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IPSOA Quotidiano

ISA 2024: il 62,3% dei professionisti ha un punteggio ISA pari o superiore a 8

05/06/2026 - Con un documento del 5 giugno 2026, l’Osservatorio delle<strong> </strong>libere professioni di Confprofessioni ha evidenziato come, nel 2024, i livelli più elevati di affidabilità fiscale si registrino negli studi medici e nei laboratori di analisi (80,2%), nelle attività informatiche (67,1%), tra i periti industriali (63,9%), nei servizi forniti da commercialisti e consulenti del lavoro (63,4%) e negli studi notarili (62,0%). Con un documento del 5 giugno 2026, l’Osservatorio delle libere professioni di Confprofessioni ha evidenziato come, nel 2024, i livelli più elevati di affidabilità fiscale si registrino negli studi medici e nei laboratori di analisi (80,2%), nelle attività informatiche (67,1%), tra i periti industriali (63,9%), nei servizi forniti da commercialisti e consulenti del lavoro (63,4%) e negli studi notarili (62,0%).

Rottamazione-quater: rata da pagare entro l'8 giugno

05/06/2026 - Con un comunicato stampa del 5 giugno 2026, Agenzia delle Entrate Riscossione ha reso noto che sono in corso gli ultimi giorni per pagare la rata della Rottamazione-quater in scadenza il 31 maggio scorso. Saranno, infatti, ritenuti tempestivi i versamenti effettuati entro l’8 giugno 2026, in considerazione dei cinque giorni di tolleranza concessi dalla legge e dei differimenti previsti quando i termini coincidono con giorni festivi. Con un comunicato stampa del 5 giugno 2026, Agenzia delle Entrate Riscossione ha reso noto che sono in corso gli ultimi giorni per pagare la rata della Rottamazione-quater in scadenza il 31 maggio scorso. Saranno, infatti, ritenuti tempestivi i versamenti effettuati entro l’8 giugno 2026, in considerazione dei cinque giorni di tolleranza concessi dalla legge e dei differimenti previsti quando i termini coincidono con giorni festivi.

IRAP: nuovi chiarimenti sul rimborso alle compensazione per dividendi Infra UE o SEE

05/06/2026 - Con le faq pubblicate il 29 maggio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sull’IRAP e il rimborso alle compensazione per dividendi Infra UE o SEE. Il documento evidenzia che i soggetti che al 1° gennaio 2026 avevano già presentato una istanza di rimborso non sono tenuti a ripresentare la richiesta con il nuovo modello. Tali soggetti devono utilizzare il nuovo modello solo se intendono esercitare l’opzione per l’utilizzo in compensazione dell’importo rimborsabile (anche in parte); ciò in quanto tale possibilità è stata introdotta dalla nuova disposizione. Chi, invece, presenta l’istanza per la prima volta, utilizza il nuovo modello. Con le faq pubblicate il 29 maggio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sull’IRAP e il rimborso alle compensazione per dividendi Infra UE o SEE. Il documento evidenzia che i soggetti che al 1° gennaio 2026 avevano già presentato una istanza di rimborso non sono tenuti a ripresentare la richiesta con il nuovo modello. Tali soggetti devono utilizzare il nuovo modello solo se intendono esercitare l’opzione per l’utilizzo in compensazione dell’importo rimborsabile (anche in parte); ciò in quanto tale possibilità è stata introdotta dalla nuova disposizione. Chi, invece, presenta l’istanza per la prima volta, utilizza il nuovo modello.

