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L'Agenzia delle Entrate scioglie i dubbi sulla fiscalità dello sport
08/08/2026 - Con la circolare n. 7/E/2026 l’Agenzia delle Entrate ha fornito ad associazioni e società sportive dilettantistiche una serie di chiarimenti sull’applicazione della nuova disciplina fiscale in materia di sport e lavoro sportivo <a target="_blank" class="rich-legge" title="(D.Lgs. n. 362021" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000907007SOMM">(D.Lgs. n. 36/2021</a>). Sotto la lente la soglia di non imponibilità dei compensi, il trattamento dei rimborsi forfetari ai volontari, le clausole statutarie, il regime per i proventi esenti e le raccolte fondi. Quali sono gli impatti operativi della riforma dello sport in materia di imposte sui redditi, IRAP e IVA? Con la circolare n. 7/E/2026 l’Agenzia delle Entrate ha fornito ad associazioni e società sportive dilettantistiche una serie di chiarimenti sull’applicazione della nuova disciplina fiscale in materia di sport e lavoro sportivo (D.Lgs. n. 36/2021). Sotto la lente la soglia di non imponibilità dei compensi, il trattamento dei rimborsi forfetari ai volontari, le clausole statutarie, il regime per i proventi esenti e le raccolte fondi. Quali sono gli impatti operativi della riforma dello sport in materia di imposte sui redditi, IRAP e IVA?
Ancora sulla sentenza n. 50/2026 della Consulta: quali sono i fondamenti teorici a supporto?
08/08/2026 - Grazie all’eccezionale disponibilità del prof. Antonini si è tenuto, il 17 luglio 2026, durante il webinar organizzato da Wolters Kluwer - Scuola di Formazione, un dialogo di approfondimento rigorosamente scientifico sui presupposti teorici sottesi al <a target="_blank" title="grande “arresto” della Corte costituzionale n. 50/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/04/14/pregiudizialita-penale-processo-tributario-interpretazione-costituzionalmente-orientata">grande “arresto” della Corte costituzionale n. 50/2026</a>. Nell’occasione si è prospettata un’interpretazione dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 21-bis" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000140587ART35402304">art. 21-bis</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 742000" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000140587SOMM">D.Lgs. n. 74/2000</a> in grado di configurare in questa norma non una vera e propria estensione di giudicato della sentenza penale irrevocabile di assoluzione piena (perché il fatto non sussiste o non è stato commesso) in sede dibattimentale al processo tributario ancora pendente sugli stessi fatti materiali, ma una traslazione ope legis nel processo tributario delle risultanze probatorie sui fatti materiali accertati nel processo penale. Quali sono i fondamenti teorici rilevati e condivisi? Grazie all’eccezionale disponibilità del prof. Antonini si è tenuto, il 17 luglio 2026, durante il webinar organizzato da Wolters Kluwer - Scuola di Formazione, un dialogo di approfondimento rigorosamente scientifico sui presupposti teorici sottesi al grande “arresto” della Corte costituzionale n. 50/2026. Nell’occasione si è prospettata un’interpretazione dell’art. 21-bis del D.Lgs. n. 74/2000 in grado di configurare in questa norma non una vera e propria estensione di giudicato della sentenza penale irrevocabile di assoluzione piena (perché il fatto non sussiste o non è stato commesso) in sede dibattimentale al processo tributario ancora pendente sugli stessi fatti materiali, ma una traslazione ope legis nel processo tributario delle risultanze probatorie sui fatti materiali accertati nel processo penale. Quali sono i fondamenti teorici rilevati e condivisi?
Limiti all'uso del contante: tra misure premiali e l'incognita delle criptovalute
08/08/2026 - Il legislatore tributario ha previsto specifiche misure premiali destinate ai contribuenti che adottano <a target="_blank" title="modalità di pagamento alternative al contante" href="https://www.ipsoa.it/guide/limiti-uso-contante-regole-adempimenti-antiriciclaggio">modalità di pagamento alternative al contante</a>, con l’obiettivo di contrastare fenomeni evasivi e semplificare le attività di accertamento attraverso una maggiore trasparenza dei flussi finanziari, incentivando comportamenti virtuosi mediante la concessione di benefici fiscali. In tale contesto appare sempre più interessante e attuale la collocazione delle criptovalute. Sebbene il loro utilizzo quale mezzo di pagamento sia ancora limitato rispetto agli strumenti elettronici tradizionali, un numero crescente di imprese e professionisti accetta pagamenti in cryptoasset oppure sta valutando la possibilità di farlo. Con quali implicazioni? Il legislatore tributario ha previsto specifiche misure premiali destinate ai contribuenti che adottano modalità di pagamento alternative al contante, con l’obiettivo di contrastare fenomeni evasivi e semplificare le attività di accertamento attraverso una maggiore trasparenza dei flussi finanziari, incentivando comportamenti virtuosi mediante la concessione di benefici fiscali. In tale contesto appare sempre più interessante e attuale la collocazione delle criptovalute. Sebbene il loro utilizzo quale mezzo di pagamento sia ancora limitato rispetto agli strumenti elettronici tradizionali, un numero crescente di imprese e professionisti accetta pagamenti in cryptoasset oppure sta valutando la possibilità di farlo. Con quali implicazioni?
