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IPSOA Quotidiano

Prodotti dell'Armena: pubblicate le misure temporanee di liberalizzazione commerciale

26/10/2026 - Con un avviso del 26 ottobre 2026 l’Agenzia delle Dogane ha reso noto che lo scorso 9 ottobre 2026 è stato pubblicato il <a target="_blank" class="rich-legge" title="Regolamento (UE) 20262269" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001014124SOMM">Regolamento (UE) 2026/2269</a> del Parlamento Europeo e del Consiglio del 7 ottobre 2026 sulle misure temporanee di liberalizzazione commerciale applicabili a determinati prodotti originari della Repubblica d’Armenia, con entrata in vigore il 10 ottobre 2026. Con un avviso del 26 ottobre 2026 l’Agenzia delle Dogane ha reso noto che lo scorso 9 ottobre 2026 è stato pubblicato il Regolamento (UE) 2026/2269 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 7 ottobre 2026 sulle misure temporanee di liberalizzazione commerciale applicabili a determinati prodotti originari della Repubblica d’Armenia, con entrata in vigore il 10 ottobre 2026.

Tax credit carburante per autotrasporto: pronto il codice tributo

26/10/2026 - Con la risoluzione n. 40 del 26 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituiti i codici tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta a favore delle imprese esercenti le attività di trasporto per la maggior spesa sostenuta per l’acquisto del carburante. Con la risoluzione n. 40 del 26 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituiti i codici tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta a favore delle imprese esercenti le attività di trasporto per la maggior spesa sostenuta per l’acquisto del carburante.

La CEDU e il doppio fuso orario della giustizia tributaria italiana

26/10/2026 - Il Fisco scandisce le scadenze del contribuente. La giustizia tributaria, talvolta, ne attraversa la vita. Con la <a target="_blank" title="sentenza Grassucci" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/10/09/cedu-condanna-italia-durata-eccessiva-contenzioso-fiscale">sentenza Grassucci</a> (<a target="_blank" class="rich-sent" title="n. 1295213 dell'8 ottobre 2026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10SE0003230599">n. 12952/13 dell'8 ottobre 2026</a>), Strasburgo torna sulle garanzie delle sanzioni tributarie e sul diritto a un rimedio effettivo contro processi interminabili. Perché ventiquattro anni di attesa non sono un dettaglio procedurale. Sono vita versata in acconto. Il Fisco scandisce le scadenze del contribuente. La giustizia tributaria, talvolta, ne attraversa la vita. Con la sentenza Grassucci (n. 12952/13 dell'8 ottobre 2026), Strasburgo torna sulle garanzie delle sanzioni tributarie e sul diritto a un rimedio effettivo contro processi interminabili. Perché ventiquattro anni di attesa non sono un dettaglio procedurale. Sono vita versata in acconto.

Consulenti del Lavoro: rinnovato il Consiglio Nazionale per il triennio 2026-2029

26/10/2026 - Rosario De Luca primo degli eletti con il 96% delle preferenze nelle consultazioni del 24 ottobre 2026. Al voto 438 delegati in rappresentanza dei 106 Consigli Provinciali dell’Ordine. Il nuovo Consiglio Nazionale, composto da nove consiglieri confermati e sei nuovi eletti, si insedierà il 4 novembre a Roma, quando saranno nominati il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere. Confermato anche il Collegio dei Revisori dei Conti. Rosario De Luca primo degli eletti con il 96% delle preferenze nelle consultazioni del 24 ottobre 2026. Al voto 438 delegati in rappresentanza dei 106 Consigli Provinciali dell’Ordine. Il nuovo Consiglio Nazionale, composto da nove consiglieri confermati e sei nuovi eletti, si insedierà il 4 novembre a Roma, quando saranno nominati il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere. Confermato anche il Collegio dei Revisori dei Conti.

CCNL Farmacie - Aziende municipalizzate 2026-2029: nuovi livelli, una tantum e indennità farmacisti

26/10/2026 - Assofarm con Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil hanno rinnovato il CCNL per le imprese gestite o partecipate dagli enti locali esercenti farmacie, parafarmacie, magazzini farmaceutici all'ingrosso e laboratori farmaceutici. L'accordo introduce una nuova classificazione del personale, riconosce una una tantum in due tranche, aggiorna i minimi tabellari, istituisce nuove indennità professionali e amplia le tutele su orario, maternità, assistenza e lavoro festivo. Assofarm con Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil hanno rinnovato il CCNL per le imprese gestite o partecipate dagli enti locali esercenti farmacie, parafarmacie, magazzini farmaceutici all'ingrosso e laboratori farmaceutici. L'accordo introduce una nuova classificazione del personale, riconosce una una tantum in due tranche, aggiorna i minimi tabellari, istituisce nuove indennità professionali e amplia le tutele su orario, maternità, assistenza e lavoro festivo.