PRISMA: accesso esteso ai datori di lavoro con dipendenti della Gestione pubblica

05/06/2026 - Con la circolare INPS n. 63 del 5 giugno 2026, l’Istituto amplia la platea dei soggetti abilitati all’utilizzo della piattaforma PRISMA, il servizio che consente ai datori di lavoro e agli intermediari autorizzati di consultare un prospetto sintetico dell’anzianità assicurativa dei lavoratori iscritti alle forme pensionistiche obbligatorie gestite dall’INPS. Dopo una prima fase riservata ai datori di lavoro privati, l’accesso viene ora esteso anche ai datori di lavoro con personale iscritto alla Gestione pubblica, comprese le pubbliche amministrazioni. Il prospetto continua a svolgere una funzione di supporto nella verifica dell’applicabilità del massimale contributivo previsto dall’art. 2, comma 18, della legge n. 335/1995, nel rispetto dei principi di minimizzazione dei dati e tutela della privacy. Per i lavoratori pubblici, il documento evidenzia altresì l’eventuale presentazione della domanda di disapplicazione del massimale contributivo prevista dall’art. 21 del d.l. n. 4/2019. Con la circolare INPS n. 63 del 5 giugno 2026, l’Istituto amplia la platea dei soggetti abilitati all’utilizzo della piattaforma PRISMA, il servizio che consente ai datori di lavoro e agli intermediari autorizzati di consultare un prospetto sintetico dell’anzianità assicurativa dei lavoratori iscritti alle forme pensionistiche obbligatorie gestite dall’INPS. Dopo una prima fase riservata ai datori di lavoro privati, l’accesso viene ora esteso anche ai datori di lavoro con personale iscritto alla Gestione pubblica, comprese le pubbliche amministrazioni. Il prospetto continua a svolgere una funzione di supporto nella verifica dell’applicabilità del massimale contributivo previsto dall’art. 2, comma 18, della legge n. 335/1995, nel rispetto dei principi di minimizzazione dei dati e tutela della privacy. Per i lavoratori pubblici, il documento evidenzia altresì l’eventuale presentazione della domanda di disapplicazione del massimale contributivo prevista dall’art. 21 del d.l. n. 4/2019.

Certificazione dei contratti e attività ispettiva: il parere dei Consulenti del lavoro

05/06/2026 - Con un approfondimento del 29 maggio 2026, la Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro commenta la sentenza n. 11276/2026 della Corte di Cassazione che affronta il rapporto tra certificazione dei contratti di lavoro e poteri di vigilanza dell'Ispettorato del Lavoro, precisando che l'efficacia dell'atto certificatorio presuppone la legittima costituzione dell'organismo che lo ha emanato. Quando la commissione certificatrice risulta priva dei requisiti previsti dalla normativa, l'amministrazione può procedere direttamente agli accertamenti e all'adozione dei provvedimenti sanzionatori senza la necessità di impugnare preventivamente la certificazione. Con un approfondimento del 29 maggio 2026, la Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro commenta la sentenza n. 11276/2026 della Corte di Cassazione che affronta il rapporto tra certificazione dei contratti di lavoro e poteri di vigilanza dell'Ispettorato del Lavoro, precisando che l'efficacia dell'atto certificatorio presuppone la legittima costituzione dell'organismo che lo ha emanato. Quando la commissione certificatrice risulta priva dei requisiti previsti dalla normativa, l'amministrazione può procedere direttamente agli accertamenti e all'adozione dei provvedimenti sanzionatori senza la necessità di impugnare preventivamente la certificazione.

Trasparenza salariale: l'analisi dei Consulenti del lavoro

05/06/2026 - ll D.Lgs. n. 96/2026 non introduce soltanto nuovi obblighi informativi, ma impone alle imprese di dimostrare la neutralità e l'oggettività delle proprie politiche retributive. La circolare n. 3 del 2026, prediposta dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, evidenzia come il nuovo sistema attribuisca rilevanza centrale alla capacità del datore di lavoro di giustificare eventuali differenze salariali attraverso criteri verificabili e non discriminatori. Dalla gestione delle richieste di accesso ai livelli retributivi medi alla documentazione delle ragioni dei divari retributivi, fino al ruolo probatorio dei dati statistici nei giudizi antidiscriminatori, emerge la necessità di un ripensamento delle procedure interne e dei sistemi di governance delle retribuzioni. ll D.Lgs. n. 96/2026 non introduce soltanto nuovi obblighi informativi, ma impone alle imprese di dimostrare la neutralità e l'oggettività delle proprie politiche retributive. La circolare n. 3 del 2026, prediposta dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, evidenzia come il nuovo sistema attribuisca rilevanza centrale alla capacità del datore di lavoro di giustificare eventuali differenze salariali attraverso criteri verificabili e non discriminatori. Dalla gestione delle richieste di accesso ai livelli retributivi medi alla documentazione delle ragioni dei divari retributivi, fino al ruolo probatorio dei dati statistici nei giudizi antidiscriminatori, emerge la necessità di un ripensamento delle procedure interne e dei sistemi di governance delle retribuzioni.