Decreto PA: tutte le novità in Gazzetta Ufficiale
08/08/2026 - Il Decreto PA, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, amplia significativamente gli strumenti di gestione del personale pubblico e introduce numerosi interventi settoriali destinati agli enti locali, al sistema dell'istruzione e ad altri comparti della pubblica amministrazione. Le novità di maggiore impatto riguardano la soppressione dei tetti storici alla spesa del personale e la disciplina del trattamento economico durante le ferie, due ambiti che negli ultimi anni hanno dato luogo a rilevanti criticità applicative e contenziosi. Accanto a tali misure, il provvedimento interviene sul rafforzamento degli organici, sulla stabilizzazione di procedure organizzative e sul sostegno ad alcuni settori strategici della pubblica amministrazione, nonché sulla lotta al caporalato in agricoltura.<a target="_blank" title="decreto-pa-tutte-le-novita-in-gazzetta-ufficiale" href="/& pdf.ashx#126;/media/Quotidiano/2026/08/08/decreto-pa-tutte-le-novita-in-gazzetta-ufficiale/Decreto_PA">D.L. 7/8/2026, n. 144 (Gazzetta Ufficiale n. 182 del 7/8/2026)</a> Il Decreto PA, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, amplia significativamente gli strumenti di gestione del personale pubblico e introduce numerosi interventi settoriali destinati agli enti locali, al sistema dell'istruzione e ad altri comparti della pubblica amministrazione. Le novità di maggiore impatto riguardano la soppressione dei tetti storici alla spesa del personale e la disciplina del trattamento economico durante le ferie, due ambiti che negli ultimi anni hanno dato luogo a rilevanti criticità applicative e contenziosi. Accanto a tali misure, il provvedimento interviene sul rafforzamento degli organici, sulla stabilizzazione di procedure organizzative e sul sostegno ad alcuni settori strategici della pubblica amministrazione, nonché sulla lotta al caporalato in agricoltura.D.L. 7/8/2026, n. 144 (Gazzetta Ufficiale n. 182 del 7/8/2026)
AI in materia di sicurezza sul lavoro: una provvidenziale retromarcia
08/08/2026 - Nella versione dello schema di decreto legislativo recante “adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento UE del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale in materia di poteri delle autorità nazionali e di utilizzo dell’intelligenza artificiale nella formazione”, approvata in esame preliminare dal Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026 e trasmessa il 3 luglio 2026 alla Camera dei Deputati, l’art. 42 “Intelligenza artificiale, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” non l’abbiamo più trovato. E lo dico subito a futura memoria: per fortuna. Perché venivano presi in considerazione soltanto gli obblighi di valutazione dei rischi, di informazione e di formazione dei lavoratori in merito ai rischi specifici connessi all’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale, nonché alle misure di prevenzione e protezione adottate. Una regolamentazione palesemente riduttiva ai fini di una disciplina dell’AI realmente efficace nel settore della sicurezza su lavoro: ad esempio, perché non veniva presa in considerazione la vigilanza sui lavoratori? Uno dei tanti interrogativi sui quali si deve confrontare l’erede del ripudiato art. 42! Nella versione dello schema di decreto legislativo recante “adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento UE del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale in materia di poteri delle autorità nazionali e di utilizzo dell’intelligenza artificiale nella formazione”, approvata in esame preliminare dal Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026 e trasmessa il 3 luglio 2026 alla Camera dei Deputati, l’art. 42 “Intelligenza artificiale, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” non l’abbiamo più trovato. E lo dico subito a futura memoria: per fortuna. Perché venivano presi in considerazione soltanto gli obblighi di valutazione dei rischi, di informazione e di formazione dei lavoratori in merito ai rischi specifici connessi all’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale, nonché alle misure di prevenzione e protezione adottate. Una regolamentazione palesemente riduttiva ai fini di una disciplina dell’AI realmente efficace nel settore della sicurezza su lavoro: ad esempio, perché non veniva presa in considerazione la vigilanza sui lavoratori? Uno dei tanti interrogativi sui quali si deve confrontare l’erede del ripudiato art. 42!
