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IPSOA Quotidiano
Dogane, reingegnerizzazione del sistema Trovatore
21/10/2026 - Con un avviso del 20 ottobre 2026, l’Agenzia delle Dogane ha comunicato che, dal 2 novembre 2026, sarà disponibile in sperimentazione il nuovo sistema "Trovatore" per la gestione dei corridoi controllati. La nuova piattaforma è sviluppata per adeguare il processo dei corridoi controllati al nuovo sistema di presentazione merci e alla normativa vigente sui trasferimenti delle merci in temporanea custodia. Con un avviso del 20 ottobre 2026, l’Agenzia delle Dogane ha comunicato che, dal 2 novembre 2026, sarà disponibile in sperimentazione il nuovo sistema "Trovatore" per la gestione dei corridoi controllati. La nuova piattaforma è sviluppata per adeguare il processo dei corridoi controllati al nuovo sistema di presentazione merci e alla normativa vigente sui trasferimenti delle merci in temporanea custodia.
Nuovo Codice doganale UE: primi chiarimenti sulla riforma del valore in dogana
21/10/2026 - Con un avviso del 20 ottobre 2026, l’Agenzia delle Dogane ha evidenziato che, tra le disposizioni del <a target="_blank" title="nuovo Codice doganale UE" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/09/21/codice-doganale-ue-opportunita-criticita-riforma">nuovo Codice doganale UE</a> applicabili dal 20 settembre 2026, vi sono gli articoli 175, 179, paragrafo 4, e 180, che si collocano all’interno della riforma della disciplina unionale del valore in dogana, diretta ad adeguare il sistema tradizionale ai nuovi modelli di commercio internazionale, caratterizzati dalla crescente diffusione dell’e-commerce e dall’impiego di piattaforme digitali, con l’obiettivo di garantire l’effettività della tassazione doganale nell’economia digitale. Con un avviso del 20 ottobre 2026, l’Agenzia delle Dogane ha evidenziato che, tra le disposizioni del nuovo Codice doganale UE applicabili dal 20 settembre 2026, vi sono gli articoli 175, 179, paragrafo 4, e 180, che si collocano all’interno della riforma della disciplina unionale del valore in dogana, diretta ad adeguare il sistema tradizionale ai nuovi modelli di commercio internazionale, caratterizzati dalla crescente diffusione dell’e-commerce e dall’impiego di piattaforme digitali, con l’obiettivo di garantire l’effettività della tassazione doganale nell’economia digitale.
Adempimento collaborativo: l'esperienza del Gruppo BCC Iccrea
21/10/2026 - L’adesione anticipata all’adempimento collaborativo e l’adozione di un Tax Control Framework integrato possano trasformare la gestione fiscale in un elemento strategico della governance aziendale. Lo testimonia l’esperienza del Gruppo BCC Iccrea, che Rosaria De Michele, Responsabile Tributario del gruppo, anticipa IPSOA Quotidiano in vista del XV Forum FISCALE, in programma a Milano il 3 novembre 2026. L’adesione anticipata all’adempimento collaborativo e l’adozione di un Tax Control Framework integrato possano trasformare la gestione fiscale in un elemento strategico della governance aziendale. Lo testimonia l’esperienza del Gruppo BCC Iccrea, che Rosaria De Michele, Responsabile Tributario del gruppo, anticipa IPSOA Quotidiano in vista del XV Forum FISCALE, in programma a Milano il 3 novembre 2026.
Festa di San Francesco in busta paga: niente automatismi, decide il CCNL
21/10/2026 - L’istituzione del 4 ottobre 2026 come nuova festività nazionale dedicata a San Francesco d’Assisi impone ai datori di lavoro di verificare gli effetti sul trattamento economico dei dipendenti. L’analisi della normativa vigente e della giurisprudenza evidenzia che, per i lavoratori retribuiti in misura fissa, la coincidenza della festività con la domenica nel 2026 non determina automaticamente il diritto in busta paga alla quota retributiva aggiuntiva. La spettanza del beneficio dipende, infatti, dalle disposizioni della contrattazione collettiva applicabile e dalla formulazione delle relative clausole. Un caso pratico basato sull’analisi del CCNL per l’industria metalmeccanica e dell’installazione di impianti può essere di aiuto. L’istituzione del 4 ottobre 2026 come nuova festività nazionale dedicata a San Francesco d’Assisi impone ai datori di lavoro di verificare gli effetti sul trattamento economico dei dipendenti. L’analisi della normativa vigente e della giurisprudenza evidenzia che, per i lavoratori retribuiti in misura fissa, la coincidenza della festività con la domenica nel 2026 non determina automaticamente il diritto in busta paga alla quota retributiva aggiuntiva. La spettanza del beneficio dipende, infatti, dalle disposizioni della contrattazione collettiva applicabile e dalla formulazione delle relative clausole. Un caso pratico basato sull’analisi del CCNL per l’industria metalmeccanica e dell’installazione di impianti può essere di aiuto.