Sostenibilità, l'OIC risponde alla Commissione UE: cautela sugli anticipated financial effect

04/06/2026 - L'Organismo Italiano di Contabilità ha espresso la propria posizione ufficiale nell'ambito della <a target="_blank" title="consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/07/sostenibilita-consultazione-ue-revised-esrs-standard-volontario">consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea</a> sulle bozze di atti delegati relativi ai nuovi standard di sostenibilità (revised ESRS) e allo standard volontario. L’OIC ha posto l'accento su alcuni aspetti tecnici essenziali, ribadendo in particolare le forti perplessità sugli anticipated financial effect data la limitata misurabilità ed affidabilità di queste informazioni stante la mancanza di metodologie mature e consolidate. L'Organismo Italiano di Contabilità ha espresso la propria posizione ufficiale nell'ambito della consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea sulle bozze di atti delegati relativi ai nuovi standard di sostenibilità (revised ESRS) e allo standard volontario. L’OIC ha posto l'accento su alcuni aspetti tecnici essenziali, ribadendo in particolare le forti perplessità sugli anticipated financial effect data la limitata misurabilità ed affidabilità di queste informazioni stante la mancanza di metodologie mature e consolidate.

IAS 28 sulle opzioni di fair value: l'EFRAG pubblica il documento di feedback sulla bozza di interpretazione

02/06/2026 - L’EFRAG, nella Dichiarazione di feedback sull’ED/2026/1, conferma il sostegno alle proposte di modifica relative all’opzione di valutazione al fair value per investimenti in collegate e joint venture. Le proposte risultano adeguate a risolvere le criticità segnalate dalle compagnie assicurative riguardo alle diverse interpretazioni del concetto di “entità simili” nei paragrafi 18‑19 dello IAS 28 e ai riflessi sulla classificazione ai sensi dell’IFRS 18. L’EFRAG riconosce tuttavia che permangono interpretazioni divergenti sulla formulazione delle modifiche, in particolare sull’interazione tra IAS 28 e IFRS 18 e sull’applicazione dell’opzione al fair value ai diversi livelli dell’entità. Per questo suggerisce ulteriori chiarimenti tecnici per garantire coerenza applicativa e ridurre il rischio di disallineamenti interpretativi. L’EFRAG, nella Dichiarazione di feedback sull’ED/2026/1, conferma il sostegno alle proposte di modifica relative all’opzione di valutazione al fair value per investimenti in collegate e joint venture. Le proposte risultano adeguate a risolvere le criticità segnalate dalle compagnie assicurative riguardo alle diverse interpretazioni del concetto di “entità simili” nei paragrafi 18‑19 dello IAS 28 e ai riflessi sulla classificazione ai sensi dell’IFRS 18. L’EFRAG riconosce tuttavia che permangono interpretazioni divergenti sulla formulazione delle modifiche, in particolare sull’interazione tra IAS 28 e IFRS 18 e sull’applicazione dell’opzione al fair value ai diversi livelli dell’entità. Per questo suggerisce ulteriori chiarimenti tecnici per garantire coerenza applicativa e ridurre il rischio di disallineamenti interpretativi.

