di 50.000 euro annui per azienda. La procedura di richiesta è telematica, tramite il portale INPS, e il beneficio fruibile viene calcolato sulla base della retribuzione media globale, oltre ad essere cumulabile con altri sgravi ed agevolazioni. La fruizione dello sgravio viene operata mensilmente direttamente in Uniemens. Quanto conviene? Le aziende che ottengono la certificazione per la conciliazione vita lavoro UNI/PdR 192:2026 possono beneficiare di uno sgravio contributivo pari all’1% della contribuzione complessivamente dovuta dal datore di lavoro, entro il limite massimo di 50.000 euro annui per azienda. La procedura di richiesta è telematica, tramite il portale INPS, e il beneficio fruibile viene calcolato sulla base della retribuzione media globale, oltre ad essere cumulabile con altri sgravi ed agevolazioni. La fruizione dello sgravio viene operata mensilmente direttamente in Uniemens. Quanto conviene?

America's Cup Napoli 2027: regole per contratti a termine, agevolazioni fiscali e bonus assunzioni

28/09/2026 - La disciplina sulla gestione dei rapporti di lavoro per l’America’s Cup 2027 di Napoli combina regole speciali su contratti a termine, agevolazioni fiscali per i lavoratori ed esonero contributivo per i datori di lavoro. Gli <a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="articoli 3" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001007280ART18">articoli 3</a> e <a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="4" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001007280ART19">4</a> del <a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 1082026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001007280SOMM">D.L. n. 108/2026</a>, convertito dalla <a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 142 2026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001010392SOMM">legge n. 142/2026</a>, delimitano destinatari, attività e durata delle misure. Quali regole si applicano per i contratti a termine? Qual è il trattamento fiscale per i redditi dei lavoratori residenti e non residenti? La disciplina sulla gestione dei rapporti di lavoro per l’America’s Cup 2027 di Napoli combina regole speciali su contratti a termine, agevolazioni fiscali per i lavoratori ed esonero contributivo per i datori di lavoro. Gli articoli 3 e 4 del D.L. n. 108/2026, convertito dalla legge n. 142/2026, delimitano destinatari, attività e durata delle misure. Quali regole si applicano per i contratti a termine? Qual è il trattamento fiscale per i redditi dei lavoratori residenti e non residenti?

Bonus assunzioni 2026: quali scadono il 31 dicembre e cosa fare

28/09/2026 - Il 31 dicembre 2026 è il termine ultimo per effettuare assunzioni agevolate a tempo indeterminato di giovani under 35, donne prive di occupazione, nelle ZES oppure per la stabilizzazione di contratti a termine. La fine dell’anno rappresenta, infatti, l’ultima finestra possibile per completare le assunzioni e le trasformazioni già programmate entro la fine del 2026, in modo da consolidare il diritto all'esonero contributivo. Non essendoci alcuna certezza che la legge di Bilancio 2027 possa proporre misure equivalenti, un’assunzione perfezionata a gennaio 2027 potrebbe non trovare la copertura agevolativa desiderata. In prospettiva futura è, tuttavia, possibile valutare anche altri incentivi che proseguono senza un nuovo intervento legislativo. Quali sono? Il 31 dicembre 2026 è il termine ultimo per effettuare assunzioni agevolate a tempo indeterminato di giovani under 35, donne prive di occupazione, nelle ZES oppure per la stabilizzazione di contratti a termine. La fine dell’anno rappresenta, infatti, l’ultima finestra possibile per completare le assunzioni e le trasformazioni già programmate entro la fine del 2026, in modo da consolidare il diritto all'esonero contributivo. Non essendoci alcuna certezza che la legge di Bilancio 2027 possa proporre misure equivalenti, un’assunzione perfezionata a gennaio 2027 potrebbe non trovare la copertura agevolativa desiderata. In prospettiva futura è, tuttavia, possibile valutare anche altri incentivi che proseguono senza un nuovo intervento legislativo. Quali sono?

