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IPSOA Quotidiano
Cessione opera d'arte e prestazioni accessorie: il trattamento IVA
21/10/2026 - Con le conclusioni rese nella causa T-903/25, l’Avvocato Generale dell’UE ha evidenziato che una prestazione unica, costituita da una prestazione principale, ossia la cessione materiale di un’opera d’arte, e da una o più prestazioni accessorie, deve essere qualificata come «cessione di beni». Con le conclusioni rese nella causa T-903/25, l’Avvocato Generale dell’UE ha evidenziato che una prestazione unica, costituita da una prestazione principale, ossia la cessione materiale di un’opera d’arte, e da una o più prestazioni accessorie, deve essere qualificata come «cessione di beni».
Commercialisti: pagamento dei contributi minimi 2026 anche con Modello F24
21/10/2026 - Con una nota la Cassa Dottori Commercialisti ha ricordato che il 2 novembre 2026 scade il termine di pagamento della seconda rata dei contributi soggettivo e integrativo minimi 2026. A decorrere dai contributi relativi al 2026, Cassa Dottori Commercialisti ha messo a disposizione degli Iscritti la possibilità di effettuare il pagamento, in aggiunta a SDD e PagoPa, anche tramite Modello F24. Con una nota la Cassa Dottori Commercialisti ha ricordato che il 2 novembre 2026 scade il termine di pagamento della seconda rata dei contributi soggettivo e integrativo minimi 2026. A decorrere dai contributi relativi al 2026, Cassa Dottori Commercialisti ha messo a disposizione degli Iscritti la possibilità di effettuare il pagamento, in aggiunta a SDD e PagoPa, anche tramite Modello F24.
Sovraindebitamento ed esdebitazione: i chiarimenti delle Entrate
21/10/2026 - L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 21 ottobre 2026 la circolare n. 9/E riguardante gli istituti del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza che presentano profili d’interesse per l’Agenzia. Il documento rappresenta la Parte II di approfondimento ed esamina il sovraindebitamento e l’esdebitazione. L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 21 ottobre 2026 la circolare n. 9/E riguardante gli istituti del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza che presentano profili d’interesse per l’Agenzia. Il documento rappresenta la Parte II di approfondimento ed esamina il sovraindebitamento e l’esdebitazione.
AI e sicurezza sul lavoro: obbligo di aggiornamento del DVR
21/10/2026 - Il legislatore italiano con il <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs n. 1792026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001014096SOMM">D.Lgs n. 179/2026</a>, in vigore dal 23 ottobre, ha fornito nuove regole per armonizzare l’uso dei sistemi di AI con riferimento alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. È previsto che l’impatto dell’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale sia valutato nell’ambito del documento di valutazione dei rischi (DVR), in particolar modo per i fattori che possano incidere sull’organizzazione del lavoro, sui ritmi produttivi e sulle modalità di esecuzione della prestazione o sui processi decisionali. In questo ambito come deve agire il datore di lavoro? Il legislatore italiano con il D.Lgs n. 179/2026, in vigore dal 23 ottobre, ha fornito nuove regole per armonizzare l’uso dei sistemi di AI con riferimento alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. È previsto che l’impatto dell’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale sia valutato nell’ambito del documento di valutazione dei rischi (DVR), in particolar modo per i fattori che possano incidere sull’organizzazione del lavoro, sui ritmi produttivi e sulle modalità di esecuzione della prestazione o sui processi decisionali. In questo ambito come deve agire il datore di lavoro?