AI e sicurezza sul lavoro: obbligo di aggiornamento del DVR
21/10/2026 - Il legislatore italiano con il <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs n. 1792026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001014096SOMM">D.Lgs n. 179/2026</a>, in vigore dal 23 ottobre, ha fornito nuove regole per armonizzare l’uso dei sistemi di AI con riferimento alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. È previsto che l’impatto dell’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale sia valutato nell’ambito del documento di valutazione dei rischi (DVR), in particolar modo per i fattori che possano incidere sull’organizzazione del lavoro, sui ritmi produttivi e sulle modalità di esecuzione della prestazione o sui processi decisionali. In questo ambito come deve agire il datore di lavoro? Il legislatore italiano con il D.Lgs n. 179/2026, in vigore dal 23 ottobre, ha fornito nuove regole per armonizzare l’uso dei sistemi di AI con riferimento alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. È previsto che l’impatto dell’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale sia valutato nell’ambito del documento di valutazione dei rischi (DVR), in particolar modo per i fattori che possano incidere sull’organizzazione del lavoro, sui ritmi produttivi e sulle modalità di esecuzione della prestazione o sui processi decisionali. In questo ambito come deve agire il datore di lavoro?
TrovaTU: giudizio positivo dei Consulenti del lavoro sul nuovo applicativo del MEF
20/10/2026 - Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro esprime apprezzamento per il rilascio di TrovaTU, il nuovo applicativo digitale del Ministero dell’Economia e delle Finanze che facilita la consultazione degli otto Testi Unici tributari, destinati a entrare in vigore il 1° gennaio 2027. Lo strumento consente di individuare le nuove disposizioni attraverso i riferimenti alla normativa previgente. Il Presidente Rosario De Luca sottolinea l’importanza della digitalizzazione e auspica ulteriori interventi di semplificazione, soprattutto nella dichiarazione dei redditi e nell’interoperabilità delle banche dati pubbliche. Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro esprime apprezzamento per il rilascio di TrovaTU, il nuovo applicativo digitale del Ministero dell’Economia e delle Finanze che facilita la consultazione degli otto Testi Unici tributari, destinati a entrare in vigore il 1° gennaio 2027. Lo strumento consente di individuare le nuove disposizioni attraverso i riferimenti alla normativa previgente. Il Presidente Rosario De Luca sottolinea l’importanza della digitalizzazione e auspica ulteriori interventi di semplificazione, soprattutto nella dichiarazione dei redditi e nell’interoperabilità delle banche dati pubbliche.
Assirevi, Documento di Ricerca n. 265
08/10/2026 - L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1392015" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000818245SOMM">D.Lgs. n. 139/2015</a>. L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del D.Lgs. n. 139/2015.
IFRS Foundation: EFRAG propone limiti alla modifica dello Statuto
07/10/2026 - L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri. L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri.
Le semplificazioni per le micro-imprese nel nuovo principio OIC
30/09/2026 - Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla <a target="_blank" title="bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/08/micro-piccole-imprese-oic-avvia-consultazione-bozza-principio-contabile">bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese</a> (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa. Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa.