Congedo parentale tra ferie e festività: regole ed esempi per il computo dei giorni
08/08/2026 - La gestione del congedo parentale richiede particolare attenzione quando i periodi di astensione si alternano a ferie, festività o altre assenze senza un'effettiva ripresa dell'attività lavorativa. In queste situazioni, infatti, il computo dei giorni di congedo può cambiare sensibilmente, incidendo sia sul periodo massimo spettante al lavoratore sia sulle indennità anticipate dal datore di lavoro e successivamente conguagliate con l'INPS. Alcuni esempi possono essere di aiuto per evitare errori nella gestione delle assenze, nel calcolo del residuo disponibile e nell'elaborazione delle buste paga. La gestione del congedo parentale richiede particolare attenzione quando i periodi di astensione si alternano a ferie, festività o altre assenze senza un'effettiva ripresa dell'attività lavorativa. In queste situazioni, infatti, il computo dei giorni di congedo può cambiare sensibilmente, incidendo sia sul periodo massimo spettante al lavoratore sia sulle indennità anticipate dal datore di lavoro e successivamente conguagliate con l'INPS. Alcuni esempi possono essere di aiuto per evitare errori nella gestione delle assenze, nel calcolo del residuo disponibile e nell'elaborazione delle buste paga.
Micro e piccole imprese: l'OIC avvia la consultazione sulla bozza di Principio Contabile
07/08/2026 - L’Organismo Italiano di Contabilità ha avviato la consultazione sulla bozza di Principio Contabile per le micro e piccole imprese. Le piccole e micro imprese rappresentano la maggioranza delle imprese italiane e tale bozza di Principio Contabile fa seguito all’esito di una consultazione, avviata nel 2024, da cui era emerso un generale consenso affinché si predisponesse un unico principio contabile semplificato per le micro e piccole imprese. La bozza di principio contabile contiene varie specifiche semplificazioni che tuttavia consentono di avere risultati coerenti con i principi contabili ordinari. La fase di consultazione termina il 28 febbraio 2027. L’Organismo Italiano di Contabilità ha avviato la consultazione sulla bozza di Principio Contabile per le micro e piccole imprese. Le piccole e micro imprese rappresentano la maggioranza delle imprese italiane e tale bozza di Principio Contabile fa seguito all’esito di una consultazione, avviata nel 2024, da cui era emerso un generale consenso affinché si predisponesse un unico principio contabile semplificato per le micro e piccole imprese. La bozza di principio contabile contiene varie specifiche semplificazioni che tuttavia consentono di avere risultati coerenti con i principi contabili ordinari. La fase di consultazione termina il 28 febbraio 2027.
Correzione errori contabili: una soluzione di compromesso
06/08/2026 - Con la circolare n. 20 del 2026 Assonime analizza la nuova disciplina fiscale della correzione degli errori contabili, introdotta dal <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 732022" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000928562SOMM">D.L. n. 73/2022</a> e modificata - con una soluzione di compromesso - dal <a target="_blank" title="correttivo IRPEF-IRES del 2025" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/20/correttivo-irpef-ires-novita-imprese-contribuenti">correttivo IRPEF-IRES del 2025</a>: infatti, a fronte di una limitazione particolarmente incisiva sul piano quantitativo (escludendo gli errori rilevanti) e sotto il profilo temporale (non riconoscendo fiscalmente le correzioni contabili effettuate oltre l’esercizio successivo a quello in cui è stato commesso l’errore), la disciplina innovata consente alle imprese di poter operare all’interno di una cornice normativa meglio definita. Con la circolare n. 20 del 2026 Assonime analizza la nuova disciplina fiscale della correzione degli errori contabili, introdotta dal D.L. n. 73/2022 e modificata - con una soluzione di compromesso - dal correttivo IRPEF-IRES del 2025: infatti, a fronte di una limitazione particolarmente incisiva sul piano quantitativo (escludendo gli errori rilevanti) e sotto il profilo temporale (non riconoscendo fiscalmente le correzioni contabili effettuate oltre l’esercizio successivo a quello in cui è stato commesso l’errore), la disciplina innovata consente alle imprese di poter operare all’interno di una cornice normativa meglio definita.