Cambiano gli schemi per i bilanci delle assicurazioni

25/09/2026 - Con provvedimento n. 172 del 2 settembre 2026 l’IVASS ha modificato il regolamento sugli schemi di bilancio delle compagnie tenute all’applicazione dei principi contabili internazionali. Vengono definiti schemi di bilancio distinti per il bilancio d’esercizio IAS/IFRS e il bilancio consolidato e aggiornati gli schemi di Stato Patrimoniale, Conto Economico e Rendiconto Finanziario per tenere conto delle novità introdotte dall’<a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 18" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000999326SOMM">IFRS 18</a>. Nuovi dettagli informativi entrano in nota integrativa, in ragione delle modifiche all’<a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 9" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000842287SOMM">IFRS 9</a> e all’<a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 7" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000643068SOMM">IFRS 7</a> e delle novità dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 18" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000999326SOMM">IFRS 18</a>. Con provvedimento n. 172 del 2 settembre 2026 l’IVASS ha modificato il regolamento sugli schemi di bilancio delle compagnie tenute all’applicazione dei principi contabili internazionali. Vengono definiti schemi di bilancio distinti per il bilancio d’esercizio IAS/IFRS e il bilancio consolidato e aggiornati gli schemi di Stato Patrimoniale, Conto Economico e Rendiconto Finanziario per tenere conto delle novità introdotte dall’IFRS 18. Nuovi dettagli informativi entrano in nota integrativa, in ragione delle modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7 e delle novità dell’IFRS 18.

L'informativa della nota integrativa secondo il nuovo OIC per le piccole e micro-imprese

17/09/2026 - La semplificazione prevista nella <a target="_blank" title="bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/08/micro-piccole-imprese-oic-avvia-consultazione-bozza-principio-contabile">bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese</a> interessa anche il contenuto della nota integrativa: minori informazioni da inserire, garantendo comunque il dettaglio necessario per comprendere pienamente i risultati conseguiti dall’impresa. Riprendendo l’impostazione prevista dagli <a target="_blank" class="rich-cod" title="articoli 2435-bis" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/05AC00010209">articoli 2435-bis</a> e <a target="_blank" class="rich-cod" title="2435-ter" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/05AC0000015249">2435-ter</a> c.c., il nuovo OIC (in consultazione fino al 28 febbraio 2027) riepiloga le informazioni che devono essere riportate nel bilancio abbreviato e in quello delle micro-imprese. La semplificazione prevista nella bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese interessa anche il contenuto della nota integrativa: minori informazioni da inserire, garantendo comunque il dettaglio necessario per comprendere pienamente i risultati conseguiti dall’impresa. Riprendendo l’impostazione prevista dagli articoli 2435-bis e 2435-ter c.c., il nuovo OIC (in consultazione fino al 28 febbraio 2027) riepiloga le informazioni che devono essere riportate nel bilancio abbreviato e in quello delle micro-imprese.

OIC 5 e aggiustamenti di valore nel primo bilancio di liquidazione: quali implicazioni fiscali?