Modello 770/2026: quali controlli fare prima dell'invio del 2 novembre 2026

26/10/2026 - In vista della scadenza del 2 novembre 2026 per l’invio del modello 770/2026 è utile una verifica preventiva dei quadri maggiormente interessati dalle novità introdotte nel corso del 2025, con l’obiettivo di ridurre il rischio di errori dichiarativi e di successive rettifiche. In particolare, le novità di cui tenere conto nella compilazione riguardano i quadri ST, SV e SX. Come procedere? In vista della scadenza del 2 novembre 2026 per l’invio del modello 770/2026 è utile una verifica preventiva dei quadri maggiormente interessati dalle novità introdotte nel corso del 2025, con l’obiettivo di ridurre il rischio di errori dichiarativi e di successive rettifiche. In particolare, le novità di cui tenere conto nella compilazione riguardano i quadri ST, SV e SX. Come procedere?

Disclosure nature-related: ISSB pubblica in consultazione le linee guida

23/10/2026 - L’International Sustainability Standards Board (ISSB) ha avviato una consultazione pubblica sull’Exposure Draft IFRS Sustainability Disclosure Practice Statement 1 Nature-related Disclosures, con osservazioni aperte fino al 19 febbraio 2027. L’iniziativa mira a supportare le imprese nella comunicazione agli investitori di informazioni rilevanti sui rischi e sulle opportunità connessi alla natura, migliorando la qualità e la comparabilità delle disclosure a livello globale. Le proposte forniscono indicazioni applicative dell’IFRS S1, favorendo una rappresentazione integrata delle informazioni sulla sostenibilità ed evitando approcci frammentati alla rendicontazione. L’ISSB si è inoltre ispirato ai lavori della TNFD, valorizzando aspetti quali la localizzazione degli impatti e il coinvolgimento di popolazioni indigene, comunità locali e stakeholder. La consultazione riguarda anche la forma normativa più appropriata per il documento, valutando se finalizzarlo come Dichiarazione di prassi o come Standard vero e proprio, mantenendo al contempo l’interoperabilità con i framework GRI ed ESRS. L’International Sustainability Standards Board (ISSB) ha avviato una consultazione pubblica sull’Exposure Draft IFRS Sustainability Disclosure Practice Statement 1 Nature-related Disclosures, con osservazioni aperte fino al 19 febbraio 2027. L’iniziativa mira a supportare le imprese nella comunicazione agli investitori di informazioni rilevanti sui rischi e sulle opportunità connessi alla natura, migliorando la qualità e la comparabilità delle disclosure a livello globale. Le proposte forniscono indicazioni applicative dell’IFRS S1, favorendo una rappresentazione integrata delle informazioni sulla sostenibilità ed evitando approcci frammentati alla rendicontazione. L’ISSB si è inoltre ispirato ai lavori della TNFD, valorizzando aspetti quali la localizzazione degli impatti e il coinvolgimento di popolazioni indigene, comunità locali e stakeholder. La consultazione riguarda anche la forma normativa più appropriata per il documento, valutando se finalizzarlo come Dichiarazione di prassi o come Standard vero e proprio, mantenendo al contempo l’interoperabilità con i framework GRI ed ESRS.

Assirevi, Documento di Ricerca n. 265

08/10/2026 - L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1392015" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000818245SOMM">D.Lgs. n. 139/2015</a>. L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del D.Lgs. n. 139/2015.

IFRS Foundation: EFRAG propone limiti alla modifica dello Statuto

07/10/2026 - L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri. L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri.

Impianti di interesse strategico nazionale: in GU le misure per assicurarne la continuità

26/10/2026 - Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 249 del 26 ottobre 2026, la legge 23 ottobre 2026, n. 196 di conversione in legge, con modificazioni, del <a target="_blank" class="rich-legge" title="decreto-legge 28 agosto 2026, n. 154" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001011669SOMM">decreto-legge 28 agosto 2026, n. 154</a>, recante misure urgenti per assicurare la continuità operativa di impianti di interesse strategico nazionale. La legge entra in vigore il 27 ottobre 2026. Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 249 del 26 ottobre 2026, la legge 23 ottobre 2026, n. 196 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 agosto 2026, n. 154, recante misure urgenti per assicurare la continuità operativa di impianti di interesse strategico nazionale. La legge entra in vigore il 27 ottobre 2026.

Certificazione UNI/PdR 192:2026 conciliazione vita-lavoro: quanto convengono i contributi?

