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IPSOA Quotidiano

Italia in mora sulla tassazione dei dividendi da controllate UE

09/07/2026 - Con la lettera di costituzione in mora INFR(2026)2088, la Commissione europea ha deciso di avviare la procedura di infrazione nei confronti dell'Italia per il mancato allineamento della normativa in materia di tassazione dei dividendi ricevuti dalle controllate in altri Stati membri alla direttiva sulle società madri e figlie. l’Italia ha due mesi di tempo per rispondere e rimediare alle carenze segnalate dalla Commissione. Con la lettera di costituzione in mora INFR(2026)2088, la Commissione europea ha deciso di avviare la procedura di infrazione nei confronti dell'Italia per il mancato allineamento della normativa in materia di tassazione dei dividendi ricevuti dalle controllate in altri Stati membri alla direttiva sulle società madri e figlie. l’Italia ha due mesi di tempo per rispondere e rimediare alle carenze segnalate dalla Commissione.

L'ipoteca legale esattoriale sostituisce il fermo sui beni mobili registrati: pro e contro

09/07/2026 - Il <a target="_blank" title="l-ipoteca-legale-esattoriale-sostituisce-il-fermo-sui-beni-mobili-registrati-pro-e-contro" href="/& pdf.ashx#126;/media/Quotidiano/2026/07/09/l-ipoteca-legale-esattoriale-sostituisce-il-fermo-sui-beni-mobili-registrati-pro-e-contro/Ddl1945_fermo">disegno di legge n. 1945</a>, presentato al Senato, mira ad abolire il fermo amministrativo sui beni mobili registrati (soprattutto autoveicoli) e a sostituirlo con un sistema di garanzia fondato sull’ipoteca legale esattoriale e su una disciplina organica dell’espropriazione dei beni mobili registrati. Si passa, in sostanza, dalla vecchia regola del fermo amministrativo come misura afflittiva e spesso sproporzionata alla nuova regola centrata su ipoteca legale esattoriale, soglie minime, principio di proporzionalità e disciplina compiuta dell’espropriazione dei beni mobili registrati. Migliora la posizione del debitore, che però vede diventare più concreta la possibilità di vendita forzata del bene. Sempre che la gestione delle vendite di beni mobili registrati si dimostri economicamente conveniente rispetto ai costi di procedura. Il disegno di legge n. 1945, presentato al Senato, mira ad abolire il fermo amministrativo sui beni mobili registrati (soprattutto autoveicoli) e a sostituirlo con un sistema di garanzia fondato sull’ipoteca legale esattoriale e su una disciplina organica dell’espropriazione dei beni mobili registrati. Si passa, in sostanza, dalla vecchia regola del fermo amministrativo come misura afflittiva e spesso sproporzionata alla nuova regola centrata su ipoteca legale esattoriale, soglie minime, principio di proporzionalità e disciplina compiuta dell’espropriazione dei beni mobili registrati. Migliora la posizione del debitore, che però vede diventare più concreta la possibilità di vendita forzata del bene. Sempre che la gestione delle vendite di beni mobili registrati si dimostri economicamente conveniente rispetto ai costi di procedura.

Antiriciclaggio: come si evolve l'accesso al registro titolari effettivi

09/07/2026 - Il <a target="_blank" title="D.Lgs. n. 122/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/09/titolarita-effettiva-accesso-dati-g-u-recepimento-regole-ue">D.Lgs. n. 122/2026</a>, di recepimento degli <a target="_blank" class="rich-legge" title="articoli 11" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000964932ART79">articoli 11</a>, <a target="_blank" class="rich-legge" title="12" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000964932ART80">12</a>, <a target="_blank" class="rich-legge" title="13" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000964932ART81">13</a> e <a target="_blank" class="rich-legge" title="15" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000964932ART84">15</a> della <a target="_blank" class="rich-legge" title="direttiva UE n. 20241640" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000964932SOMM">direttiva UE n. 2024/1640</a>, ridisegna in modo organico l'intero regime di accesso al registro dei titolari effettivi e le relative garanzie, eliminando ogni forma di dipendenza da fonti attuative di rango inferiore. Un ulteriore passo in avanti nell’evoluzione del quadro normativo europeo in materia di contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo. Quali sono le novità del provvedimento? Il D.Lgs. n. 122/2026, di recepimento degli articoli 11, 12, 13 e 15 della direttiva UE n. 2024/1640, ridisegna in modo organico l'intero regime di accesso al registro dei titolari effettivi e le relative garanzie, eliminando ogni forma di dipendenza da fonti attuative di rango inferiore. Un ulteriore passo in avanti nell’evoluzione del quadro normativo europeo in materia di contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo. Quali sono le novità del provvedimento?