Contributo edicole 2026: quali sono le spese ammesse e quando presentare le domande
21/10/2026 - Al via le domande per ottenere i contributi a fondo perduto destinati alle edicole. Con il provvedimento del 13 ottobre 2026 del Capo del Dipartimento per l'informazione e l'editoria sono state definite le modalità di accesso ai contributi previsti dall'<a target="_blank" title="art. 1, DPCM 30 luglio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/09/30/editoria-arrivo-57-milioni-euro-sostegno-2026-filiera-vendite">art. 1, DPCM 30 luglio 2026</a> nell'ambito delle misure straordinarie di sostegno al settore editoriale. La percentuale di contributo è calcolata sulle spese sostenute nel 2025 ed è previsto un contributo aggiuntivo per gli operatori che abbiano effettuato consegne a domicilio di quotidiani e periodici. Qual è la finestra temporale per l'invio delle domande? Al via le domande per ottenere i contributi a fondo perduto destinati alle edicole. Con il provvedimento del 13 ottobre 2026 del Capo del Dipartimento per l'informazione e l'editoria sono state definite le modalità di accesso ai contributi previsti dall'art. 1, DPCM 30 luglio 2026 nell'ambito delle misure straordinarie di sostegno al settore editoriale. La percentuale di contributo è calcolata sulle spese sostenute nel 2025 ed è previsto un contributo aggiuntivo per gli operatori che abbiano effettuato consegne a domicilio di quotidiani e periodici. Qual è la finestra temporale per l'invio delle domande?
Cambiale azzurra: nuovi chiarimenti operativi da ISMEA
20/10/2026 - Con la pubblicazione di un nuovo blocco di FAQ sulla misura Cambiale Azzurra, ISMEA ha fornito chiarimenti operativi di particolare interesse per le imprese della pesca e dell’acquacoltura. Tra le indicazioni più rilevanti figurano la possibilità di regolarizzare il DURC entro la fase di concessione del finanziamento, l’obbligo di sottoscrivere la domanda esclusivamente con firma digitale PADES e la necessità di allegare alle dichiarazioni fiscali anche la ricevuta telematica dell’Agenzia delle Entrate. Le FAQ precisano inoltre che sono escluse le imprese costituite o che hanno avviato l’attività agevolabile dopo il 1° gennaio 2024. Chiarimenti anche sulla sostituzione delle imbarcazioni, sulle modalità di partecipazione delle cooperative armatoriali, sul rispetto dei limiti del regime de minimis e sulla possibilità di estinzione anticipata del finanziamento senza penali. Con la pubblicazione di un nuovo blocco di FAQ sulla misura Cambiale Azzurra, ISMEA ha fornito chiarimenti operativi di particolare interesse per le imprese della pesca e dell’acquacoltura. Tra le indicazioni più rilevanti figurano la possibilità di regolarizzare il DURC entro la fase di concessione del finanziamento, l’obbligo di sottoscrivere la domanda esclusivamente con firma digitale PADES e la necessità di allegare alle dichiarazioni fiscali anche la ricevuta telematica dell’Agenzia delle Entrate. Le FAQ precisano inoltre che sono escluse le imprese costituite o che hanno avviato l’attività agevolabile dopo il 1° gennaio 2024. Chiarimenti anche sulla sostituzione delle imbarcazioni, sulle modalità di partecipazione delle cooperative armatoriali, sul rispetto dei limiti del regime de minimis e sulla possibilità di estinzione anticipata del finanziamento senza penali.
Contributi impianti natatori 2026 per ASD e SSD: come fare domanda entro il 9 novembre
20/10/2026 - Le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche hanno tempo fino al 9 novembre 2026 per presentare le domande per accedere ai contributi per la gestione di impianti natatori del Dipartimento per lo Sport. Gli importi degli aiuti variano da 25.000 a 60.000 euro con possibilità di maggiorazioni al verificarsi di particolari condizioni. Quali requisiti devono essere rispettati per richiedere i contributi? Le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche hanno tempo fino al 9 novembre 2026 per presentare le domande per accedere ai contributi per la gestione di impianti natatori del Dipartimento per lo Sport. Gli importi degli aiuti variano da 25.000 a 60.000 euro con possibilità di maggiorazioni al verificarsi di particolari condizioni. Quali requisiti devono essere rispettati per richiedere i contributi?
