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IPSOA Quotidiano
Quando il decesso del socio può determinare la cessazione del CPB
07/10/2026 - Con la <a target="_blank" title="circolare n. 8/E del 6 ottobre 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/10/07/cpb-disciplina-luce-novita-2026">circolare n. 8/E del 6 ottobre 2026</a> l'Agenzia delle Entrate ha fornito una guida completa e aggiornata alla disciplina del <a target="_blank" title="concordato preventivo biennale" href="https://www.ipsoa.it/speciali/accertamento-tributario-concordato-preventivo-biennale-riforma-fiscale">concordato preventivo biennale</a>. Tra i passaggi di interesse, la conferma che il decesso del socio o dell'associato, pur non costituendo una causa diretta di cessazione ex <a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 21" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000958487ART48">art. 21</a>, <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 132024" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000958487SOMM">D.Lgs. n. 13/2024</a>, può configurarsi come circostanza eccezionale ai sensi dell'art. 19, motivo di cessazione qualora si verifichi una contrazione delle basi imponibili (reddito effettivo o valore della produzione netta ai fini IRAP) superiore al 30%. Con la circolare n. 8/E del 6 ottobre 2026 l'Agenzia delle Entrate ha fornito una guida completa e aggiornata alla disciplina del concordato preventivo biennale. Tra i passaggi di interesse, la conferma che il decesso del socio o dell'associato, pur non costituendo una causa diretta di cessazione ex art. 21, D.Lgs. n. 13/2024, può configurarsi come circostanza eccezionale ai sensi dell'art. 19, motivo di cessazione qualora si verifichi una contrazione delle basi imponibili (reddito effettivo o valore della produzione netta ai fini IRAP) superiore al 30%.
Sanzioni tributi locali: cosa cambia con la riforma?
07/10/2026 - Letto dalle percentuali, l'<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 12" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001010586ART36">art. 12</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1472026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001010586SOMM">D.Lgs. n. 147/2026</a> sulla <a target="_blank" title="fiscalità locale" href="https://www.ipsoa.it/speciali/riforma-tributi-locali">fiscalità locale</a> è una riforma al ribasso: per le violazioni commesse dal 1° gennaio 2027, 100% per l'omessa dichiarazione e 40% per l'infedele. Letto nel sistema, il quadro è meno lineare: per l'omissione la percentuale unica coincide con il vecchio minimo, il cumulo giuridico rischia di non operare proprio per l'omissione pluriennale, il ravvedimento dopo l'avvio dei controlli cambia l'economia dell'accertamento e alla graduazione della sanzione si affianca la regolazione del premio. La sanzione dovuta dipende sempre meno dalla percentuale e sempre più dal tempo e dal procedimento. Letto dalle percentuali, l'art. 12 del D.Lgs. n. 147/2026 sulla fiscalità locale è una riforma al ribasso: per le violazioni commesse dal 1° gennaio 2027, 100% per l'omessa dichiarazione e 40% per l'infedele. Letto nel sistema, il quadro è meno lineare: per l'omissione la percentuale unica coincide con il vecchio minimo, il cumulo giuridico rischia di non operare proprio per l'omissione pluriennale, il ravvedimento dopo l'avvio dei controlli cambia l'economia dell'accertamento e alla graduazione della sanzione si affianca la regolazione del premio. La sanzione dovuta dipende sempre meno dalla percentuale e sempre più dal tempo e dal procedimento.
CPB: accesso, rinnovo e vantaggi alla luce delle novità 2026
06/10/2026 - Con la circolare n. 8/E del 6 ottobre 2026 l’Agenzia delle Entrate ha esaminato la disciplina del <a target="_blank" title="concordato preventivo biennale" href="https://www.ipsoa.it/speciali/accertamento-tributario-concordato-preventivo-biennale-riforma-fiscale">concordato preventivo biennale</a>, come attualmente vigente a seguito delle più recenti modifiche normative. Focus su accesso, rinnovo, vantaggi, cause di esclusione dal CPB, con particolare attenzione alle principali novità del 2026, introdotte dal <a target="_blank" title="decreto fiscale 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/23/decreto-fiscale-conversione-legge-mappa-novita">decreto fiscale 2026</a> (D.L. n. 38/2026) e, da ultimo, dal <a target="_blank" title="decreto Omnibus" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/24/correttivo-omnibus-gazzetta-ufficiale-modifiche-riforma-fiscale">decreto Omnibus</a> (D.Lgs. n. 148/2026). Con la circolare n. 8/E del 6 ottobre 2026 l’Agenzia delle Entrate ha esaminato la disciplina del concordato preventivo biennale, come attualmente vigente a seguito delle più recenti modifiche normative. Focus su accesso, rinnovo, vantaggi, cause di esclusione dal CPB, con particolare attenzione alle principali novità del 2026, introdotte dal decreto fiscale 2026 (D.L. n. 38/2026) e, da ultimo, dal decreto Omnibus (D.Lgs. n. 148/2026).