CCNL Dirigenti - Catene alberghiere: le novità del rinnovo

09/07/2026 - <p>Per i dirigenti delle aziende dell'industria alberghiera, AICA con Manageritalia hanno sottoscritto in data 2 luglio 2026 l'accordo di rinnovo del CCNL. L'accordo decorre dal 1° gennaio 2026 e scadrà il 31 dicembre 2028.</p> Per i dirigenti delle aziende dell'industria alberghiera, AICA con Manageritalia hanno sottoscritto in data 2 luglio 2026 l'accordo di rinnovo del CCNL. L'accordo decorre dal 1° gennaio 2026 e scadrà il 31 dicembre 2028.

Certificati di infortunio: istruzioni su ripresa del lavoro e nuova procedura telematica

09/07/2026 - Con la <a target="_blank" class="rich-legge" title="circolare n. 172026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000999096SOMM">circolare n. 17/2026</a>, l’INAIL ha precisato le modalità di definizione dell’infortunio. Il documento di prassi esamina le situazioni che si potrebbero verificare e fornisce le indicazioni necessarie per la definizione dell’evento anche in assenza del certificato di chiusura. Nella sostanza l’INAIL codifica una prassi introducendo il termine di entro il quale l’evento si deve considerare definito. La <a target="_blank" class="rich-legge" title="circolare n. 172026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001003260SOMM">circolare n. 17/2026</a> ribadisce l’uso del canale telematico per la redazione della certificazione medica per infortunio e malattia professionale, circostanza ripresa anche nella <a target="_blank" class="rich-legge" title="circolare n. 232026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001004202SOMM">circolare n. 23/2026</a> con la quale vengono illustrate le semplificazioni introdotte nella procedura di redazione della certificazione medica elettronica. Con la circolare n. 17/2026, l’INAIL ha precisato le modalità di definizione dell’infortunio. Il documento di prassi esamina le situazioni che si potrebbero verificare e fornisce le indicazioni necessarie per la definizione dell’evento anche in assenza del certificato di chiusura. Nella sostanza l’INAIL codifica una prassi introducendo il termine di entro il quale l’evento si deve considerare definito. La circolare n. 17/2026 ribadisce l’uso del canale telematico per la redazione della certificazione medica per infortunio e malattia professionale, circostanza ripresa anche nella circolare n. 23/2026 con la quale vengono illustrate le semplificazioni introdotte nella procedura di redazione della certificazione medica elettronica.

Benefici normativi e contributivi: quali sono le violazioni che fanno perdere le agevolazioni

09/07/2026 - Il <a target="_blank" title="decreto n. 78 del 22 giugno 2026 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/09/benefici-contributivi-ampliato-catalogo-cause-ostative-durc">decreto n. 78 del 22 giugno 2026 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali</a>, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 156 dell’8 luglio 2026, individua le specifiche violazioni in materia di lavoro e legislazione sociale che costituiscono causa ostativa alla fruizione dei benefici normativi e contributivi. Si tratta di violazioni che assumono rilevanza esclusivamente qualora siano accertate con provvedimenti divenuti definitivi: sentenze passate in giudicato ovvero ordinanze-ingiunzione. Una tabella riepilogativa può essere di aiuto ad individuare per ogni violazione il periodo di esclusione dalla fruizione delle agevolazioni, graduato in misura proporzionale alla gravità dell'illecito definitivamente accertato. Il decreto n. 78 del 22 giugno 2026 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 156 dell’8 luglio 2026, individua le specifiche violazioni in materia di lavoro e legislazione sociale che costituiscono causa ostativa alla fruizione dei benefici normativi e contributivi. Si tratta di violazioni che assumono rilevanza esclusivamente qualora siano accertate con provvedimenti divenuti definitivi: sentenze passate in giudicato ovvero ordinanze-ingiunzione. Una tabella riepilogativa può essere di aiuto ad individuare per ogni violazione il periodo di esclusione dalla fruizione delle agevolazioni, graduato in misura proporzionale alla gravità dell'illecito definitivamente accertato.