15/09/2026 - Il <a target="_blank" title="nuovo principio contabile OIC 5" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/17/oic-5-bilanci-liquidazione-pubblicata-nuova-versione-principio">nuovo principio contabile OIC 5</a> dispone nel primo bilancio di liquidazione la riverifica del valore di iscrizione di una serie di poste contabili (partecipazioni, rimanenze di magazzino, immobilizzazioni immateriali e materiali, etc.): eventuali differenze derivanti dall’applicazione del nuovo criterio di valutazione costituiscono un cambiamento di principio contabile e, come tali, sono iscritte nella voce “Rettifiche di liquidazione” tra le poste del patrimonio netto, con imputazione a conto economico solo nei successivi bilanci intermedi di liquidazione. Va però verificata la coerenza con l’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 109" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110002ART113">art. 109</a>, comma 4, <a target="_blank" class="rich-legge" title="TUIR" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110002SOMM">TUIR</a> secondo cui “le spese e gli altri componenti negativi non sono ammessi in deduzione se e nella misura in cui non risultano imputati al conto economico di competenza”. Il nuovo principio contabile OIC 5 dispone nel primo bilancio di liquidazione la riverifica del valore di iscrizione di una serie di poste contabili (partecipazioni, rimanenze di magazzino, immobilizzazioni immateriali e materiali, etc.): eventuali differenze derivanti dall’applicazione del nuovo criterio di valutazione costituiscono un cambiamento di principio contabile e, come tali, sono iscritte nella voce “Rettifiche di liquidazione” tra le poste del patrimonio netto, con imputazione a conto economico solo nei successivi bilanci intermedi di liquidazione. Va però verificata la coerenza con l’art. 109, comma 4, TUIR secondo cui “le spese e gli altri componenti negativi non sono ammessi in deduzione se e nella misura in cui non risultano imputati al conto economico di competenza”.

Bonus mobili: quanto conviene anticipare la spesa nel 2026?

28/09/2026 - Ultimi mesi a disposizione per fruire del bonus mobili. Salvo proroghe, infatti, la detrazione resterà in vigore fino al 31 dicembre 2026. Per gli acquisti effettuati nel 2026, il bonus deve essere collegato a interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati dal 1° gennaio 2025 e il massimale di spesa su cui calcolare lo sconto è pari a 5.000 euro. Quanto si può risparmiare se si anticipa la spesa nel 2026? Ultimi mesi a disposizione per fruire del bonus mobili. Salvo proroghe, infatti, la detrazione resterà in vigore fino al 31 dicembre 2026. Per gli acquisti effettuati nel 2026, il bonus deve essere collegato a interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati dal 1° gennaio 2025 e il massimale di spesa su cui calcolare lo sconto è pari a 5.000 euro. Quanto si può risparmiare se si anticipa la spesa nel 2026?

Librerie, bandi per contributi under 35 e tax credit: quando inviare le domande

26/09/2026 - Due opportunità sono attualmente disponibili per il settore delle librerie, con finalità e modalità di accesso differenti. Il bando librerie under 35, destinato a favorire l’apertura di nuove attività da parte dei giovani, dispone di 4 milioni di euro e, dopo la proroga, consente di presentare le domande fino al 13 ottobre 2026. Parallelamente è aperta la finestra 2026 del tax credit librerie, che riconosce agli esercenti un credito d’imposta fino a 20.000 euro, parametrato a specifici costi sostenuti per l’attività. Per quest’ultima misura le domande possono essere presentate fino al 30 ottobre 2026. Requisiti, importi e procedure sono differenti e devono essere verificati separatamente. Quali sono? Due opportunità sono attualmente disponibili per il settore delle librerie, con finalità e modalità di accesso differenti. Il bando librerie under 35, destinato a favorire l’apertura di nuove attività da parte dei giovani, dispone di 4 milioni di euro e, dopo la proroga, consente di presentare le domande fino al 13 ottobre 2026. Parallelamente è aperta la finestra 2026 del tax credit librerie, che riconosce agli esercenti un credito d’imposta fino a 20.000 euro, parametrato a specifici costi sostenuti per l’attività. Per quest’ultima misura le domande possono essere presentate fino al 30 ottobre 2026. Requisiti, importi e procedure sono differenti e devono essere verificati separatamente. Quali sono?

ZES Unica: la data di stipula del finanziamento bancario condiziona la fruibilità del credito d'imposta?