Festa di San Francesco in busta paga: niente automatismi, decide il CCNL
21/10/2026 - L’istituzione del 4 ottobre 2026 come nuova festività nazionale dedicata a San Francesco d’Assisi impone ai datori di lavoro di verificare gli effetti sul trattamento economico dei dipendenti. L’analisi della normativa vigente e della giurisprudenza evidenzia che, per i lavoratori retribuiti in misura fissa, la coincidenza della festività con la domenica nel 2026 non determina automaticamente il diritto in busta paga alla quota retributiva aggiuntiva. La spettanza del beneficio dipende, infatti, dalle disposizioni della contrattazione collettiva applicabile e dalla formulazione delle relative clausole. Un caso pratico basato sull’analisi del CCNL per l’industria metalmeccanica e dell’installazione di impianti può essere di aiuto. L’istituzione del 4 ottobre 2026 come nuova festività nazionale dedicata a San Francesco d’Assisi impone ai datori di lavoro di verificare gli effetti sul trattamento economico dei dipendenti. L’analisi della normativa vigente e della giurisprudenza evidenzia che, per i lavoratori retribuiti in misura fissa, la coincidenza della festività con la domenica nel 2026 non determina automaticamente il diritto in busta paga alla quota retributiva aggiuntiva. La spettanza del beneficio dipende, infatti, dalle disposizioni della contrattazione collettiva applicabile e dalla formulazione delle relative clausole. Un caso pratico basato sull’analisi del CCNL per l’industria metalmeccanica e dell’installazione di impianti può essere di aiuto.
TrovaTU: giudizio positivo dei Consulenti del lavoro sul nuovo applicativo del MEF
20/10/2026 - Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro esprime apprezzamento per il rilascio di TrovaTU, il nuovo applicativo digitale del Ministero dell’Economia e delle Finanze che facilita la consultazione degli otto Testi Unici tributari, destinati a entrare in vigore il 1° gennaio 2027. Lo strumento consente di individuare le nuove disposizioni attraverso i riferimenti alla normativa previgente. Il Presidente Rosario De Luca sottolinea l’importanza della digitalizzazione e auspica ulteriori interventi di semplificazione, soprattutto nella dichiarazione dei redditi e nell’interoperabilità delle banche dati pubbliche. Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro esprime apprezzamento per il rilascio di TrovaTU, il nuovo applicativo digitale del Ministero dell’Economia e delle Finanze che facilita la consultazione degli otto Testi Unici tributari, destinati a entrare in vigore il 1° gennaio 2027. Lo strumento consente di individuare le nuove disposizioni attraverso i riferimenti alla normativa previgente. Il Presidente Rosario De Luca sottolinea l’importanza della digitalizzazione e auspica ulteriori interventi di semplificazione, soprattutto nella dichiarazione dei redditi e nell’interoperabilità delle banche dati pubbliche.
Assirevi, Documento di Ricerca n. 265
08/10/2026 - L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1392015" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000818245SOMM">D.Lgs. n. 139/2015</a>. L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del D.Lgs. n. 139/2015.
IFRS Foundation: EFRAG propone limiti alla modifica dello Statuto
07/10/2026 - L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri. L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri.
Le semplificazioni per le micro-imprese nel nuovo principio OIC
30/09/2026 - Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla <a target="_blank" title="bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/08/micro-piccole-imprese-oic-avvia-consultazione-bozza-principio-contabile">bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese</a> (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa. Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa.
ETS: al via gli incentivi al lavoro delle persone con disabilità
21/10/2026 - Con il decreto del 22 settembre 2026 del Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, sono state introdotte misure di incentivo volte a favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità negli enti del Terzo settore. L’intervento sostiene l’occupazione stabile dei giovani con disabilità, valorizzando il ruolo degli enti nell’inclusione lavorativa. Dal 1° ottobre 2026 è disponibile la documentazione necessaria per richiedere i contributi, comprensiva dell’istanza di concessione e della dichiarazione sostitutiva. Gli incentivi riguardano le assunzioni e le trasformazioni a tempo indeterminato di persone con disabilità di età inferiore a 35 anni effettuate entro il 31 dicembre 2026. Per l’attuazione della misura sono stati stanziati 25 milioni di euro. Gli enti interessati possono presentare domanda secondo le modalità previste dal decreto e richiedere chiarimenti attraverso i canali dedicati. Con il decreto del 22 settembre 2026 del Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, sono state introdotte misure di incentivo volte a favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità negli enti del Terzo settore. L’intervento sostiene l’occupazione stabile dei giovani con disabilità, valorizzando il ruolo degli enti nell’inclusione lavorativa. Dal 1° ottobre 2026 è disponibile la documentazione necessaria per richiedere i contributi, comprensiva dell’istanza di concessione e della dichiarazione sostitutiva. Gli incentivi riguardano le assunzioni e le trasformazioni a tempo indeterminato di persone con disabilità di età inferiore a 35 anni effettuate entro il 31 dicembre 2026. Per l’attuazione della misura sono stati stanziati 25 milioni di euro. Gli enti interessati possono presentare domanda secondo le modalità previste dal decreto e richiedere chiarimenti attraverso i canali dedicati.