26/10/2026 - Fino al 31 marzo 2027 le imprese possono richiedere i contributi del bando "Il lavoro a misura di famiglia" per ottenere la certificazione <a target="_blank" title="conciliazione vita-lavoro UNI/PdR 192:2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/09/29/certificazione-conciliazione-vita-lavoro-politiche-family-friendly-premiano-aziende">conciliazione vita-lavoro UNI/PdR 192:2026</a>. Le agevolazioni possono essere richieste sia per servizi di assistenza tecnica e accompagnamento tecnico-gestionale che per il rilascio della prima certificazione della conciliazione vita-lavoro. I contributi arrivano fino a 12.000 euro più un'integrazione di 450 euro per le imprese già certificate. Quanto si risparmia? Fino al 31 marzo 2027 le imprese possono richiedere i contributi del bando "Il lavoro a misura di famiglia" per ottenere la certificazione conciliazione vita-lavoro UNI/PdR 192:2026. Le agevolazioni possono essere richieste sia per servizi di assistenza tecnica e accompagnamento tecnico-gestionale che per il rilascio della prima certificazione della conciliazione vita-lavoro. I contributi arrivano fino a 12.000 euro più un'integrazione di 450 euro per le imprese già certificate. Quanto si risparmia?

Autotrasporto e carburanti: in G.U. le novità per le imprese

25/10/2026 - Con il <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. 23 ottobre 2026, n. 193" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001014970SOMM">D.L. 23 ottobre 2026, n. 193</a>, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 247 del 23 ottobre 2026 e in vigore dal 24 ottobre 2026, il Governo introduce un pacchetto di misure urgenti a sostegno dei settori dell'autotrasporto, dell'agricoltura e della pesca, nonché interventi per l'ordine e la sicurezza pubblica. Per l'autotrasporto è prorogato il credito d'imposta sui maggiori costi del carburante sostenuti tra il 1° settembre e il 5 ottobre 2026, fruibile esclusivamente in compensazione entro il 31 dicembre 2027. Il decreto interviene inoltre sui contratti di leasing dei veicoli destinati al trasporto merci, consentendo la sospensione dei canoni o della sola quota capitale fino al 31 marzo 2027, e introduce la Lettera di Vettura elettronica nazionale (LVe), nell'ambito del processo di digitalizzazione dei documenti di trasporto. Per le imprese agricole e della pesca sono previsti contributi a fondo perduto a copertura dei maggiori costi sostenuti per l'acquisto di carburante. Completano il provvedimento risorse straordinarie pari a 50 milioni di euro destinate alla remunerazione del lavoro straordinario delle Forze di polizia. Con il D.L. 23 ottobre 2026, n. 193, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 247 del 23 ottobre 2026 e in vigore dal 24 ottobre 2026, il Governo introduce un pacchetto di misure urgenti a sostegno dei settori dell'autotrasporto, dell'agricoltura e della pesca, nonché interventi per l'ordine e la sicurezza pubblica. Per l'autotrasporto è prorogato il credito d'imposta sui maggiori costi del carburante sostenuti tra il 1° settembre e il 5 ottobre 2026, fruibile esclusivamente in compensazione entro il 31 dicembre 2027. Il decreto interviene inoltre sui contratti di leasing dei veicoli destinati al trasporto merci, consentendo la sospensione dei canoni o della sola quota capitale fino al 31 marzo 2027, e introduce la Lettera di Vettura elettronica nazionale (LVe), nell'ambito del processo di digitalizzazione dei documenti di trasporto. Per le imprese agricole e della pesca sono previsti contributi a fondo perduto a copertura dei maggiori costi sostenuti per l'acquisto di carburante. Completano il provvedimento risorse straordinarie pari a 50 milioni di euro destinate alla remunerazione del lavoro straordinario delle Forze di polizia.

Confisca dei beni: cosa cambia con le nuove regole su sequestri, cripto-attività e recupero patrimoniale

