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Utili non distribuiti e contributi INPS: porte aperte ai rimborsi?

08/10/2026 - Sugli utili non distribuiti non sono dovuti i contributi a percentuale INPS. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con più di dieci sentenze “gemelle”, depositate a settembre 2026. Oltre che per il futuro, queste decisioni aprono uno spiraglio anche per eventuali richieste di rimborso sul passato. Bisogna però tener conto di alcuni aspetti, tra gli altri la necessità di assoggettare a tassazione (separata od ordinaria su opzione) l’onere rimborsato e il rischio di un contenzioso con l’INPS. Come muoversi? Sugli utili non distribuiti non sono dovuti i contributi a percentuale INPS. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con più di dieci sentenze “gemelle”, depositate a settembre 2026. Oltre che per il futuro, queste decisioni aprono uno spiraglio anche per eventuali richieste di rimborso sul passato. Bisogna però tener conto di alcuni aspetti, tra gli altri la necessità di assoggettare a tassazione (separata od ordinaria su opzione) l’onere rimborsato e il rischio di un contenzioso con l’INPS. Come muoversi?

Il ravvedimento salva il CPB solo se l'errore non riguarda i dati ISA

08/10/2026 - Il <a target="_blank" title="decreto correttivo Omnibus" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/24/correttivo-omnibus-gazzetta-ufficiale-modifiche-riforma-fiscale">decreto correttivo Omnibus</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001010587SOMM">D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148</a>) consente di salvare il concordato 2026-2027 correggendo con integrativa e ravvedimento gli errori della dichiarazione per l’anno d’imposta 2025. La <a target="_blank" title="circolare n. 8/E del 6 ottobre 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/10/07/cpb-disciplina-luce-novita-2026">circolare n. 8/E del 6 ottobre 2026</a>, però, dell’Agenzia delle Entrate articola questo rimedio in due regimi diversi, più generoso per gli errori in dichiarazione e più severo per quelli sui dati ISA. Per come sono costruiti i modelli dichiarativi, tuttavia, quasi ogni errore in dichiarazione è anche un errore sui dati ISA e, in mancanza di un criterio certo per distinguere le due categorie, il doppio regime rischia di vanificare in larga misura l'intervento del legislatore. Il decreto correttivo Omnibus (D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148) consente di salvare il concordato 2026-2027 correggendo con integrativa e ravvedimento gli errori della dichiarazione per l’anno d’imposta 2025. La circolare n. 8/E del 6 ottobre 2026, però, dell’Agenzia delle Entrate articola questo rimedio in due regimi diversi, più generoso per gli errori in dichiarazione e più severo per quelli sui dati ISA. Per come sono costruiti i modelli dichiarativi, tuttavia, quasi ogni errore in dichiarazione è anche un errore sui dati ISA e, in mancanza di un criterio certo per distinguere le due categorie, il doppio regime rischia di vanificare in larga misura l'intervento del legislatore.

Utili non distribuiti e contributi INPS: come muoversi dopo le sentenze gemelle della Cassazione

08/10/2026 - La Corte di Cassazione ha stabilito (con le pronunce gemelle <a target="_blank" class="rich-sent" title="n. 25377" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10SE0003223398">n. 25377</a>-<a target="_blank" class="rich-sent" title="25383" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10SE0003223370">25383</a> e n. <a target="_blank" class="rich-sent" title="25465" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10SE0003223762">25465</a>-<a target="_blank" class="rich-sent" title="25467" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10SE0003223815">25467</a> del settembre 2026) che i soci lavoratori di S.r.l. non devono pagare i contributi IVS dovuti alla gestione Artigiani e Commercianti dell’INPS, sulla quota di utili accantonati a riserva e non distribuiti. Alla luce di queste decisioni, <a target="_blank" title="come è meglio muoversi" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/10/08/utili-non-distribuiti-contributi-inps-porte-aperte-rimborsi">come è meglio muoversi</a>: agire solo per il futuro o provare a recuperare i maggiori contributi versati in passato, nei limiti della prescrizione del diritto? E per le annualità pregresse, meglio presentare dichiarazioni integrative oppure inoltrare apposite domande di rimborso all’INPS? La Corte di Cassazione ha stabilito (con le pronunce gemelle n. 25377-25383 e n. 25465-25467 del settembre 2026) che i soci lavoratori di S.r.l. non devono pagare i contributi IVS dovuti alla gestione Artigiani e Commercianti dell’INPS, sulla quota di utili accantonati a riserva e non distribuiti. Alla luce di queste decisioni, come è meglio muoversi: agire solo per il futuro o provare a recuperare i maggiori contributi versati in passato, nei limiti della prescrizione del diritto? E per le annualità pregresse, meglio presentare dichiarazioni integrative oppure inoltrare apposite domande di rimborso all’INPS?