Contributo edicole 2026: quali sono le spese ammesse e quando presentare le domande
21/10/2026 - Al via le domande per ottenere i contributi a fondo perduto destinati alle edicole. Con il provvedimento del 13 ottobre 2026 del Capo del Dipartimento per l'informazione e l'editoria sono state definite le modalità di accesso ai contributi previsti dall'<a target="_blank" title="art. 1, DPCM 30 luglio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/09/30/editoria-arrivo-57-milioni-euro-sostegno-2026-filiera-vendite">art. 1, DPCM 30 luglio 2026</a> nell'ambito delle misure straordinarie di sostegno al settore editoriale. La percentuale di contributo è calcolata sulle spese sostenute nel 2025 ed è previsto un contributo aggiuntivo per gli operatori che abbiano effettuato consegne a domicilio di quotidiani e periodici. Qual è la finestra temporale per l'invio delle domande? Al via le domande per ottenere i contributi a fondo perduto destinati alle edicole. Con il provvedimento del 13 ottobre 2026 del Capo del Dipartimento per l'informazione e l'editoria sono state definite le modalità di accesso ai contributi previsti dall'art. 1, DPCM 30 luglio 2026 nell'ambito delle misure straordinarie di sostegno al settore editoriale. La percentuale di contributo è calcolata sulle spese sostenute nel 2025 ed è previsto un contributo aggiuntivo per gli operatori che abbiano effettuato consegne a domicilio di quotidiani e periodici. Qual è la finestra temporale per l'invio delle domande?
Cambiale azzurra: nuovi chiarimenti operativi da ISMEA
20/10/2026 - Con la pubblicazione di un nuovo blocco di FAQ sulla misura Cambiale Azzurra, ISMEA ha fornito chiarimenti operativi di particolare interesse per le imprese della pesca e dell’acquacoltura. Tra le indicazioni più rilevanti figurano la possibilità di regolarizzare il DURC entro la fase di concessione del finanziamento, l’obbligo di sottoscrivere la domanda esclusivamente con firma digitale PADES e la necessità di allegare alle dichiarazioni fiscali anche la ricevuta telematica dell’Agenzia delle Entrate. Le FAQ precisano inoltre che sono escluse le imprese costituite o che hanno avviato l’attività agevolabile dopo il 1° gennaio 2024. Chiarimenti anche sulla sostituzione delle imbarcazioni, sulle modalità di partecipazione delle cooperative armatoriali, sul rispetto dei limiti del regime de minimis e sulla possibilità di estinzione anticipata del finanziamento senza penali. Con la pubblicazione di un nuovo blocco di FAQ sulla misura Cambiale Azzurra, ISMEA ha fornito chiarimenti operativi di particolare interesse per le imprese della pesca e dell’acquacoltura. Tra le indicazioni più rilevanti figurano la possibilità di regolarizzare il DURC entro la fase di concessione del finanziamento, l’obbligo di sottoscrivere la domanda esclusivamente con firma digitale PADES e la necessità di allegare alle dichiarazioni fiscali anche la ricevuta telematica dell’Agenzia delle Entrate. Le FAQ precisano inoltre che sono escluse le imprese costituite o che hanno avviato l’attività agevolabile dopo il 1° gennaio 2024. Chiarimenti anche sulla sostituzione delle imbarcazioni, sulle modalità di partecipazione delle cooperative armatoriali, sul rispetto dei limiti del regime de minimis e sulla possibilità di estinzione anticipata del finanziamento senza penali.