IFRS 20 Attività e passività regolamentate: come rappresentare le differenze temporali

29/05/2026 - Il <a target="_blank" title="nuovo IFRS 20" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/28/ifrs-20-principio-contabile-attivita-passivita-regolamentate">nuovo IFRS 20</a> disciplina la contabilizzazione delle attività e passività regolatorie nelle imprese soggette a regolazione tariffaria. Il principio, che si applica agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2029 o data successiva, con facoltà di applicazione anticipata, mira a rappresentare in modo più fedele gli effetti delle differenze temporali, che sorgono quando i beni o servizi sono forniti in un esercizio, ma il relativo corrispettivo viene recuperato attraverso le tariffe in un periodo successivo. Il nuovo standard migliora inoltre la comparabilità tra imprese operanti in settori regolamentati, come utilities ed energia. Il nuovo IFRS 20 disciplina la contabilizzazione delle attività e passività regolatorie nelle imprese soggette a regolazione tariffaria. Il principio, che si applica agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2029 o data successiva, con facoltà di applicazione anticipata, mira a rappresentare in modo più fedele gli effetti delle differenze temporali, che sorgono quando i beni o servizi sono forniti in un esercizio, ma il relativo corrispettivo viene recuperato attraverso le tariffe in un periodo successivo. Il nuovo standard migliora inoltre la comparabilità tra imprese operanti in settori regolamentati, come utilities ed energia.

Cybersicurezza: in arrivo 12 milioni di euro per potenziare competenze e infrastrutture nel settore

05/06/2026 - L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale annuncia la pubblicazione, da parte del MUR, di un avviso da 12 milioni di euro rivolto a università ed enti pubblici di ricerca per potenziare competenze e infrastrutture nel settore della cybersicurezza. Le domande sono presentabili sulla piattaforma CINECA dal 30 giugno al 28 luglio 2026. L’avviso prevede due linee: Incentivazione della mobilità internazionale, con 8 milioni per progetti di formazione avanzata, scambi, workshop e rafforzamento delle infrastrutture digitali (fino a 500.000 euro per progetto); Protettori Digitali, con 4 milioni per iniziative rivolte agli studenti su competenze di sicurezza informatica, uso consapevole delle tecnologie e IA, con premialità per la partecipazione femminile. L’intervento si inserisce nella Strategia Nazionale di Cybersicurezza e nel Piano NIS2, rafforzando resilienza e capacità del sistema universitario. L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale annuncia la pubblicazione, da parte del MUR, di un avviso da 12 milioni di euro rivolto a università ed enti pubblici di ricerca per potenziare competenze e infrastrutture nel settore della cybersicurezza. Le domande sono presentabili sulla piattaforma CINECA dal 30 giugno al 28 luglio 2026. L’avviso prevede due linee: Incentivazione della mobilità internazionale, con 8 milioni per progetti di formazione avanzata, scambi, workshop e rafforzamento delle infrastrutture digitali (fino a 500.000 euro per progetto); Protettori Digitali, con 4 milioni per iniziative rivolte agli studenti su competenze di sicurezza informatica, uso consapevole delle tecnologie e IA, con premialità per la partecipazione femminile. L’intervento si inserisce nella Strategia Nazionale di Cybersicurezza e nel Piano NIS2, rafforzando resilienza e capacità del sistema universitario.

PNRR: l'Italia incassa l'ottava rata

04/06/2026 - L’Italia riceve l’ottavo pagamento del dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF), pari a 12,8 miliardi di euro, è stato erogato dalla Commissione europea il 3 giugno 2026, a seguito della richiesta presentata il 30 dicembre 2025 e approvata il 29 aprile 2026. Le risorse sostengono riforme e investimenti in ambiti strategici: pubblica amministrazione, giustizia, governance fiscale, istruzione, occupazione, contrasto al lavoro sommerso, ricerca, sanità, turismo, cultura, energia, mobilità sostenibile, agricoltura ed economia circolare. Con questo pagamento, l’Italia raggiunge circa l’85% dei fondi previsti dal proprio PNRR, finanziato complessivamente con 194,4 miliardi di euro. In vista della chiusura del RRF a fine 2026, gli Stati membri devono completare tutte le tappe e gli obiettivi entro agosto 2026 e presentare le ultime richieste di pagamento entro settembre 2026.abstract L’Italia riceve l’ottavo pagamento del dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF), pari a 12,8 miliardi di euro, è stato erogato dalla Commissione europea il 3 giugno 2026, a seguito della richiesta presentata il 30 dicembre 2025 e approvata il 29 aprile 2026. Le risorse sostengono riforme e investimenti in ambiti strategici: pubblica amministrazione, giustizia, governance fiscale, istruzione, occupazione, contrasto al lavoro sommerso, ricerca, sanità, turismo, cultura, energia, mobilità sostenibile, agricoltura ed economia circolare. Con questo pagamento, l’Italia raggiunge circa l’85% dei fondi previsti dal proprio PNRR, finanziato complessivamente con 194,4 miliardi di euro. In vista della chiusura del RRF a fine 2026, gli Stati membri devono completare tutte le tappe e gli obiettivi entro agosto 2026 e presentare le ultime richieste di pagamento entro settembre 2026.abstract

