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IPSOA Quotidiano
Formazione continua dei revisori legali: maggiore tempestività per il caricamento dei partecipanti agli eventi
16/09/2026 - In tema di formazione continua dei revisori legali, con l’informativa n. 114 del 15 settembre 2026, il CNDCEC ha chiesto una maggiore tempestività nella chiusura degli eventi richiesti in accreditamento, con il caricamento dei relativi partecipanti, tenuto anche conto che il MEF ha ribadito che in nessun caso il revisore è legittimato a trasmettere al Ministero un’attestazione di partecipazione a corsi di formazione erogati da Albi professionali, qualora i relativi crediti formativi non siano stati previamente e direttamente comunicati all’Amministrazione dall’Albo medesimo. In tema di formazione continua dei revisori legali, con l’informativa n. 114 del 15 settembre 2026, il CNDCEC ha chiesto una maggiore tempestività nella chiusura degli eventi richiesti in accreditamento, con il caricamento dei relativi partecipanti, tenuto anche conto che il MEF ha ribadito che in nessun caso il revisore è legittimato a trasmettere al Ministero un’attestazione di partecipazione a corsi di formazione erogati da Albi professionali, qualora i relativi crediti formativi non siano stati previamente e direttamente comunicati all’Amministrazione dall’Albo medesimo.
Win for Italia Team trova i codici tributo
16/09/2026 - Con la risoluzione n. 31 del 16 settembre 2026 l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Accise”, delle somme afferenti al gioco “Win for Italia Team”, così come richiesto dall’Agenzia delle Dogane l’11 maggio 2026. Con la risoluzione n. 31 del 16 settembre 2026 l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Accise”, delle somme afferenti al gioco “Win for Italia Team”, così come richiesto dall’Agenzia delle Dogane l’11 maggio 2026.
Donazione e riliquidazione delle imposte per revoca della dichiarazione d'intenti: pronti i codici tributo
16/09/2026 - Con la risoluzione n. 30 del 16 settembre 2026 l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a seguito della presentazione di istanza per ravvedimento e riliquidazione delle imposte dovute in relazione alla presentazione della dichiarazione di successione, per l’imposta sulle donazioni e per le tasse per i servizi ipotecari e catastali nonché per le attività di controllo e di conciliazione in relazione all’imposta sulle donazioni e alle tasse per i servizi ipotecari e catastali. Con la risoluzione n. 30 del 16 settembre 2026 l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a seguito della presentazione di istanza per ravvedimento e riliquidazione delle imposte dovute in relazione alla presentazione della dichiarazione di successione, per l’imposta sulle donazioni e per le tasse per i servizi ipotecari e catastali nonché per le attività di controllo e di conciliazione in relazione all’imposta sulle donazioni e alle tasse per i servizi ipotecari e catastali.
Mobilità dei lavoratori nell'UE: più tutele, meno burocrazia e documenti digitali
16/09/2026 - La Commissione europea interviene sulla mobilità professionale con un nuovo pacchetto di misure destinato a rendere più semplice lavorare e assumere oltre confine. Tessera europea di sicurezza sociale, digitalizzazione del modello A1, maggiore portabilità e riconoscimento delle qualifiche professionali e rafforzamento dell’Autorità europea del lavoro sono i principali tasselli della riforma. L’obiettivo è duplice: facilitare la mobilità di lavoratori e competenze nel mercato unico e, contemporaneamente, rendere più efficaci controlli e contrasto agli abusi. La Commissione europea interviene sulla mobilità professionale con un nuovo pacchetto di misure destinato a rendere più semplice lavorare e assumere oltre confine. Tessera europea di sicurezza sociale, digitalizzazione del modello A1, maggiore portabilità e riconoscimento delle qualifiche professionali e rafforzamento dell’Autorità europea del lavoro sono i principali tasselli della riforma. L’obiettivo è duplice: facilitare la mobilità di lavoratori e competenze nel mercato unico e, contemporaneamente, rendere più efficaci controlli e contrasto agli abusi.