Riders autonomi e LUL obbligatorio: i chiarimenti su proroga, compensi e ordini multipli

08/10/2026 - L’obbligo della tenuta del LUL per i committenti che si avvalgono delle prestazioni lavorative dei riders, che operano attraverso contratti di lavoro autonomo occasionale o partita IVA, ha messo in luce alcune problematiche interpretative. Per chiarire i dubbi il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è intervenuto con l’interpello n. 14406/2026, nel quale ha risposto a quattro quesiti su: proroga di 90 giorni, registrazione di attività e compensi in mesi diversi, compilazione del LUL in assenza di attività o compensi, nonché sulla registrazione degli ordini multipli. Quali sono le indicazioni fornite? L’obbligo della tenuta del LUL per i committenti che si avvalgono delle prestazioni lavorative dei riders, che operano attraverso contratti di lavoro autonomo occasionale o partita IVA, ha messo in luce alcune problematiche interpretative. Per chiarire i dubbi il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è intervenuto con l’interpello n. 14406/2026, nel quale ha risposto a quattro quesiti su: proroga di 90 giorni, registrazione di attività e compensi in mesi diversi, compilazione del LUL in assenza di attività o compensi, nonché sulla registrazione degli ordini multipli. Quali sono le indicazioni fornite?

SIISL e assunzioni agevolate: quali sono le nuove regole dal 1° dicembre 2026

08/10/2026 - Il decreto n. 134 del 5 ottobre 2026, firmato dal Ministro del Lavoro e in fase di pubblicazione, definisce le modalità di utilizzo del SIISL per l’accesso agli sgravi contributivi collegati alle assunzioni agevolate. Fino al 30 novembre 2026 è consentita la pubblicazione della posizione lavorativa anche dopo l’assunzione. A partire dal 1° dicembre viene meno questa possibilità. Il provvedimento disciplina, inoltre, il raccordo con UniEmens, l’invio facoltativo delle comunicazioni obbligatorie, la verifica dei dati dei candidati e gli obblighi delle Agenzie per il lavoro. Per imprese e consulenti diventa essenziale coordinare gli adempimenti e verificare le condizioni di accesso ai benefici contributivi. Come procedere? Il decreto n. 134 del 5 ottobre 2026, firmato dal Ministro del Lavoro e in fase di pubblicazione, definisce le modalità di utilizzo del SIISL per l’accesso agli sgravi contributivi collegati alle assunzioni agevolate. Fino al 30 novembre 2026 è consentita la pubblicazione della posizione lavorativa anche dopo l’assunzione. A partire dal 1° dicembre viene meno questa possibilità. Il provvedimento disciplina, inoltre, il raccordo con UniEmens, l’invio facoltativo delle comunicazioni obbligatorie, la verifica dei dati dei candidati e gli obblighi delle Agenzie per il lavoro. Per imprese e consulenti diventa essenziale coordinare gli adempimenti e verificare le condizioni di accesso ai benefici contributivi. Come procedere?