26/09/2026 - La programmazione di un investimento ZES può iniziare in un esercizio e trovare concreta realizzazione in quello successivo. È il caso delle imprese che nel 2026 stanno definendo programmi di investimento da realizzare nel 2027, anche mediante il ricorso a finanziamenti bancari. In queste situazioni la domanda che sorge è se la presentazione o il perfezionamento nel 2026 di una pratica di finanziamento preclude o meno l’accesso alla ZES 2027 per gli investimenti effettuati nell’anno successivo al 2026. Per rispondere, occorre distinguere la fase di finanziamento, il momento di avvio del progetto ai fini del principio di incentivazione e quello di effettiva realizzazione dell’investimento stesso. Come orientarsi? La programmazione di un investimento ZES può iniziare in un esercizio e trovare concreta realizzazione in quello successivo. È il caso delle imprese che nel 2026 stanno definendo programmi di investimento da realizzare nel 2027, anche mediante il ricorso a finanziamenti bancari. In queste situazioni la domanda che sorge è se la presentazione o il perfezionamento nel 2026 di una pratica di finanziamento preclude o meno l’accesso alla ZES 2027 per gli investimenti effettuati nell’anno successivo al 2026. Per rispondere, occorre distinguere la fase di finanziamento, il momento di avvio del progetto ai fini del principio di incentivazione e quello di effettiva realizzazione dell’investimento stesso. Come orientarsi?

Transazione fiscale sui tributi locali: come deve organizzarsi la pubblica amministrazione

28/09/2026 - L'estensione della transazione fiscale ai tributi locali fa sì che anche Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni possano concedere riduzioni, falcidie e dilazioni sui propri crediti tributari nell'ambito delle procedure di concordato preventivo, accordi di ristrutturazione dei debiti omologati, piani di ristrutturazione soggetti a omologazione e composizione negoziata della crisi. Ma per fare questo le pubbliche amministrazioni devono attrezzarsi opportunamente arrivare alla decisione corretta nell’ambito delle accennate procedure di crisi. Cosa devono fare in concreto? L'estensione della transazione fiscale ai tributi locali fa sì che anche Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni possano concedere riduzioni, falcidie e dilazioni sui propri crediti tributari nell'ambito delle procedure di concordato preventivo, accordi di ristrutturazione dei debiti omologati, piani di ristrutturazione soggetti a omologazione e composizione negoziata della crisi. Ma per fare questo le pubbliche amministrazioni devono attrezzarsi opportunamente arrivare alla decisione corretta nell’ambito delle accennate procedure di crisi. Cosa devono fare in concreto?

Decreto carburanti: in GU la conversione in legge

27/09/2026 - Con la <a target="_blank" class="rich-legge" title="Legge 25 settembre 2026, n. 166" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001013268SOMM">Legge 25 settembre 2026, n. 166</a>, di conversione del <a target="_blank" class="rich-legge" title="DL 1332026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001009413SOMM">DL 133/2026</a>, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 223 del 25 settembre 2026, sono confermate la riduzione delle accise sul gasolio fino al 5 settembre 2026 e la proroga, per i mesi di luglio e agosto 2026, del credito d’imposta destinato alle imprese dell’autotrasporto merci, del trasporto passeggeri e del noleggio autobus con conducente. La legge introduce inoltre l’art. 2-ter, che reca disposizioni fiscali per il settore dei giochi pubblici. In particolare, gli investimenti previsti dall’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 15" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000960710ART42">art. 15</a>, commi 2 e 3, del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. 412024" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000960710SOMM">D.Lgs. 41/2024</a> e sostenuti dai concessionari di giochi pubblici sono qualificati, ai fini fiscali, come spese di rappresentanza. È inoltre prevista l’indeducibilità, ai fini delle imposte sui redditi e dell’IRAP, delle spese per sponsorizzazioni o contratti assimilati riconducibili agli operatori del gioco legale. Con la Legge 25 settembre 2026, n. 166, di conversione del DL 133/2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 223 del 25 settembre 2026, sono confermate la riduzione delle accise sul gasolio fino al 5 settembre 2026 e la proroga, per i mesi di luglio e agosto 2026, del credito d’imposta destinato alle imprese dell’autotrasporto merci, del trasporto passeggeri e del noleggio autobus con conducente. La legge introduce inoltre l’art. 2-ter, che reca disposizioni fiscali per il settore dei giochi pubblici. In particolare, gli investimenti previsti dall’art. 15, commi 2 e 3, del D.Lgs. 41/2024 e sostenuti dai concessionari di giochi pubblici sono qualificati, ai fini fiscali, come spese di rappresentanza. È inoltre prevista l’indeducibilità, ai fini delle imposte sui redditi e dell’IRAP, delle spese per sponsorizzazioni o contratti assimilati riconducibili agli operatori del gioco legale.