Criptovalute e diritto d'uso: nuove linee guida sulla gestione del rischio fiscale

07/07/2026 - Con un comunicato stampa del 7 luglio 2026, l’OIC informa che l’Agenzia delle Entrate, con <a rel="noopener noreferrer" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/07/tfc-approvate-nuove-istruzioni-mappatura-rischi-fiscali" target="_blank" title="provvedimento del 6 luglio 2026">provvedimento del 6 luglio 2026</a>, ha approvato nuove istruzioni operative che integrano le Linee guida sulla gestione del rischio fiscale per le imprese in regime di <a rel="noopener noreferrer" href="https://www.ipsoa.it/speciali/cooperative-compliance-riforma-fiscale" target="_blank" title="adempimento collaborativo">adempimento collaborativo</a>. Il documento prosegue il percorso avviato con le indicazioni del 2025 e del gennaio 2026 ed è frutto del lavoro congiunto del tavolo tecnico Agenzia delle Entrate-OIC. Le nuove schede riguardano due ambiti specifici: il trattamento contabile delle cripto‑valute e quello del diritto d’uso esclusivo di un’infrastruttura. L’OIC cura gli aspetti contabili, mentre l’Agenzia presidia i profili fiscali. Le linee guida supportano le imprese che intendono aderire al regime, il quale richiede un sistema efficace di controllo del rischio fiscale e consente un dialogo preventivo con l’Amministrazione finanziaria. Istituito nel 2015 e rafforzato dal D.Lgs. n. 221/2023, il regime prevede soglie di accesso più ampie e strumenti avanzati di gestione delle questioni fiscali complesse. Con un comunicato stampa del 7 luglio 2026, l’OIC informa che l’Agenzia delle Entrate, con provvedimento del 6 luglio 2026, ha approvato nuove istruzioni operative che integrano le Linee guida sulla gestione del rischio fiscale per le imprese in regime di adempimento collaborativo. Il documento prosegue il percorso avviato con le indicazioni del 2025 e del gennaio 2026 ed è frutto del lavoro congiunto del tavolo tecnico Agenzia delle Entrate-OIC. Le nuove schede riguardano due ambiti specifici: il trattamento contabile delle cripto‑valute e quello del diritto d’uso esclusivo di un’infrastruttura. L’OIC cura gli aspetti contabili, mentre l’Agenzia presidia i profili fiscali. Le linee guida supportano le imprese che intendono aderire al regime, il quale richiede un sistema efficace di controllo del rischio fiscale e consente un dialogo preventivo con l’Amministrazione finanziaria. Istituito nel 2015 e rafforzato dal D.Lgs. n. 221/2023, il regime prevede soglie di accesso più ampie e strumenti avanzati di gestione delle questioni fiscali complesse.