Videoterminali: tutele obbligatorie se l'uso supera le 20 ore settimanali

07/10/2026 - La disciplina sui videoterminalisti si applica ogni volta che il lavoratore utilizza in modo sistematico o abituale attrezzature munite di schermo per almeno 20 ore settimanali, indipendentemente dalla mansione svolta o dal tipo di immagini visualizzate. Con l’Interpello n. 3/2026, il Ministero del Lavoro chiarisce inoltre che le postazioni di controllo rientrano nella nozione di luogo di lavoro e devono rispettare i requisiti del D.Lgs. n. 81/2008 in materia di altezza, cubatura, superficie, aerazione, illuminazione e microclima. La disciplina sui videoterminalisti si applica ogni volta che il lavoratore utilizza in modo sistematico o abituale attrezzature munite di schermo per almeno 20 ore settimanali, indipendentemente dalla mansione svolta o dal tipo di immagini visualizzate. Con l’Interpello n. 3/2026, il Ministero del Lavoro chiarisce inoltre che le postazioni di controllo rientrano nella nozione di luogo di lavoro e devono rispettare i requisiti del D.Lgs. n. 81/2008 in materia di altezza, cubatura, superficie, aerazione, illuminazione e microclima.

Assirevi, Documento di Ricerca n. 265

08/10/2026 - L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1392015" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000818245SOMM">D.Lgs. n. 139/2015</a>. L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del D.Lgs. n. 139/2015.

IFRS Foundation: EFRAG propone limiti alla modifica dello Statuto

07/10/2026 - L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri. L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri.

Le semplificazioni per le micro-imprese nel nuovo principio OIC

30/09/2026 - Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla <a target="_blank" title="bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/08/micro-piccole-imprese-oic-avvia-consultazione-bozza-principio-contabile">bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese</a> (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa. Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa.

FER X Definitivo: pubblicati i bandi per la prima procedura competitiva

07/10/2026 - Pubblicato i Bandi per la presentazione delle manifestazioni di interesse per la partecipazione alla prima procedura competitiva prevista dal DM FER X Definitivo. I bandi della prima procedura riguardano gli impianti idroelettrici, eolici e fotovoltaici. Per i soli impianti eolici e fotovoltaici, sono previsti anche specifici bandi NZIA (Net Zero Industry Act). Al fine di rendere idonea la manifestazione di interesse sarà inoltre necessario trasmettere, entro le ore 12:00 del 6 novembre 2026, esclusivamente attraverso il Portale Centralizzato delle Garanzie (GIGA), la cauzione provvisoria e la documentazione necessaria per la dimostrazione della solidità finanziaria del soggetto partecipante. Entro il termine del periodo di valutazione delle manifestazioni di interesse, fissato al 30 novembre 2026, dovrà inoltre essere conseguita la relativa qualifica preliminare. Pubblicato i Bandi per la presentazione delle manifestazioni di interesse per la partecipazione alla prima procedura competitiva prevista dal DM FER X Definitivo. I bandi della prima procedura riguardano gli impianti idroelettrici, eolici e fotovoltaici. Per i soli impianti eolici e fotovoltaici, sono previsti anche specifici bandi NZIA (Net Zero Industry Act). Al fine di rendere idonea la manifestazione di interesse sarà inoltre necessario trasmettere, entro le ore 12:00 del 6 novembre 2026, esclusivamente attraverso il Portale Centralizzato delle Garanzie (GIGA), la cauzione provvisoria e la documentazione necessaria per la dimostrazione della solidità finanziaria del soggetto partecipante. Entro il termine del periodo di valutazione delle manifestazioni di interesse, fissato al 30 novembre 2026, dovrà inoltre essere conseguita la relativa qualifica preliminare.

Mission innovation 2.0, idrogeno: cosa finanzia il bando e quando inviare le domande