Credito d'imposta agricoltura: verso il via libera al decreto

25/09/2026 - Il Governo conferma l’impegno a sostenere la modernizzazione del settore primario attraverso il credito d’imposta previsto dalla legge n. 199/2025 per gli investimenti in innovazione e digitalizzazione delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura. La misura incentiva l’acquisto di beni materiali e immateriali destinati alla trasformazione tecnologica dei processi produttivi, favorendo l’ammodernamento di macchinari e attrezzature, l’adozione di tecnologie innovative e il miglioramento di efficienza, sostenibilità e sicurezza sul lavoro. Per rendere operativa l’agevolazione è in fase avanzata di definizione il decreto attuativo, che individua beneficiari, investimenti ammissibili e il GSE quale soggetto gestore. Parallelamente sono state avviate valutazioni per un possibile rifinanziamento della misura, con l’obiettivo di assicurare una programmazione degli investimenti nel medio-lungo periodo. L’intervento è considerato strategico per rafforzare la competitività e la resilienza del sistema agroalimentare nazionale. Il Governo conferma l’impegno a sostenere la modernizzazione del settore primario attraverso il credito d’imposta previsto dalla legge n. 199/2025 per gli investimenti in innovazione e digitalizzazione delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura. La misura incentiva l’acquisto di beni materiali e immateriali destinati alla trasformazione tecnologica dei processi produttivi, favorendo l’ammodernamento di macchinari e attrezzature, l’adozione di tecnologie innovative e il miglioramento di efficienza, sostenibilità e sicurezza sul lavoro. Per rendere operativa l’agevolazione è in fase avanzata di definizione il decreto attuativo, che individua beneficiari, investimenti ammissibili e il GSE quale soggetto gestore. Parallelamente sono state avviate valutazioni per un possibile rifinanziamento della misura, con l’obiettivo di assicurare una programmazione degli investimenti nel medio-lungo periodo. L’intervento è considerato strategico per rafforzare la competitività e la resilienza del sistema agroalimentare nazionale.

Quotidiano Giuridico

Traffico di stupefacenti, Parlamento EU chiede strategia comune tra forze dell'ordine, dogane e sistema bancario

28/09/2026 - La risoluzione approvata sollecita un intervento coordinato contro le reti criminali del narcotraffico, maggiori risorse per gli operatori di prima linea, cooperazione rafforzata tra Europol, Eurojust, Frontex e il Centro marittimo (MAOC-N), controlli portuali più stringenti e giro di vite sull’antiriciclaggio

Affordable Housing Act: il piano europeo per l'edilizia a prezzi accessibili

28/09/2026 - La Commissione Europea ha proposto un nuovo pacchetto normativo per regolare in modo uniforme i criteri che rendono legittima l’adozione di misure restrittive agli affitti brevi

Recesso con richiesta di restituzione del doppio della caparra: serve il grave inadempimento

28/09/2026 - La Cassazione chiarisce i rapporti tra recesso ex art. 1385 c.c. e risoluzione del contratto (ordinanza n. 7288/2026)

Speciali

Pace fiscale

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Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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One FISCALE: la semplicità è una rivoluzione

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Lavoro in formazione, tutte le risposte su apprendistato, tirocinio e alternanza scuola - lavoro

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