Intervento nei giudizi della Consulta: gli interessi analoghi non bastano
21/10/2026 - Con l’ordinanza n. 173/2026, depositata il 20 ottobre 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibile l’intervento chiesto da una società nel giudizio sul Codice delle comunicazioni elettroniche. La società sosteneva che la decisione avrebbe inciso anche sui rapporti intrattenuti nella propria attività. Per la Consulta, tuttavia, una posizione analoga a quella delle parti non basta: occorre un collegamento diretto con lo specifico rapporto discusso nel processo principale, oppure la dimostrazione degli ulteriori presupposti previsti dalle norme integrative. Con l’ordinanza n. 173/2026, depositata il 20 ottobre 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibile l’intervento chiesto da una società nel giudizio sul Codice delle comunicazioni elettroniche. La società sosteneva che la decisione avrebbe inciso anche sui rapporti intrattenuti nella propria attività. Per la Consulta, tuttavia, una posizione analoga a quella delle parti non basta: occorre un collegamento diretto con lo specifico rapporto discusso nel processo principale, oppure la dimostrazione degli ulteriori presupposti previsti dalle norme integrative.
Giochi e scommesse: per la pubblicità vietata sanzioni da rivedere
21/10/2026 - Con la sentenza n. 172/2026, depositata il 20 ottobre 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato parzialmente illegittima la disciplina sanzionatoria per la pubblicità vietata di giochi e scommesse con vincite in denaro e del gioco d’azzardo (<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 9" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000866062ART30">art. 9</a>, comma 2, del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 872018" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000866062SOMM">D.L. n. 87/2018</a>, convertito nella <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 962018" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000866982SOMM">legge n. 96/2018</a>). Resta il minimo di 50.000 euro per ogni violazione, ma deve essere possibile applicare un importo inferiore in caso di manifesta sproporzione. La valutazione segue i criteri generali di determinazione delle sanzioni amministrative pecuniarie: gravità della violazione, opera svolta per eliminarne o attenuarne le conseguenze, personalità e condizioni economiche del trasgressore (<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 11" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110082ART12">art. 11</a> della <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 6891981" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110082SOMM">legge n. 689/1981</a>). Con la sentenza n. 172/2026, depositata il 20 ottobre 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato parzialmente illegittima la disciplina sanzionatoria per la pubblicità vietata di giochi e scommesse con vincite in denaro e del gioco d’azzardo (art. 9, comma 2, del D.L. n. 87/2018, convertito nella legge n. 96/2018). Resta il minimo di 50.000 euro per ogni violazione, ma deve essere possibile applicare un importo inferiore in caso di manifesta sproporzione. La valutazione segue i criteri generali di determinazione delle sanzioni amministrative pecuniarie: gravità della violazione, opera svolta per eliminarne o attenuarne le conseguenze, personalità e condizioni economiche del trasgressore (art. 11 della legge n. 689/1981).
AI Act e norma EN 18286:2026 per i sistemi ad alto rischio: cosa cambia per le imprese?
21/10/2026 - La Commissione UE ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il riferimento della norma armonizzata EN 18286:2026 dedicata ai sistemi di gestione della qualità per i fornitori di sistemi di IA ad alto rischio. Lo standard entra così ufficialmente nel novero degli strumenti utilizzabili dalle imprese per sostenere la conformità ai requisiti dell’AI Act. Ma cosa cambia ai fini della governance per le imprese interessate? La Commissione UE ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il riferimento della norma armonizzata EN 18286:2026 dedicata ai sistemi di gestione della qualità per i fornitori di sistemi di IA ad alto rischio. Lo standard entra così ufficialmente nel novero degli strumenti utilizzabili dalle imprese per sostenere la conformità ai requisiti dell’AI Act. Ma cosa cambia ai fini della governance per le imprese interessate?
Quotidiano Giuridico
Sms apparentemente della banca e pagamento autorizzato dal cliente: nessun risarcimento
21/10/2026 - Non è responsabile l’intermediario per la condotta gravemente colposa del correntista che ha dato credito a un sms rivelando i codici OTP ad un terzo (ABF, decisione n. 4274/2026)
Giustizia riparativa: no al ricorso contro il diniego se la pena è fissata nel minimo edittale
21/10/2026 - In caso di esito positivo del programma non è prospettabile alcuna mitigazione ulteriore del trattamento sanzionatorio (Cassazione, sentenza n. 22940/2026)
SOS antiriciclaggio: cosa chiede oggi la UIF ai notai
21/10/2026 - Segnalazioni stabili, operazioni più rilevanti e indicazioni operative per rendere le SOS più efficaci e tempestive.
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GDPR: come gestire gli adempimenti
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