07/10/2026 - Le domande di contributo nell’ambito di Mission innovation 2.0 “idrogeno” vanno presentate entro il 12 novembre 2026. Cosa finanzia il bando? Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che interessano quattro grandi aree di intervento che coprono la filiera dell’idrogeno dalla produzione all’uso finale. Possono fare domanda compagini costituite da imprese e organismi di ricerca e composte da almeno due partner. Ogni progetto deve concludersi entro il 30 giugno 2030 e deve accompagnare tecnologie che abbiano già raggiunto un certo livello di maturità verso una fase più avanzata di sviluppo e dimostrazione. I finanziamenti consistono in contributi a fondo perduto. Quali spese possono essere finanziate? Le domande di contributo nell’ambito di Mission innovation 2.0 “idrogeno” vanno presentate entro il 12 novembre 2026. Cosa finanzia il bando? Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che interessano quattro grandi aree di intervento che coprono la filiera dell’idrogeno dalla produzione all’uso finale. Possono fare domanda compagini costituite da imprese e organismi di ricerca e composte da almeno due partner. Ogni progetto deve concludersi entro il 30 giugno 2030 e deve accompagnare tecnologie che abbiano già raggiunto un certo livello di maturità verso una fase più avanzata di sviluppo e dimostrazione. I finanziamenti consistono in contributi a fondo perduto. Quali spese possono essere finanziate?

Tecnologie nucleari innovative: entro il 3 dicembre 2026 invio manifestazioni di interesse

06/10/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy annuncia il via alla raccolta per le manifestazioni di interesse delle imprese italiane che intendono partecipare all’IPCEI INT – Innovative Nuclear Technologies, il progetto di comune interesse europeo dedicato allo sviluppo delle tecnologie nucleari innovative. Il bando pubblicato dal Mimit, che punta a rafforzare il ruolo dell’Italia nello sviluppo delle tecnologie nucleari di nuova generazione e nelle filiere tecnologiche e industriali strategiche per il futuro dell’Europa, fissa al 3 dicembre 2026 il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy annuncia il via alla raccolta per le manifestazioni di interesse delle imprese italiane che intendono partecipare all’IPCEI INT – Innovative Nuclear Technologies, il progetto di comune interesse europeo dedicato allo sviluppo delle tecnologie nucleari innovative. Il bando pubblicato dal Mimit, che punta a rafforzare il ruolo dell’Italia nello sviluppo delle tecnologie nucleari di nuova generazione e nelle filiere tecnologiche e industriali strategiche per il futuro dell’Europa, fissa al 3 dicembre 2026 il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse.

DL Ambiente 2026: novità per imprese, bonifiche e autorizzazioni ambientali

08/10/2026 - Il DL Ambiente approvato nel Consiglio dei ministri del 2 ottobre 2026 interviene con cinque articoli sulle istruttorie VIA e AIA, sull’impiego del CSS-combustibile, sul deposito e sul riutilizzo delle terre e rocce da scavo, sulla disciplina delle bonifiche, sulla governance dei sistemi di responsabilità estesa del produttore e sulla tracciabilità della plastica riciclata nelle bottiglie. Quali sono gli effetti pratici del provvedimento per le imprese e i consulenti? Il DL Ambiente approvato nel Consiglio dei ministri del 2 ottobre 2026 interviene con cinque articoli sulle istruttorie VIA e AIA, sull’impiego del CSS-combustibile, sul deposito e sul riutilizzo delle terre e rocce da scavo, sulla disciplina delle bonifiche, sulla governance dei sistemi di responsabilità estesa del produttore e sulla tracciabilità della plastica riciclata nelle bottiglie. Quali sono gli effetti pratici del provvedimento per le imprese e i consulenti?

Imballaggi compostabili: quali obblighi per ortofrutta, Ho.Re.Ca. e strutture ricettive