Settore biologico: l'UE favorevole all'accordo politico sul futuro corpus normativo
21/10/2026 - Con un comunicato stampa del 21 ottobre 2026, la Commissione Europea accoglie con favore l'accordo tra il Parlamento europeo e il Consiglio volto a modificare alcune norme di produzione, etichettatura e certificazione nel settore biologico, nonché le norme sugli scambi con i paesi terzi. L'accordo introduce inoltre modifiche mirate alle norme sulla produzione e sulla certificazione, semplificando e migliorando il quadro per gli operatori del settore biologico. Questi cambiamenti favoriranno gli investimenti, creeranno opportunità di lavoro nel settore biologico e svilupperanno ulteriormente le pratiche agricole con elevati standard ambientali. Con un comunicato stampa del 21 ottobre 2026, la Commissione Europea accoglie con favore l'accordo tra il Parlamento europeo e il Consiglio volto a modificare alcune norme di produzione, etichettatura e certificazione nel settore biologico, nonché le norme sugli scambi con i paesi terzi. L'accordo introduce inoltre modifiche mirate alle norme sulla produzione e sulla certificazione, semplificando e migliorando il quadro per gli operatori del settore biologico. Questi cambiamenti favoriranno gli investimenti, creeranno opportunità di lavoro nel settore biologico e svilupperanno ulteriormente le pratiche agricole con elevati standard ambientali.
Recensioni online: le Linee guida AGCM contro gli abusi
21/10/2026 - L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha pubblicato le Linee guida sulle recensioni online, previste dalla <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge 11 marzo 2026, n. 34" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001001024SOMM">legge 11 marzo 2026, n. 34</a>, con l’obiettivo di contrastare le recensioni illecite relative a prodotti e servizi delle imprese della ristorazione e delle strutture turistico-ricettive italiane. Il documento promuove un sistema di recensioni attendibili, basato su valutazioni rilasciate da consumatori che abbiano effettivamente acquistato o utilizzato il servizio. Le Linee guida richiedono ai professionisti trasparenza sulle modalità di pubblicazione, gestione, classificazione e moderazione delle recensioni, nonché sui criteri adottati per qualificarle come autentiche o verificate. I gestori delle piattaforme sono inoltre invitati ad adottare misure proporzionate per garantire che le recensioni riflettano esperienze reali e per individuare eventuali contenuti illeciti. Il documento contiene inoltre indicazioni sulle pratiche manipolative, sulla tempestività delle recensioni e sulla gestione di quelle obsolete. L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha pubblicato le Linee guida sulle recensioni online, previste dalla legge 11 marzo 2026, n. 34, con l’obiettivo di contrastare le recensioni illecite relative a prodotti e servizi delle imprese della ristorazione e delle strutture turistico-ricettive italiane. Il documento promuove un sistema di recensioni attendibili, basato su valutazioni rilasciate da consumatori che abbiano effettivamente acquistato o utilizzato il servizio. Le Linee guida richiedono ai professionisti trasparenza sulle modalità di pubblicazione, gestione, classificazione e moderazione delle recensioni, nonché sui criteri adottati per qualificarle come autentiche o verificate. I gestori delle piattaforme sono inoltre invitati ad adottare misure proporzionate per garantire che le recensioni riflettano esperienze reali e per individuare eventuali contenuti illeciti. Il documento contiene inoltre indicazioni sulle pratiche manipolative, sulla tempestività delle recensioni e sulla gestione di quelle obsolete.