Assirevi, Documento di Ricerca n. 218R (Revised)
04/08/2026 - Le attività di revisione contabile sui dati finanziari richieste per scopi specifici. Le attività di revisione contabile sui dati finanziari richieste per scopi specifici.
Voucher cloud computing e cybersecurity: stabiliti termini e modalità di presentazione delle domande
07/08/2026 - Il decreto direttoriale 4 agosto 2026 firmato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy definisce le modalità operative per l’accesso ai voucher destinati a PMI e lavoratori autonomi per investimenti in cloud computing e cybersecurity, con una dotazione complessiva di 150 milioni di euro (di cui 71 milioni riservati alle regioni del Mezzogiorno). Le domande potranno essere precompilate dal 20 ottobre e presentate tramite sportello telematico gestito da Invitalia dal 10 novembre al 20 gennaio 2027, salvo esaurimento fondi, con graduatorie formate secondo l’ordine cronologico. L’agevolazione, pari al 50% delle spese ammissibili (minimo 4.000 euro, massimo 20.000 euro), sostiene l’acquisto di soluzioni hardware/software di sicurezza, servizi cloud IaaS/PaaS/SaaS e servizi accessori. Possono accedere imprese e autonomi con connessione ≥30 Mbps e piani di spesa innovativi, acquistando esclusivamente da fornitori iscritti nell’elenco MIMIT. L’intervento rientra nella Strategia italiana per la Banda Ultralarga 2023‑2026. Il decreto direttoriale 4 agosto 2026 firmato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy definisce le modalità operative per l’accesso ai voucher destinati a PMI e lavoratori autonomi per investimenti in cloud computing e cybersecurity, con una dotazione complessiva di 150 milioni di euro (di cui 71 milioni riservati alle regioni del Mezzogiorno). Le domande potranno essere precompilate dal 20 ottobre e presentate tramite sportello telematico gestito da Invitalia dal 10 novembre al 20 gennaio 2027, salvo esaurimento fondi, con graduatorie formate secondo l’ordine cronologico. L’agevolazione, pari al 50% delle spese ammissibili (minimo 4.000 euro, massimo 20.000 euro), sostiene l’acquisto di soluzioni hardware/software di sicurezza, servizi cloud IaaS/PaaS/SaaS e servizi accessori. Possono accedere imprese e autonomi con connessione ≥30 Mbps e piani di spesa innovativi, acquistando esclusivamente da fornitori iscritti nell’elenco MIMIT. L’intervento rientra nella Strategia italiana per la Banda Ultralarga 2023‑2026.
“Coltivaitalia”: in arrivo un miliardo di euro in più al settore primario
07/08/2026 - Il comunicato del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste annuncia l’approvazione alla Camera del Coltivaitalia, che mobilita oltre 1 miliardo di euro aggiuntivi per il settore agricolo. Il provvedimento finanzia tre assi strategici: filiere agricole e zootecniche (300 milioni per colture strategiche e allevamento bovino), Piano Olivicolo Nazionale 2026‑2030 (300 milioni) e Fondo Sovranità alimentare rifinanziato con 70 milioni. Introduce il Commissario straordinario per la Xylella, misure per oleoturismo ed enoturismo, tutela degli uliveti DOP/IGP e interventi contro la Peste suina africana. Prevede inoltre sostegni per la stabilizzazione dei mercati del grano, incentivi al ricambio generazionale (150 milioni), il programma Terre ai giovani, investimenti in ricerca e digitalizzazione e un pacchetto di semplificazione amministrativa. Sono previste moratorie per imprese colpite da epizoozie e fitopatie. L’iter prosegue ora al Senato per l’approvazione definitiva. Il comunicato del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste annuncia l’approvazione alla Camera del Coltivaitalia, che mobilita oltre 1 miliardo di euro aggiuntivi per il settore agricolo. Il provvedimento finanzia tre assi strategici: filiere agricole e zootecniche (300 milioni per colture strategiche e allevamento bovino), Piano Olivicolo Nazionale 2026‑2030 (300 milioni) e Fondo Sovranità alimentare rifinanziato con 70 milioni. Introduce il Commissario straordinario per la Xylella, misure per oleoturismo ed enoturismo, tutela degli uliveti DOP/IGP e interventi contro la Peste suina africana. Prevede inoltre sostegni per la stabilizzazione dei mercati del grano, incentivi al ricambio generazionale (150 milioni), il programma Terre ai giovani, investimenti in ricerca e digitalizzazione e un pacchetto di semplificazione amministrativa. Sono previste moratorie per imprese colpite da epizoozie e fitopatie. L’iter prosegue ora al Senato per l’approvazione definitiva.