Sostenibilità: la Commissione Europea pubblica gli ESRS aggiornati

03/07/2026 - La Commissione europea ha pubblicato l’atto delegato che introduce il sistema rivisto degli standard europei di rendicontazione di sostenibilità (ESRS) e lo standard volontario per la rendicontazione di sostenibilità. EFRAG evidenzia che gli ESRS aggiornati semplificano e razionalizzano gli obblighi informativi e si applicheranno agli esercizi finanziari avviati dal 1° gennaio 2027, con possibilità di adozione anticipata per il 2026 dopo l’entrata in vigore dell’atto delegato. Entrambi gli atti sono ora trasmessi al Parlamento europeo e al Consiglio per l’esame previsto dalla procedura legislativa; in assenza di opposizione, entreranno in vigore dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. La Commissione europea ha pubblicato l’atto delegato che introduce il sistema rivisto degli standard europei di rendicontazione di sostenibilità (ESRS) e lo standard volontario per la rendicontazione di sostenibilità. EFRAG evidenzia che gli ESRS aggiornati semplificano e razionalizzano gli obblighi informativi e si applicheranno agli esercizi finanziari avviati dal 1° gennaio 2027, con possibilità di adozione anticipata per il 2026 dopo l’entrata in vigore dell’atto delegato. Entrambi gli atti sono ora trasmessi al Parlamento europeo e al Consiglio per l’esame previsto dalla procedura legislativa; in assenza di opposizione, entreranno in vigore dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

ESAP: pubblicata la valutazione EFRAG sul modello informativo volontario per PMI e startup

30/06/2026 - La relazione di valutazione pubblicata da EFRAG il 30 giugno 2026 evidenzia che l’interesse delle parti interessate verso il modello informativo volontario per PMI e startup dell’ESAP è troppo limitato per renderlo uno strumento efficace. La valutazione si basa su attività di sensibilizzazione con oltre 100 interlocutori e sui commenti ricevuti durante la consultazione pubblica del 2 aprile 2026. L’interesse proviene soprattutto da investitori di piccole dimensioni, consulenti IPO e operatori che svolgono ricerche internazionali su startup e scale‑up. Al contrario, banche, assicurazioni, fondi pensione, grandi fondi di private equity, venture capital avanzati e principali consulenti M&A non ritengono utile il modello. La relazione di valutazione pubblicata da EFRAG il 30 giugno 2026 evidenzia che l’interesse delle parti interessate verso il modello informativo volontario per PMI e startup dell’ESAP è troppo limitato per renderlo uno strumento efficace. La valutazione si basa su attività di sensibilizzazione con oltre 100 interlocutori e sui commenti ricevuti durante la consultazione pubblica del 2 aprile 2026. L’interesse proviene soprattutto da investitori di piccole dimensioni, consulenti IPO e operatori che svolgono ricerche internazionali su startup e scale‑up. Al contrario, banche, assicurazioni, fondi pensione, grandi fondi di private equity, venture capital avanzati e principali consulenti M&A non ritengono utile il modello.

Credito d'imposta ZES Unica 2026: a cosa fare attenzione nella fase di realizzazione degli investimenti?

09/07/2026 - Conclusa la fase di prenotazione del credito d'imposta ZES Unica 2026, le imprese sono chiamate a realizzare gli investimenti programmati per poi confermarli mediante la comunicazione integrativa. Le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate impongono il rispetto del progetto originariamente comunicato, limitando non solo l'aumento dell'investimento complessivo, ma anche la possibilità di modificare la distribuzione delle singole categorie di beni. Quali sono le cautele da adottare nella fase di realizzazione degli investimenti? Conclusa la fase di prenotazione del credito d'imposta ZES Unica 2026, le imprese sono chiamate a realizzare gli investimenti programmati per poi confermarli mediante la comunicazione integrativa. Le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate impongono il rispetto del progetto originariamente comunicato, limitando non solo l'aumento dell'investimento complessivo, ma anche la possibilità di modificare la distribuzione delle singole categorie di beni. Quali sono le cautele da adottare nella fase di realizzazione degli investimenti?