Gioco d'azzardo: illegittimo il minimo rigido di 50.000 euro per la pubblicità
21/10/2026 - È stata pubblicata la sentenza n. 172 del 20 ottobre 2026 con cui la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="articolo 9" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000866062ART30">articolo 9</a>, comma 2, del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 872018" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000866062SOMM">D.L. n. 87/2018</a> nella parte in cui impone, per le violazioni del divieto di pubblicità del gioco d’azzardo e delle scommesse, una sanzione amministrativa non inferiore a 50.000 euro senza consentire deroghe in presenza di manifesta sproporzione. La Corte ha ritenuto che il minimo edittale rigido, pur perseguendo finalità di tutela della salute e di deterrenza, possa determinare effetti eccessivamente gravosi in relazione a condotte marginali o di limitata offensività. Richiamando i principi costituzionali di ragionevolezza e proporzionalità, la pronuncia consente ora una modulazione verso il basso della sanzione sulla base dei criteri previsti dall’<a target="_blank" class="rich-legge" title="articolo 11" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110082ART12">articolo 11</a> della <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 6891981" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110082SOMM">legge n. 689/1981</a>, tenendo conto della gravità della violazione, della personalità dell’autore e delle sue condizioni economiche. È stata pubblicata la sentenza n. 172 del 20 ottobre 2026 con cui la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’articolo 9, comma 2, del D.L. n. 87/2018 nella parte in cui impone, per le violazioni del divieto di pubblicità del gioco d’azzardo e delle scommesse, una sanzione amministrativa non inferiore a 50.000 euro senza consentire deroghe in presenza di manifesta sproporzione. La Corte ha ritenuto che il minimo edittale rigido, pur perseguendo finalità di tutela della salute e di deterrenza, possa determinare effetti eccessivamente gravosi in relazione a condotte marginali o di limitata offensività. Richiamando i principi costituzionali di ragionevolezza e proporzionalità, la pronuncia consente ora una modulazione verso il basso della sanzione sulla base dei criteri previsti dall’articolo 11 della legge n. 689/1981, tenendo conto della gravità della violazione, della personalità dell’autore e delle sue condizioni economiche.
Quotidiano Giuridico
Sms apparentemente della banca e pagamento autorizzato dal cliente: nessun risarcimento
21/10/2026 - Non è responsabile l’intermediario per la condotta gravemente colposa del correntista che ha dato credito a un sms rivelando i codici OTP ad un terzo (ABF, decisione n. 4274/2026)
Mutuo fondiario: imprescrittibile l'eccezione di annullamento del terzo garante
21/10/2026 -
Nei contratti di garanzia, la prestazione del garante non si esaurisce con la mera costituzione formale del vincolo o con la prestazione della garanzia personale, ma consiste nel continuo e persistente assoggettamento del proprio patrimonio all’azione esecutiva del creditore per il soddisfacimento dell’obbligazione altrui. Pertanto, ai fini dell’applicazione del principio di imprescrittibilità dell’eccezione di annullamento sancito dall’art. 1442, ultimo comma, c.c., il terzo garante deve considerarsi “convenuto per l’esecuzione” sino a quando la procedura espropriativa forzata non sia giunta alla sua fase satisfattiva finale, con la conseguenza che egli conserva senza termini la facoltà di sollevare l’eccezione di annullamento del negozio di garanzia per incapacità naturale al fine di paralizzare il diritto del creditore di procedere in via esecutiva sul bene pignorato, pur se sia prescritta la corrispondente azione. Così ha deciso la Cassazione civile, ordinanza 14 settembre 2026, n. 25305.
Gli indebiti previdenziali-assistenziali inesigibili per particolari condizioni personali
21/10/2026 -
Con sentenza 23 gennaio 2023, n. 8, la Corte Costituzionale confermò per gli indebiti previdenziali/assistenziali i vecchi principi dei “sistemi” e “sotto-sistemi”, diversi e fra loro separati; tuttavia la Corte affermò anche, con grande novità, che in ogni caso di “legittima aspettativa” è doverosa una rateizzazione ed una diminuzione della somma da restituire, al limite quasi totale, in caso di rischio per le esigenze primarie dell’esistenza. La Cassazione ha aderito alla Corte costituzionale, ma l’adesione è passata quasi inosservata in quanto i correttivi e temperamenti voluti dalla Corte Costituzionale sono stati attuati con i “principi di diritto” per i giudizi di rinvio, che non sono riportati nelle massime pubblicate. Si può cadere in errore, perché le massime non considerano i “principi di diritto”. Resta una grande ed ampia discrezionalità per il giudice di merito su tutti gli indebiti previdenziali/assistenziali, compresi quelli privi di speciale normativa, con superamento di fatto del metodo dei “sistemi” e “sotto-sistemi” diversi e separati.
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GDPR: come gestire gli adempimenti
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