Decontribuzione Sud per le grandi imprese: un incentivo all'occupazione ancora sulla carta
16/09/2026 - A poco meno di due anni dall’entrata in vigore della decontribuzione Sud, specifico incentivo per gli occupati nelle Regioni del mezzogiorno, le grandi imprese non sono ancora in grado di applicarlo, poiché manca la necessaria autorizzazione da parte della UE. Ci si domanda, considerato il tempo trascorso, non sarebbe opportuno bypassare tale problematica utilizzando la regolamentazione in essere per le PMI? A poco meno di due anni dall’entrata in vigore della decontribuzione Sud, specifico incentivo per gli occupati nelle Regioni del mezzogiorno, le grandi imprese non sono ancora in grado di applicarlo, poiché manca la necessaria autorizzazione da parte della UE. Ci si domanda, considerato il tempo trascorso, non sarebbe opportuno bypassare tale problematica utilizzando la regolamentazione in essere per le PMI?
Obbligo assunzione lavoratori disabili: dal 2027 aumentano contributo esonerativo e sanzioni
16/09/2026 - Aumenta dal 1° gennaio 2027 l’importo del contributo esonerativo dovuto dai datori di lavoro che operano in lavorazioni ad elevato rischio e che possono ottenere l’esonero parziale dall’obbligo di assunzione di lavoratori disabili. Passa, infatti, dagli attuali 39,21 euro a 44,32 euro per ogni giorno lavorativo e per ciascun lavoratore con disabilità non occupato. Ma non è l’unica novità: dal prossimo anno cambia anche l’apparato sanzionatorio per le inadempienze relative agli obblighi legati alla quota di riserva prevista dalla <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 681999" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000123602SOMM">legge n. 68/1999</a>. Quali saranno gli impatti operativi e i nuovi costi per i datori di lavoro? Aumenta dal 1° gennaio 2027 l’importo del contributo esonerativo dovuto dai datori di lavoro che operano in lavorazioni ad elevato rischio e che possono ottenere l’esonero parziale dall’obbligo di assunzione di lavoratori disabili. Passa, infatti, dagli attuali 39,21 euro a 44,32 euro per ogni giorno lavorativo e per ciascun lavoratore con disabilità non occupato. Ma non è l’unica novità: dal prossimo anno cambia anche l’apparato sanzionatorio per le inadempienze relative agli obblighi legati alla quota di riserva prevista dalla legge n. 68/1999. Quali saranno gli impatti operativi e i nuovi costi per i datori di lavoro?
OIC 5 e aggiustamenti di valore nel primo bilancio di liquidazione: quali implicazioni fiscali?
15/09/2026 - Il <a target="_blank" title="nuovo principio contabile OIC 5" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/17/oic-5-bilanci-liquidazione-pubblicata-nuova-versione-principio">nuovo principio contabile OIC 5</a> dispone nel primo bilancio di liquidazione la riverifica del valore di iscrizione di una serie di poste contabili (partecipazioni, rimanenze di magazzino, immobilizzazioni immateriali e materiali, etc.): eventuali differenze derivanti dall’applicazione del nuovo criterio di valutazione costituiscono un cambiamento di principio contabile e, come tali, sono iscritte nella voce “Rettifiche di liquidazione” tra le poste del patrimonio netto, con imputazione a conto economico solo nei successivi bilanci intermedi di liquidazione. Va però verificata la coerenza con l’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 109" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110002ART113">art. 109</a>, comma 4, <a target="_blank" class="rich-legge" title="TUIR" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110002SOMM">TUIR</a> secondo cui “le spese e gli altri componenti negativi non sono ammessi in deduzione se e nella misura in cui non risultano imputati al conto economico di competenza”. Il nuovo principio contabile OIC 5 dispone nel primo bilancio di liquidazione la riverifica del valore di iscrizione di una serie di poste contabili (partecipazioni, rimanenze di magazzino, immobilizzazioni immateriali e materiali, etc.): eventuali differenze derivanti dall’applicazione del nuovo criterio di valutazione costituiscono un cambiamento di principio contabile e, come tali, sono iscritte nella voce “Rettifiche di liquidazione” tra le poste del patrimonio netto, con imputazione a conto economico solo nei successivi bilanci intermedi di liquidazione. Va però verificata la coerenza con l’art. 109, comma 4, TUIR secondo cui “le spese e gli altri componenti negativi non sono ammessi in deduzione se e nella misura in cui non risultano imputati al conto economico di competenza”.