Bando ISI-INAIL 2025, asse 5 agricoltura: proroga della pubblicazione degli elenchi cronologici provvisori

08/07/2026 - Con un avviso dell’8 luglio 2026, l’INAIL ha reso noto che al fine di consentire il completamento delle necessarie istruttorie tecniche in merito all’osservanza, da parte dei partecipanti, delle regole tecniche per l’invio delle domande tramite sportello informatico, la pubblicazione degli elenchi cronologici provvisori dell'Asse 5 agricoltura è temporaneamente differita. Entro il 29 luglio 2026 è pubblicato sul portale l'aggiornamento del calendario con la nuova programmazione delle attività e delle relative scadenze. Con un avviso dell’8 luglio 2026, l’INAIL ha reso noto che al fine di consentire il completamento delle necessarie istruttorie tecniche in merito all’osservanza, da parte dei partecipanti, delle regole tecniche per l’invio delle domande tramite sportello informatico, la pubblicazione degli elenchi cronologici provvisori dell'Asse 5 agricoltura è temporaneamente differita. Entro il 29 luglio 2026 è pubblicato sul portale l'aggiornamento del calendario con la nuova programmazione delle attività e delle relative scadenze.

Credito d'imposta design e ideazione estetica: esaurite le risorse ma lo sportello resta aperto

08/07/2026 - Con un avviso dell’8 luglio 2026, il MIMIT ha comunicato che il credito d’imposta design e ideazione estetica, la misura destinata a sostenere creatività e capacità manifatturiera delle imprese, ha già  raggiunto la dotazione disponibile di 60 milioni di euro, con oltre 400 pratiche presentate. Il Ministero ha altresì precisato che lo sportello resta aperto e che è ancora possibile presentare le domande. Con un avviso dell’8 luglio 2026, il MIMIT ha comunicato che il credito d’imposta design e ideazione estetica, la misura destinata a sostenere creatività e capacità manifatturiera delle imprese, ha già  raggiunto la dotazione disponibile di 60 milioni di euro, con oltre 400 pratiche presentate. Il Ministero ha altresì precisato che lo sportello resta aperto e che è ancora possibile presentare le domande.

Composizione negoziata: i tre strumenti per un corretto metodo di lavoro

09/07/2026 - Il <a target="_blank" title="decreto dirigenziale 23 aprile 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/05/composizione-negoziata-2026-guida-ministero-giustizia-imprese-professionisti">decreto dirigenziale 23 aprile 2026</a> del Ministero della Giustizia rafforza la funzione operativa della composizione negoziata e rilegge test pratico, check list e protocollo di conduzione come strumenti di metodo, non come semplici adempimenti. Il decreto chiarisce che il test pratico di risanamento assolve a una funzione che attiene non più alla diagnostica della crisi, ma alla sua prognosi. La check list viene ulteriormente implementata da indicazioni idonee a cogliere le peculiarità dei piani oggetto di predisposizione nel caso in cui l’impresa acceda a strumenti di regolazione della crisi. Quanto al protocollo di conduzione, il decreto enfatizza l’autonomia del debitore nella gestione delle negoziazioni precisando inoltre il ruolo dell’esperto e i suoi profili di compatibilità. Cosa specifica in dettaglio la guida del Ministero della Giustizia alla composizione negoziata? Il decreto dirigenziale 23 aprile 2026 del Ministero della Giustizia rafforza la funzione operativa della composizione negoziata e rilegge test pratico, check list e protocollo di conduzione come strumenti di metodo, non come semplici adempimenti. Il decreto chiarisce che il test pratico di risanamento assolve a una funzione che attiene non più alla diagnostica della crisi, ma alla sua prognosi. La check list viene ulteriormente implementata da indicazioni idonee a cogliere le peculiarità dei piani oggetto di predisposizione nel caso in cui l’impresa acceda a strumenti di regolazione della crisi. Quanto al protocollo di conduzione, il decreto enfatizza l’autonomia del debitore nella gestione delle negoziazioni precisando inoltre il ruolo dell’esperto e i suoi profili di compatibilità. Cosa specifica in dettaglio la guida del Ministero della Giustizia alla composizione negoziata?