08/10/2026 - Le nuove regole sulla compostabilità di specifiche tipologie di imballaggi in plastica monouso sono in vigore dal 7 ottobre 2026. La <a target="_blank" title="legge n. 173/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/10/07/imballaggi-7-ottobre-2026-nuove-regole-mercato">legge n. 173/2026</a>, di conversione del <a target="_blank" title="D.L. n. 143/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/08/imballaggi-gu-disposizioni-urgenti-materia-obbligo-compostabilita">D.L. n. 143/2026</a>, interviene sul Codice dell'ambiente introducendo specifici requisiti di biodegradabilità e compostabilità e coordinando la disciplina nazionale con il <a target="_blank" title="regolamento europeo PPWR" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/01/23/imballaggi-pubblicato-regolamento-ue-tema-sostenibilita-ambientale-etichettatura">regolamento europeo PPWR</a>. Le disposizioni interessano in particolare gli imballaggi per ortofrutta fresca preconfezionata, ristorazione e settore ricettivo, prevedendo anche deroghe ed esclusioni per determinate fattispecie. Quali imprese devono adeguarsi, quali imballaggi sono interessati e quali sono le eccezioni previste? Le nuove regole sulla compostabilità di specifiche tipologie di imballaggi in plastica monouso sono in vigore dal 7 ottobre 2026. La legge n. 173/2026, di conversione del D.L. n. 143/2026, interviene sul Codice dell'ambiente introducendo specifici requisiti di biodegradabilità e compostabilità e coordinando la disciplina nazionale con il regolamento europeo PPWR. Le disposizioni interessano in particolare gli imballaggi per ortofrutta fresca preconfezionata, ristorazione e settore ricettivo, prevedendo anche deroghe ed esclusioni per determinate fattispecie. Quali imprese devono adeguarsi, quali imballaggi sono interessati e quali sono le eccezioni previste?

Frodi Rc auto: pubblicato il regolamento IVASS sul modello di relazione

07/10/2026 - Il provvedimento IVASS 22 settembre 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 233 del 7 ottobre 2026, disciplina il modello di relazione annuale sull’attività di prevenzione e contrasto delle frodi nel settore Rc auto. La normativa si applica alle imprese di assicurazione autorizzate in Italia e alle imprese comunitarie operanti in regime di stabilimento o di libera prestazione di servizi. La relazione, finalizzata a valutare l’efficienza di processi, sistemi e assetti organizzativi adottati contro il rischio di frode, si compone di quattro prospetti informativi e di un questionario dedicato alle procedure aziendali, anche informatiche. I modelli raccolgono dati sui sinistri a rischio frode, sulle attività di approfondimento, sulle denunce e querele presentate e sui casi relativi a furto d’identità e intestazione fittizia. La trasmissione, previa approvazione dell’organo amministrativo, deve essere effettuata entro il 31 maggio di ogni anno, con specifiche ipotesi di esonero per alcune categorie di imprese. Il provvedimento IVASS 22 settembre 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 233 del 7 ottobre 2026, disciplina il modello di relazione annuale sull’attività di prevenzione e contrasto delle frodi nel settore Rc auto. La normativa si applica alle imprese di assicurazione autorizzate in Italia e alle imprese comunitarie operanti in regime di stabilimento o di libera prestazione di servizi. La relazione, finalizzata a valutare l’efficienza di processi, sistemi e assetti organizzativi adottati contro il rischio di frode, si compone di quattro prospetti informativi e di un questionario dedicato alle procedure aziendali, anche informatiche. I modelli raccolgono dati sui sinistri a rischio frode, sulle attività di approfondimento, sulle denunce e querele presentate e sui casi relativi a furto d’identità e intestazione fittizia. La trasmissione, previa approvazione dell’organo amministrativo, deve essere effettuata entro il 31 maggio di ogni anno, con specifiche ipotesi di esonero per alcune categorie di imprese.

Quotidiano Giuridico

Abusi edilizi su immobili vincolati: l'Amministrazione può ingiungerne la rimozione anche a distanza di tempo

08/10/2026 - Gli interventi edilizi soggiacciono non soltanto alla disciplina generale in materia urbanistico-edilizia ma anche alla specifica legislazione vincolistica (TAR Campania-Napoli, sentenza n. 5068/2026)

Protocollo informatico e privacy dei dipendenti: il Garante sanziona la Città Metropolitana di Sassari

08/10/2026 - La corretta configurazione dei livelli di accesso al protocollo informatico diventa parte integrante della conformità privacy dell’ente (Provvedimento n. 426/2026)

Pignoramento, decorrenza del termine di iscrizione si calcola dalla data del timbro di restituzione

08/10/2026 - La risposta a quesito della Corte di Appello di Torino da parte della Direzione generale del personale e della formazione presso il Ministero della Giustizia

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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One FISCALE: la semplicità è una rivoluzione

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Lavoro in formazione, tutte le risposte su apprendistato, tirocinio e alternanza scuola - lavoro

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