ETS: disponibili i modelli di verbale per controllo e monitoraggio
14/09/2026 - Con <a target="_blank" class="rich-legge" title="decreto direttoriale n. 198 del 10 agosto 2026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001011020SOMM">decreto direttoriale n. 198 del 10 agosto 2026</a>, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha approvato i modelli di verbale da utilizzare nell’ambito delle attività di vigilanza, controllo e monitoraggio sugli Enti del Terzo Settore previste dal D.M. n. 125/2025. I modelli adottati riguardano il controllo ordinario, il controllo straordinario e il verbale di mancato controllo per irreperibilità dell’ente. Il Ministero ha inoltre comunicato che proseguiranno le attività preparatorie necessarie all’avvio delle verifiche sugli Enti del Terzo Settore. Con decreto direttoriale n. 198 del 10 agosto 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha approvato i modelli di verbale da utilizzare nell’ambito delle attività di vigilanza, controllo e monitoraggio sugli Enti del Terzo Settore previste dal D.M. n. 125/2025. I modelli adottati riguardano il controllo ordinario, il controllo straordinario e il verbale di mancato controllo per irreperibilità dell’ente. Il Ministero ha inoltre comunicato che proseguiranno le attività preparatorie necessarie all’avvio delle verifiche sugli Enti del Terzo Settore.
Dalla contabilità finanziaria alla contabilità d'impatto: il capitale naturale come nuovo linguaggio del valore
09/09/2026 - La natura è sempre più un fattore strategico per la creazione di valore, incidendo su rischi, costi e performance aziendali. In un contesto di crescente degrado degli ecosistemi, le imprese sono chiamate a considerare nei processi decisionali le proprie dipendenze e i propri impatti sulla natura. La contabilità d’impatto propone un’evoluzione della tradizionale rappresentazione del valore, rendendo misurabili gli effetti dell’attività d’impresa sui diversi capitali da cui dipende, con particolare attenzione al capitale naturale, inteso come stock di risorse ed ecosistemi che generano benefici per la società e sostengono l’attività economica. Come passare dalla misurazione alla valutazione degli impatti? E come procedere alla loro progressiva integrazione nei processi decisionali? Quale è il ruolo dei professionisti contabili e finanziari nella costruzione di un nuovo linguaggio del valore, capace di includere anche ciò che oggi rimane in larga parte fuori dal bilancio? La natura è sempre più un fattore strategico per la creazione di valore, incidendo su rischi, costi e performance aziendali. In un contesto di crescente degrado degli ecosistemi, le imprese sono chiamate a considerare nei processi decisionali le proprie dipendenze e i propri impatti sulla natura. La contabilità d’impatto propone un’evoluzione della tradizionale rappresentazione del valore, rendendo misurabili gli effetti dell’attività d’impresa sui diversi capitali da cui dipende, con particolare attenzione al capitale naturale, inteso come stock di risorse ed ecosistemi che generano benefici per la società e sostengono l’attività economica. Come passare dalla misurazione alla valutazione degli impatti? E come procedere alla loro progressiva integrazione nei processi decisionali? Quale è il ruolo dei professionisti contabili e finanziari nella costruzione di un nuovo linguaggio del valore, capace di includere anche ciò che oggi rimane in larga parte fuori dal bilancio?