Prezzo carburanti: rafforzare il monitoraggio sulla formazione

08/07/2026 - Con un comunicato stampa dell’8 luglio 2026, CNA ha evidenziato che la formazione del prezzo finale dei carburanti continua a scaricare con forza su consumatori e imprese le tensioni dei mercati energetici, mentre gli aggiustamenti al ribasso risultano spesso più lenti e parziali. Tra l’altro il gasolio merita un’attenzione particolare perché non riguarda soltanto la mobilità privata. È il carburante che sostiene trasporto merci, artigianato di servizio, edilizia, agroalimentare, manutenzioni, installazioni e una parte rilevante della logistica delle piccole imprese. Per tale motivo è necessario rafforzare il monitoraggio sull’intera formazione del prezzo dei carburanti, dalla quotazione internazionale al prezzo industriale, fino alla distribuzione finale. Con un comunicato stampa dell’8 luglio 2026, CNA ha evidenziato che la formazione del prezzo finale dei carburanti continua a scaricare con forza su consumatori e imprese le tensioni dei mercati energetici, mentre gli aggiustamenti al ribasso risultano spesso più lenti e parziali. Tra l’altro il gasolio merita un’attenzione particolare perché non riguarda soltanto la mobilità privata. È il carburante che sostiene trasporto merci, artigianato di servizio, edilizia, agroalimentare, manutenzioni, installazioni e una parte rilevante della logistica delle piccole imprese. Per tale motivo è necessario rafforzare il monitoraggio sull’intera formazione del prezzo dei carburanti, dalla quotazione internazionale al prezzo industriale, fino alla distribuzione finale.

Servizi digitali: il Tribunale UE respinge i ricorsi di Apple

08/07/2026 - Il Tribunale UE, con la sentenza dell’8 luglio 2026 nelle cause riunite T-1079/23, T-1080/23 e T-214/24, respinge integralmente i ricorsi di Apple, confermando la designazione come gatekeeper per App Store e iOS e dichiarando irricevibili quelli relativi a iMessage. Il Tribunale considera irricevibile l’eccezione di illegittimità sollevata da Apple sugli obblighi di interoperabilità del DMA, poiché tale disposizione non costituisce né base giuridica né norma direttamente collegata alla decisione di designazione. Conferma inoltre che le diverse versioni dell’App Store costituiscono un unico SPB, perseguendo la medesima finalità di intermediazione tra sviluppatori e utenti finali; le differenze tra dispositivi non giustificano una distinzione tra servizi. Sono dichiarate irricevibili anche le censure sulla qualificazione di iMessage come SCIIN, poiché tale qualificazione non produce effetti giuridici vincolanti e non comporta obblighi DMA. Il Tribunale UE, con la sentenza dell’8 luglio 2026 nelle cause riunite T-1079/23, T-1080/23 e T-214/24, respinge integralmente i ricorsi di Apple, confermando la designazione come gatekeeper per App Store e iOS e dichiarando irricevibili quelli relativi a iMessage. Il Tribunale considera irricevibile l’eccezione di illegittimità sollevata da Apple sugli obblighi di interoperabilità del DMA, poiché tale disposizione non costituisce né base giuridica né norma direttamente collegata alla decisione di designazione. Conferma inoltre che le diverse versioni dell’App Store costituiscono un unico SPB, perseguendo la medesima finalità di intermediazione tra sviluppatori e utenti finali; le differenze tra dispositivi non giustificano una distinzione tra servizi. Sono dichiarate irricevibili anche le censure sulla qualificazione di iMessage come SCIIN, poiché tale qualificazione non produce effetti giuridici vincolanti e non comporta obblighi DMA.

Quotidiano Giuridico

Appalti pubblici: accesso difensivo e segreti tecnico-commerciali

09/07/2026 - Protocollo operativo tra ostensione, oscuramenti e tutela del know-how

Farmaci generici e biologici: la Corte UE ridefinisce i limiti dell'AIC

09/07/2026 - La sentenza C-118/24 chiarisce i rapporti tra medicinali biologici, farmaci generici e biosimilari, rafforzando il ruolo dei giudici nazionali nella tutela della salute pubblica

Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria: concorso per 1500 posti

09/07/2026 - Selezione pubblica per Assistenti del ruolo dell'Organizzazione giudiziaria, Area funzionari (scadenza 29 luglio 2026)

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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One FISCALE: la semplicità è una rivoluzione

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Lavoro in formazione, tutte le risposte su apprendistato, tirocinio e alternanza scuola - lavoro

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