26/10/2026 - Il <a target="_blank" title="D.Lgs. n. 186/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/10/17/confisca-beni-criptovalute-pubblicato-decreto-attuativo-direttiva-ue">D.Lgs. n. 186/2026</a>, pubblicato nella G.U. 16 ottobre 2026 n. 241, non ridisegna il sistema delle confische ma lo rafforza con innesti mirati. Introduce la confisca per equivalente dei beni strumentali e quella dei beni trasferiti a terzi consapevoli, amplia e codifica i limiti della confisca allargata, disciplina la vendita dei beni sequestrati prima della confisca e detta le prime regole sul sequestro delle cripto-attività. Non regola, invece, la confisca senza condanna né il patrimonio ingiustificato, e non contiene norme transitorie. Quali sono le novità? Il D.Lgs. n. 186/2026, pubblicato nella G.U. 16 ottobre 2026 n. 241, non ridisegna il sistema delle confische ma lo rafforza con innesti mirati. Introduce la confisca per equivalente dei beni strumentali e quella dei beni trasferiti a terzi consapevoli, amplia e codifica i limiti della confisca allargata, disciplina la vendita dei beni sequestrati prima della confisca e detta le prime regole sul sequestro delle cripto-attività. Non regola, invece, la confisca senza condanna né il patrimonio ingiustificato, e non contiene norme transitorie. Quali sono le novità?

Corporate Governance delle Società Quotate: pubblicato il rapporto di Assonime

23/10/2026 - Pubblicato l’intervento n. 8/2026 dal titolo “Il Rapporto Assonime sulla Corporate Governance delle Società Quotate” con cui Assonime analizza il quarto anno di applicazione del Codice di Corporate Governance 2020 su un campione di 185 società quotate italiane rappresentative del 78% della capitalizzazione del mercato regolamentato. Pubblicato l’intervento n. 8/2026 dal titolo “Il Rapporto Assonime sulla Corporate Governance delle Società Quotate” con cui Assonime analizza il quarto anno di applicazione del Codice di Corporate Governance 2020 su un campione di 185 società quotate italiane rappresentative del 78% della capitalizzazione del mercato regolamentato.

Legge Capitali: le proposte Assonime per i decreti correttivi

23/10/2026 - Con la Consultazione n. 18/2026, Assonime accoglie favorevolmente la “call for evidence” del Ministero dell’Economia e delle Finanze finalizzata alla predisposizione dei decreti correttivi e integrativi della Legge Capitali. Nel documento, l’Associazione riconosce il valore della riforma avviata per rafforzare la competitività del mercato italiano attraverso semplificazione normativa, valorizzazione dell’autonomia statutaria e riduzione della sovra-regolamentazione. Pur condividendo l’impianto generale della riforma, Assonime propone alcuni interventi correttivi: maggiore autonomia delle società quotate nella composizione degli organi sociali, revisione del modello di governance con riferimento al sistema monistico, eliminazione o ridimensionamento dell’obbligo di segnalazione delle irregolarità alla Consob, ripensamento della disciplina della lista del consiglio uscente e revisione del sistema sanzionatorio in materia di abusi di mercato. Con la Consultazione n. 18/2026, Assonime accoglie favorevolmente la “call for evidence” del Ministero dell’Economia e delle Finanze finalizzata alla predisposizione dei decreti correttivi e integrativi della Legge Capitali. Nel documento, l’Associazione riconosce il valore della riforma avviata per rafforzare la competitività del mercato italiano attraverso semplificazione normativa, valorizzazione dell’autonomia statutaria e riduzione della sovra-regolamentazione. Pur condividendo l’impianto generale della riforma, Assonime propone alcuni interventi correttivi: maggiore autonomia delle società quotate nella composizione degli organi sociali, revisione del modello di governance con riferimento al sistema monistico, eliminazione o ridimensionamento dell’obbligo di segnalazione delle irregolarità alla Consob, ripensamento della disciplina della lista del consiglio uscente e revisione del sistema sanzionatorio in materia di abusi di mercato.

Quotidiano Giuridico

Magistrati onorari, le richieste al Governo: diritti pregressi nella prossima legge di bilancio

26/10/2026 - La rivendicazione a tutela della categoria riguarda la definizione dei diritti pregressi, la tutela previdenziale e la formale attuazione della procedura di raffreddamento

Il diritto alla disconnessione nel lavoro agile del pubblico impiego

26/10/2026 - Il quadro normativo, la disciplina della contrattazione collettiva, gli obblighi di sicurezza della PA, la responsabilità dirigenziale e i sistemi di misurazione della performance

Appello incidentale e mera riproposizione delle domande ed eccezioni non esaminate

26/10/2026 -

La Corte di Cassazione civile, Sez. lav., ordinanza 4 ottobre 2026, n. 26180, cassa con rinvio la sentenza della Corte di Appello di Napoli per aver la Corte territoriale omesso di esaminare la domanda subordinata di parte appellata – totalmente vincitrice in primo grado – rimasta assorbita nel giudizio di prime cure e puntualmente “riproposta” nel giudizio di impugnazione pur senza le forme dell’appello incidentale.

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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One FISCALE: la semplicità è una rivoluzione

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Lavoro in formazione, tutte le risposte su apprendistato, tirocinio e alternanza scuola - lavoro

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