Bando ISMEA 2026: prorogata al 15 dicembre 2026 la scadenza del contributo per la sicurezza dei trattori agricoli
16/09/2026 - ISMEA informa che è stata prorogata alle ore 12:00 del 15 dicembre 2026 la scadenza del bando per l'ammodernamento e la sicurezza dei trattori agricoli o forestali. La misura mette a disposizione un fondo complessivo di 10 milioni di euro. La proroga concede maggiore tempo alle PMI dei comparti agricolo, agroindustriale, agromeccanico e agroalimentare per richiedere i contributi a fondo perduto previsti per la realizzazione degli interventi di adeguamento e miglioramento dei mezzi. Le domande di ammissione alle agevolazioni devono essere inoltrate in modalità telematica tramite il portale istituzionale. ISMEA informa che è stata prorogata alle ore 12:00 del 15 dicembre 2026 la scadenza del bando per l'ammodernamento e la sicurezza dei trattori agricoli o forestali. La misura mette a disposizione un fondo complessivo di 10 milioni di euro. La proroga concede maggiore tempo alle PMI dei comparti agricolo, agroindustriale, agromeccanico e agroalimentare per richiedere i contributi a fondo perduto previsti per la realizzazione degli interventi di adeguamento e miglioramento dei mezzi. Le domande di ammissione alle agevolazioni devono essere inoltrate in modalità telematica tramite il portale istituzionale.
Sostegno abitativo: in arrivo i contributi per genitori separati
16/09/2026 - Il 14 settembre 2026 è stato firmato il decreto ministeriale che regola l’accesso ai contributi del Fondo per il sostegno abitativo dei genitori separati o divorziati con figli a carico under 21 e non assegnatari della casa familiare. La misura è pensata per aiutare le madri e i padri che devono coprire le spese di un nuovo alloggio in affitto dopo la fine dell'unione. L'agevolazione consiste in un'erogazione annuale unica che copre il 50% del canone di locazione sostenuto, fino a un importo massimo di 6.000 euro annui. Per accedere al contributo, i richiedenti devono presentare la domanda in modalità telematica tramite piattaforma dedicata, autenticandosi con SPID, CIE o CNS e fornendo i dati del contratto di affitto, l'IBAN e il reddito individuali. Tra i requisiti necessari figurano un reddito non superiore a 35.000 euro, la regolarità con gli obblighi di mantenimento dei figli e la mancata titolarità di altri immobili residenziali nel medesimo comune o nel raggio di 50 chilometri. Il 14 settembre 2026 è stato firmato il decreto ministeriale che regola l’accesso ai contributi del Fondo per il sostegno abitativo dei genitori separati o divorziati con figli a carico under 21 e non assegnatari della casa familiare. La misura è pensata per aiutare le madri e i padri che devono coprire le spese di un nuovo alloggio in affitto dopo la fine dell'unione. L'agevolazione consiste in un'erogazione annuale unica che copre il 50% del canone di locazione sostenuto, fino a un importo massimo di 6.000 euro annui. Per accedere al contributo, i richiedenti devono presentare la domanda in modalità telematica tramite piattaforma dedicata, autenticandosi con SPID, CIE o CNS e fornendo i dati del contratto di affitto, l'IBAN e il reddito individuali. Tra i requisiti necessari figurano un reddito non superiore a 35.000 euro, la regolarità con gli obblighi di mantenimento dei figli e la mancata titolarità di altri immobili residenziali nel medesimo comune o nel raggio di 50 chilometri.