Formazione continua: in arrivo 11 milioni di euro da Fondoartigianato

04/06/2026 - Fondartigianato, con comunicato del 4 giugno 2026, annuncia l’avvio dell’Invito 1‑2026, che dal 1° luglio 2026 mette a disposizione 11 milioni di euro per sostenere la formazione continua di lavoratori e imprese, in particolare micro, piccole e medie aziende. L’Invito prosegue in continuità con le precedenti programmazioni valorizzando le buone pratiche e articolandosi in sei linee di intervento: sviluppo territoriale e settoriale, progetti tramite Accordi Quadro Regionali, integrazione con FSBA, formazione per microimprese, interventi Just in Time per nuove adesioni e Linea della Bilateralità Artigiana. Le priorità riguardano riorganizzazione e riconversione dei settori, digitalizzazione, transizione ecologica, sviluppo delle competenze, inclusione di donne, giovani e stranieri, formazione tecnico‑professionale e salute e sicurezza. L’Invito promuove inoltre la diffusione degli strumenti della bilateralità e amplia la partecipazione delle aziende neo‑aderenti. Fondartigianato, con comunicato del 4 giugno 2026, annuncia l’avvio dell’Invito 1‑2026, che dal 1° luglio 2026 mette a disposizione 11 milioni di euro per sostenere la formazione continua di lavoratori e imprese, in particolare micro, piccole e medie aziende. L’Invito prosegue in continuità con le precedenti programmazioni valorizzando le buone pratiche e articolandosi in sei linee di intervento: sviluppo territoriale e settoriale, progetti tramite Accordi Quadro Regionali, integrazione con FSBA, formazione per microimprese, interventi Just in Time per nuove adesioni e Linea della Bilateralità Artigiana. Le priorità riguardano riorganizzazione e riconversione dei settori, digitalizzazione, transizione ecologica, sviluppo delle competenze, inclusione di donne, giovani e stranieri, formazione tecnico‑professionale e salute e sicurezza. L’Invito promuove inoltre la diffusione degli strumenti della bilateralità e amplia la partecipazione delle aziende neo‑aderenti.

Composizione negoziata 2026: la guida del Ministero della Giustizia per le imprese e i professionisti

05/06/2026 - Il <a target="_blank" title="decreto dirigenziale del 23 aprile 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/04/composizione-negoziata-nuove-indicazioni-piani-test-piattaforma">decreto dirigenziale del 23 aprile 2026</a>, pubblicato nel Bollettino ufficiale del Ministero della Giustizia n. 10 del 31 maggio 2026, porta a compimento l'adeguamento operativo della composizione negoziata al <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1362024" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000969812SOMM">D.Lgs. n. 136/2024</a>. Il provvedimento non incide sulla disciplina primaria e non introduce un nuovo istituto, ma opera sul piano della prassi, aggiornando alcuni strumenti previsti dal Codice della crisi d’impresa: dal test pratico alla check-list, dal protocollo dell'esperto alla formazione e alla piattaforma telematica. Il decreto contiene la nuova Sezione II-bis (“Specificità dei piani nel caso di strumenti di regolazione della crisi e valore riservato ai soci”) e il nuovo allegato 5 (“Indice relazione finale”). Il decreto dirigenziale del 23 aprile 2026, pubblicato nel Bollettino ufficiale del Ministero della Giustizia n. 10 del 31 maggio 2026, porta a compimento l'adeguamento operativo della composizione negoziata al D.Lgs. n. 136/2024. Il provvedimento non incide sulla disciplina primaria e non introduce un nuovo istituto, ma opera sul piano della prassi, aggiornando alcuni strumenti previsti dal Codice della crisi d’impresa: dal test pratico alla check-list, dal protocollo dell'esperto alla formazione e alla piattaforma telematica. Il decreto contiene la nuova Sezione II-bis (“Specificità dei piani nel caso di strumenti di regolazione della crisi e valore riservato ai soci”) e il nuovo allegato 5 (“Indice relazione finale”).