FutureProofTextiles: cosa finanzia il bando UE per l'innovazione delle PMI tessili
07/08/2026 - Con il primo bando del progetto FutureProofTextiles, finanziato nell'ambito del Single Market Programme (SMP), l'Unione europea sostiene l'innovazione delle PMI della filiera tessile. Le imprese selezionate accederanno a un percorso di accelerazione della durata di nove mesi, comprensivo di formazione, mentoring, networking internazionale e di un contributo fino a 60.000 euro. Il bando si rivolge alle PMI interessate a sviluppare soluzioni innovative nei settori della digitalizzazione, della sostenibilità e dell'economia circolare, offrendo un'opportunità per rafforzare la competitività e favorire l'introduzione di nuovi processi e tecnologie. Con il primo bando del progetto FutureProofTextiles, finanziato nell'ambito del Single Market Programme (SMP), l'Unione europea sostiene l'innovazione delle PMI della filiera tessile. Le imprese selezionate accederanno a un percorso di accelerazione della durata di nove mesi, comprensivo di formazione, mentoring, networking internazionale e di un contributo fino a 60.000 euro. Il bando si rivolge alle PMI interessate a sviluppare soluzioni innovative nei settori della digitalizzazione, della sostenibilità e dell'economia circolare, offrendo un'opportunità per rafforzare la competitività e favorire l'introduzione di nuovi processi e tecnologie.
Composizione negoziata: che procedura attivare se fallisce la trattativa?
08/08/2026 - La composizione negoziata della crisi d’impresa è l'unico istituto propriamente stragiudiziale fondato su una logica volontaria e riservata, con intervento del tribunale limitato, in via eventuale, alla conferma o revoca delle misure protettive e cautelari. Quando la trattativa bonaria in CNC fallisce, all’impresa non restano che le procedure concorsuali, una delle quali, tuttavia, mutuando dalla CNC la flessibilità del piano e acquisendo l'efficacia cogente che la sede stragiudiziale non può offrire, sia verso il fisco che verso banche e fornitori, è davvero l’ultima chance prima di imboccare la strada del concordato preventivo o del piano di ristrutturazione omologato. Qual è la procedura in questione? La composizione negoziata della crisi d’impresa è l'unico istituto propriamente stragiudiziale fondato su una logica volontaria e riservata, con intervento del tribunale limitato, in via eventuale, alla conferma o revoca delle misure protettive e cautelari. Quando la trattativa bonaria in CNC fallisce, all’impresa non restano che le procedure concorsuali, una delle quali, tuttavia, mutuando dalla CNC la flessibilità del piano e acquisendo l'efficacia cogente che la sede stragiudiziale non può offrire, sia verso il fisco che verso banche e fornitori, è davvero l’ultima chance prima di imboccare la strada del concordato preventivo o del piano di ristrutturazione omologato. Qual è la procedura in questione?
Quali imprese devono davvero fare il rendiconto di sostenibilità
08/08/2026 - La <a target="_blank" title="direttiva (UE) n. 2026/470" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/02/27/sostenibilita-nuove-regole-ue-soglie-tutele-attestazione">direttiva (UE) n. 2026/470</a> concentra l’obbligo previsto dalla direttiva CSRD su un numero molto più ristretto di imprese e su gruppi di grandi dimensioni. Tuttavia, la riforma non può essere interpretata come un’automatica uscita dalla direttiva sulla rendicontazione di sostenibilità per tutte le imprese che non raggiungono le nuove soglie. Per stabilire se un’impresa sia ancora tenuta a rendicontare occorre considerare almeno tre elementi: l’esercizio di riferimento, l’eventuale appartenenza alla prima fase di applicazione della CSRD e la normativa nazionale vigente. Chi, dunque, deve davvero rendicontare secondo i criteri ESG? La direttiva (UE) n. 2026/470 concentra l’obbligo previsto dalla direttiva CSRD su un numero molto più ristretto di imprese e su gruppi di grandi dimensioni. Tuttavia, la riforma non può essere interpretata come un’automatica uscita dalla direttiva sulla rendicontazione di sostenibilità per tutte le imprese che non raggiungono le nuove soglie. Per stabilire se un’impresa sia ancora tenuta a rendicontare occorre considerare almeno tre elementi: l’esercizio di riferimento, l’eventuale appartenenza alla prima fase di applicazione della CSRD e la normativa nazionale vigente. Chi, dunque, deve davvero rendicontare secondo i criteri ESG?