Tax credit gasolio autotrasporto: istanze fino al 20 settembre 2026
16/09/2026 - Il termine per la presentazione delle istanze per l’ottenimento del ristoro di cui all’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 3" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001000772ART15">art. 3</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 332026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001000772SOMM">D.L. n. 33/2026</a> (periodo di riferimento dal 1° marzo al 31 agosto 2026) è prorogato alle ore 23:59 di domenica 20 settembre 2026, per consentire alla platea dei beneficiari di presentare istanza attraverso la piattaforma predisposta dall’Agenzia delle Dogane e dei monopoli. Lo ha reso noto il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Il termine per la presentazione delle istanze per l’ottenimento del ristoro di cui all’art. 3 del D.L. n. 33/2026 (periodo di riferimento dal 1° marzo al 31 agosto 2026) è prorogato alle ore 23:59 di domenica 20 settembre 2026, per consentire alla platea dei beneficiari di presentare istanza attraverso la piattaforma predisposta dall’Agenzia delle Dogane e dei monopoli. Lo ha reso noto il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.
Marchio “FITNESS”: il Tribunale UE conferma la nullità nonostante le prove presentate in ritardo
16/09/2026 - Il 16 settembre 2026, il Tribunale dell’Unione europea ha respinto il ricorso nella causa T-509/25, confermando integralmente la nullità del marchio «FITNESS» per i prodotti alimentari e le bevande delle classi 29, 30 e 32. La decisione dei giudici comunitari si fonda su due aspetti centrali. In primo luogo, il Tribunale ha ritenuto legittimo l'operato dell'EUIPO nell'ammettere elementi di prova presentati fuori termine, ricordando che la Commissione di ricorso gode di un ampio potere discrezionale in materia e che il sindacato giurisdizionale è limitato a verificare l'assenza di errori manifesti di valutazione. In secondo luogo, sotto il profilo del merito, è stato accertato il carattere descrittivo del termine «FITNESS»: per il pubblico anglofono dell'Unione, il segno evoca direttamente la finalità o la destinazione dei prodotti, sussistendo un legame chiaro e diretto tra una sana alimentazione e il raggiungimento della forma fisica. Il 16 settembre 2026, il Tribunale dell’Unione europea ha respinto il ricorso nella causa T-509/25, confermando integralmente la nullità del marchio «FITNESS» per i prodotti alimentari e le bevande delle classi 29, 30 e 32. La decisione dei giudici comunitari si fonda su due aspetti centrali. In primo luogo, il Tribunale ha ritenuto legittimo l'operato dell'EUIPO nell'ammettere elementi di prova presentati fuori termine, ricordando che la Commissione di ricorso gode di un ampio potere discrezionale in materia e che il sindacato giurisdizionale è limitato a verificare l'assenza di errori manifesti di valutazione. In secondo luogo, sotto il profilo del merito, è stato accertato il carattere descrittivo del termine «FITNESS»: per il pubblico anglofono dell'Unione, il segno evoca direttamente la finalità o la destinazione dei prodotti, sussistendo un legame chiaro e diretto tra una sana alimentazione e il raggiungimento della forma fisica.
Commissari giudiziali e straordinari: il MIMIT riapre le candidature fino al 15 ottobre 2026
16/09/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato l’avviso per la presentazione delle candidature a commissario giudiziale e straordinario per le procedure di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza. A partire dal 15 settembre 2026, i professionisti in possesso dei requisiti idonei possono registrarsi alla piattaforma online tramite SPID, CIE o registrazione con firma digitale. Le domande dovranno essere inviate entro il termine tassativo delle ore 23:59 del 15 ottobre 2026 per consentire l'inserimento nell'elenco. Il Ministero specifica che le candidature già presentate per i bandi del 2023, 2024 e 2025 restano valide: chi le ha già inviate non deve presentare una nuova domanda, a meno che non siano intervenute variazioni nei requisiti di idoneità. L’elenco aggiornato degli iscritti è consultabile online. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato l’avviso per la presentazione delle candidature a commissario giudiziale e straordinario per le procedure di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza. A partire dal 15 settembre 2026, i professionisti in possesso dei requisiti idonei possono registrarsi alla piattaforma online tramite SPID, CIE o registrazione con firma digitale. Le domande dovranno essere inviate entro il termine tassativo delle ore 23:59 del 15 ottobre 2026 per consentire l'inserimento nell'elenco. Il Ministero specifica che le candidature già presentate per i bandi del 2023, 2024 e 2025 restano valide: chi le ha già inviate non deve presentare una nuova domanda, a meno che non siano intervenute variazioni nei requisiti di idoneità. L’elenco aggiornato degli iscritti è consultabile online.