Sicurezza sul lavoro: aumentano gli infortuni in itinere e le malattie professionali
07/10/2026 - La Relazione annuale INAIL 2025, presentata il 22 settembre 2026, definisce il quadro complessivo sull’andamento degli infortuni sul lavoro. Dall’analisi dei dati emerge una positiva diminuzione degli infortuni mortali, ma con una crescita degli infortuni legati agli spostamenti e delle malattie professionali. Il rischio sta cambiando forma e richiede strategie di prevenzione più aderenti all’organizzazione reale del lavoro. Quali sono? La Relazione annuale INAIL 2025, presentata il 22 settembre 2026, definisce il quadro complessivo sull’andamento degli infortuni sul lavoro. Dall’analisi dei dati emerge una positiva diminuzione degli infortuni mortali, ma con una crescita degli infortuni legati agli spostamenti e delle malattie professionali. Il rischio sta cambiando forma e richiede strategie di prevenzione più aderenti all’organizzazione reale del lavoro. Quali sono?
Decreto PA: in G.U. le novità della legge di conversione
07/10/2026 - È approdata in Gazzetta ufficiale la legge di conversione del decreto PA (<a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 1442026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001010393SOMM">D.L. n. 144/2026</a>, convertito in legge n. 174/2026). Tra le principali disposizioni del provvedimento, particolarmente articolato, si segnalano: la nuova disciplina della monetizzazione delle ferie non godute nel pubblico impiego, il superamento di alcuni vincoli alla spesa di personale degli enti locali, nuove misure per l'area dei Campi Flegrei la possibilità di affidare ad AMCO le funzioni relative alla riscossione coattiva delle entrate tributarie ed extratributarie degli enti locali. Quali sono le altre novità? È approdata in Gazzetta ufficiale la legge di conversione del decreto PA (D.L. n. 144/2026, convertito in legge n. 174/2026). Tra le principali disposizioni del provvedimento, particolarmente articolato, si segnalano: la nuova disciplina della monetizzazione delle ferie non godute nel pubblico impiego, il superamento di alcuni vincoli alla spesa di personale degli enti locali, nuove misure per l'area dei Campi Flegrei la possibilità di affidare ad AMCO le funzioni relative alla riscossione coattiva delle entrate tributarie ed extratributarie degli enti locali. Quali sono le altre novità?
Lavoro domestico: contributi da versare entro il 10 ottobre 2026
06/10/2026 - I datori di lavoro domestico devono provvedere, entro il 10 ottobre 2026, al versamento dei contributi trimestrali dovuti per il trimestre luglio/settembre 2026. Il versamento può essere effettuato direttamente online sul sito INPS oppure tramite PagoPA o AppIO. I datori di lavoro domestico devono provvedere, entro il 10 ottobre 2026, al versamento dei contributi trimestrali dovuti per il trimestre luglio/settembre 2026. Il versamento può essere effettuato direttamente online sul sito INPS oppure tramite PagoPA o AppIO.
Le semplificazioni per le micro-imprese nel nuovo principio OIC
30/09/2026 - Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla <a target="_blank" title="bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/08/micro-piccole-imprese-oic-avvia-consultazione-bozza-principio-contabile">bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese</a> (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa. Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa.