Pesca: nuove disposizioni in materia di interruzione temporanea obbligatoria
07/08/2026 - Il decreto 22 luglio 2026 del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, pubblicato sulla G.U. n. 182/2026, modifica il <a target="_blank" class="rich-legge" title="d.m. 19 maggio 2026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001007479SOMM">d.m. 19 maggio 2026</a> sulle interruzioni temporanee obbligatorie delle attività di pesca previste dal <a target="_blank" class="rich-legge" title="regolamento (UE) 2026266" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000998018SOMM">regolamento (UE) 2026/266</a>. Per le unità con base nei Compartimenti di Brindisi, San Cataldo e Otranto (GSA 18), l’arresto continuativo delle attività con reti a strascico a divergenti, sfogliare rapidi e reti gemelle è fissato dal 1° ottobre al 14 novembre 2026. Il decreto introduce inoltre una disciplina flessibile per le GSA 17 e 18: l’armatore può scegliere tra tre giornate lavorative settimanali oppure 72 ore settimanali di attività, con comunicazione preventiva all’Ufficio marittimo competente. Restano ferme le norme sulle ore di riposo del personale imbarcato. Il decreto 22 luglio 2026 del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, pubblicato sulla G.U. n. 182/2026, modifica il d.m. 19 maggio 2026 sulle interruzioni temporanee obbligatorie delle attività di pesca previste dal regolamento (UE) 2026/266. Per le unità con base nei Compartimenti di Brindisi, San Cataldo e Otranto (GSA 18), l’arresto continuativo delle attività con reti a strascico a divergenti, sfogliare rapidi e reti gemelle è fissato dal 1° ottobre al 14 novembre 2026. Il decreto introduce inoltre una disciplina flessibile per le GSA 17 e 18: l’armatore può scegliere tra tre giornate lavorative settimanali oppure 72 ore settimanali di attività, con comunicazione preventiva all’Ufficio marittimo competente. Restano ferme le norme sulle ore di riposo del personale imbarcato.
Quotidiano Giuridico
Diritto di difesa e segretezza delle indagini nell'ecosistema investigativo digitale
08/08/2026 - La formazione della conoscenza investigativa tra intelligenza artificiale, garanzie processuali e trasparenza cognitiva
Volo in ritardo o cancellato: la pronuncia del Giudice di Pace di Venezia
07/08/2026 -
Il Giudice di Pace di Venezia, sentenza 23 giugno 2026, ha accolto la domanda, avanzata da un gruppo di passeggeri nei confronti di una compagnia aerea, tesa a richiedere il riconoscimento dell’inadempimento del contratto di trasporto e la conseguente condanna al pagamento della compensazione pecuniaria prevista dal regolamento (CE) n. 261/2004, in ragione della cancellazione del volo e del notevole ritardo all’arrivo dei ricorrenti a destinazione. Al contrario, è stata rigettata l’ulteriore domanda di risarcimento danni per la lamentata violazione degli obblighi di assistenza e di informazione previsti dal medesimo Regolamento. La Corte di merito, sul punto, ha infatti aderito all’orientamento giurisprudenziale secondo cui se è vero, da un lato, che la violazione degli artt. 9 e 14 della richiamata normativa europea può costituire un inadempimento, ciò, dall’altro lato, non produce automaticamente un diritto a una somma ulteriore. Occorre, in definitiva, la prova di un danno autonomo, serio e causalmente ricollegato a tale specifica violazione, prova che il giudice lagunare ha ritenuto mancante nel caso concreto.
AI Act: ok definitivo ai decreti su governance e attività di polizia. Il Cdm vara la riforma del sistema 231
07/08/2026 -
Tra riforme, norme pubblicate in Gazzetta Ufficiale e intensa attività parlamentare, le ultime settimane hanno registrato novità rilevanti. In G.U. la riforma dell’ordinamento forense e il progetto “Liberi di scegliere”. Approvazione definitiva per il pacchetto governativo sull’intelligenza artificiale e al D.Lgs. sulla giustizia tributaria. Varato dal CdM la riforma della disciplina sulla responsabilità amministrativa degli enti. Convertito i decreti Giustizia, Sport e PNRR. Pubblicità delle sentenze di assoluzione: a breve l’approvazione definitiva.
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GDPR: come gestire gli adempimenti
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