RENTRI, FIR digitale: cosa fare in caso di interruzione del servizio di comunicazione dati
16/09/2026 - Cosa devono fare le imprese in caso di “degrado temporaneo” del servizio FIR digitale? Fino al 15 settembre 2026 la <a target="_blank" title="legge n. 26/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/03/02/novita-conferme-legge-conversione-decreto-milleproroghe-g-u">legge n. 26/2026</a> ha consentito alle imprese di scegliere se emettere il FIR in formato cartaceo ovvero in formato digitale; dal 16 settembre 2026 questa facoltà di scelta viene meno per tutti i soggetti tenuti alla gestione digitale. La transizione da un supporto materiale a un supporto informatico erogato da una piattaforma centralizzata sposta sul terreno della continuità operativa un problema che, nel regime cartaceo, semplicemente non si pone. L’impresa che non riesce a emettere il formulario in formato digitale non può arrestare il trasporto dei rifiuti, ma non può neppure emetterlo in violazione della disciplina prevista, esponendosi alle conseguenze sanzionatorie che, proprio dal 15 settembre 2026, tornano ad operare quanto alla mancata o incompleta trasmissione dei dati al RENTRI. Il <a target="_blank" title="decreto MASE n. 254/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/09/11/rentri-definite-modalita-operative-adottare-degrado-temporaneo-servizi">decreto MASE n. 254/2026</a> colma questo spazio spiegando cosa devono fare gli operatori in caso di malfunzionamento del servizio digitale. Cosa devono fare le imprese in caso di “degrado temporaneo” del servizio FIR digitale? Fino al 15 settembre 2026 la legge n. 26/2026 ha consentito alle imprese di scegliere se emettere il FIR in formato cartaceo ovvero in formato digitale; dal 16 settembre 2026 questa facoltà di scelta viene meno per tutti i soggetti tenuti alla gestione digitale. La transizione da un supporto materiale a un supporto informatico erogato da una piattaforma centralizzata sposta sul terreno della continuità operativa un problema che, nel regime cartaceo, semplicemente non si pone. L’impresa che non riesce a emettere il formulario in formato digitale non può arrestare il trasporto dei rifiuti, ma non può neppure emetterlo in violazione della disciplina prevista, esponendosi alle conseguenze sanzionatorie che, proprio dal 15 settembre 2026, tornano ad operare quanto alla mancata o incompleta trasmissione dei dati al RENTRI. Il decreto MASE n. 254/2026 colma questo spazio spiegando cosa devono fare gli operatori in caso di malfunzionamento del servizio digitale.
Quotidiano Giuridico
Usucapione di quota di comproprietà: non bastano meri atti di godimento del bene
16/09/2026 - Il possesso utile decorre da quando diventa esclusivo per essere il bene goduto in modo incompatibile con la possibilità di godimento altrui (Cassazione n. 16739/2026)
Il mattone della toga: il divario immobiliare tra studi legali americani e italiani
16/09/2026 - Mentre Big Law torna a occupare superfici da record negli Stati Uniti, l’avvocatura italiana rimane ancorata al modello dello studio individuale e alla prudenza...
La notifica ''sostitutiva'' al difensore prima della restituzione del piego postale è solo irregolare
16/09/2026 - Non si configura un caso di omessa notifica, ma una mera irregolarità che dà luogo a una nullità a regime intermedio (Cassazione, sentenza n. 8764/2026)
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GDPR: come gestire gli adempimenti
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