Come cambia con il Listing Act il prospetto informativo delle imprese emittenti titoli

05/06/2026 - Le imprese beneficiano ora di regole più semplici per accedere al mercato dei capitali. Il <a target="_blank" class="rich-legge" title="regolamento (UE) 20242809" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000972008SOMM">regolamento (UE) 2024/2809</a> attuato in Italia con il <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 862026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001004787SOMM">D.Lgs. n. 86/2026</a>, modifica infatti il quadro europeo in materia di prospetto informativo, intervenendo sul <a target="_blank" class="rich-legge" title="regolamento (UE) 20171129" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000852111SOMM">regolamento (UE) 2017/1129</a> e introducendo una revisione significativa delle regole relative a contenuti, dimensioni, casi di esenzione e procedure autorizzative. Cosa cambia per le imprese che ricorrono ai mercati finanziari? Le imprese beneficiano ora di regole più semplici per accedere al mercato dei capitali. Il regolamento (UE) 2024/2809 attuato in Italia con il D.Lgs. n. 86/2026, modifica infatti il quadro europeo in materia di prospetto informativo, intervenendo sul regolamento (UE) 2017/1129 e introducendo una revisione significativa delle regole relative a contenuti, dimensioni, casi di esenzione e procedure autorizzative. Cosa cambia per le imprese che ricorrono ai mercati finanziari?

Crociera viaggio «tutto compreso»: chiarimenti sulle azioni risarcitorie per i danni al passeggero

04/06/2026 - La Corte di Giustizia UE, nella sentenza del 4 giugno 2026 nella Causa C-629/24, ha dichiarato che qualora una crociera presenti le caratteristiche di un servizio turistico «tutto compreso», ai sensi del <a target="_blank" class="rich-legge" title="regolamento (CE) n. 3922009" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000644498SOMM">regolamento (CE) n. 392/2009</a> sulla responsabilità dei vettori marittimi, le azioni risarcitorie relative a un danno alla persona subito nel corso del trasporto via mare da un passeggero che si trova a bordo della nave da crociera sono disciplinate dal regime di responsabilità del vettore marittimo che effettua la crociera con tale nave. La Corte di Giustizia UE, nella sentenza del 4 giugno 2026 nella Causa C-629/24, ha dichiarato che qualora una crociera presenti le caratteristiche di un servizio turistico «tutto compreso», ai sensi del regolamento (CE) n. 392/2009 sulla responsabilità dei vettori marittimi, le azioni risarcitorie relative a un danno alla persona subito nel corso del trasporto via mare da un passeggero che si trova a bordo della nave da crociera sono disciplinate dal regime di responsabilità del vettore marittimo che effettua la crociera con tale nave.

Quotidiano Giuridico

Lo scudo del silenzio: l'estensione del segreto professionale al praticante avvocato

05/06/2026 - Il parere CNF n. 48/2025 e la natura oggettiva della riservatezza difensiva

Immigrati irregolari, rimpatri: accordo provvisorio UE su nuove regole

05/06/2026 - Il nuovo regolamento intende rendere maggiormente rapidi ed efficaci gli iter di rimpatrio dei cittadini di Paesi terzi che soggiornano in modo irregolare negli Stati membri

In albergo o al ristorante l'acqua del rubinetto non è un diritto

05/06/2026 - Niente risarcimento all'ospite di albergo a cinque stelle con pacchetto ''mezza pensione bevande escluse'' costretta a comprare acqua in bottiglia a ogni pasto (Cassazione n. 11827/2026)

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