Bilancio imprese di assicurazione e riassicurazione: recepite le novità IFRS
29/09/2026 - Nella Gazzetta Ufficiale n. 226 del 29 settembre 2026 è stato pubblicato il provvedimento IVASS 2 settembre 2026 che modifica e integra il regolamento ISVAP n. 7/2007 in materia di schemi di bilancio delle imprese di assicurazione e riassicurazione che adottano i principi contabili internazionali. Le modifiche sono finalizzate ad allineare la disciplina assicurativa nazionale all'evoluzione del quadro contabile europeo e internazionale, migliorando la qualità e la trasparenza dell'informativa finanziaria. Le novità relative agli aggiornamenti di <a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 9" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000842287SOMM">IFRS 9</a> e <a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 7" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000643068SOMM">IFRS 7</a> si applicano dagli esercizi iniziati dal 1° gennaio 2026, mentre quelle collegate all'<a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 18" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000999326SOMM">IFRS 18</a> decorrono dagli esercizi avviati dal 1° gennaio 2027. Nella Gazzetta Ufficiale n. 226 del 29 settembre 2026 è stato pubblicato il provvedimento IVASS 2 settembre 2026 che modifica e integra il regolamento ISVAP n. 7/2007 in materia di schemi di bilancio delle imprese di assicurazione e riassicurazione che adottano i principi contabili internazionali. Le modifiche sono finalizzate ad allineare la disciplina assicurativa nazionale all'evoluzione del quadro contabile europeo e internazionale, migliorando la qualità e la trasparenza dell'informativa finanziaria. Le novità relative agli aggiornamenti di IFRS 9 e IFRS 7 si applicano dagli esercizi iniziati dal 1° gennaio 2026, mentre quelle collegate all'IFRS 18 decorrono dagli esercizi avviati dal 1° gennaio 2027.
IFRS 9 e IFRS 7: IASB richiede il parere sui requisiti di contabilità di copertura
28/09/2026 - EFRAG ha reso noto che l’International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato una richiesta di informazioni nell’ambito della revisione dei requisiti relativi alla contabilità di copertura (hedge accounting). L’iniziativa mira a verificare se le disposizioni previste dagli IFRS funzionino come previsto, producano i benefici attesi per investitori e altri utilizzatori dei bilanci e comportino costi di applicazione coerenti con le aspettative iniziali dell’organismo internazionale. La revisione riguarda i requisiti di hedge accounting contenuti nell’IFRS 9 “Strumenti finanziari” e le correlate disposizioni informative previste dall’IFRS 7 “Strumenti finanziari: Informativa”. L’IASB ha invitato a partecipare alla consultazione investitori, imprese, revisori, autorità di vigilanza e organismi di normazione. L’iniziativa completa il processo di revisione post-implementazione dell’IFRS 9, già svolto per classificazione, valutazione e impairment. I commenti potranno essere trasmessi fino al 26 gennaio 2027. EFRAG ha reso noto che l’International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato una richiesta di informazioni nell’ambito della revisione dei requisiti relativi alla contabilità di copertura (hedge accounting). L’iniziativa mira a verificare se le disposizioni previste dagli IFRS funzionino come previsto, producano i benefici attesi per investitori e altri utilizzatori dei bilanci e comportino costi di applicazione coerenti con le aspettative iniziali dell’organismo internazionale. La revisione riguarda i requisiti di hedge accounting contenuti nell’IFRS 9 “Strumenti finanziari” e le correlate disposizioni informative previste dall’IFRS 7 “Strumenti finanziari: Informativa”. L’IASB ha invitato a partecipare alla consultazione investitori, imprese, revisori, autorità di vigilanza e organismi di normazione. L’iniziativa completa il processo di revisione post-implementazione dell’IFRS 9, già svolto per classificazione, valutazione e impairment. I commenti potranno essere trasmessi fino al 26 gennaio 2027.
Mission innovation 2.0, idrogeno: cosa finanzia il bando e quando inviare le domande
07/10/2026 - Le domande di contributo nell’ambito di Mission innovation 2.0 “idrogeno” vanno presentate entro il 12 novembre 2026. Cosa finanzia il bando? Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che interessano quattro grandi aree di intervento che coprono la filiera dell’idrogeno dalla produzione all’uso finale. Possono fare domanda compagini costituite da imprese e organismi di ricerca e composte da almeno due partner. Ogni progetto deve concludersi entro il 30 giugno 2030 e deve accompagnare tecnologie che abbiano già raggiunto un certo livello di maturità verso una fase più avanzata di sviluppo e dimostrazione. I finanziamenti consistono in contributi a fondo perduto. Quali spese possono essere finanziate? Le domande di contributo nell’ambito di Mission innovation 2.0 “idrogeno” vanno presentate entro il 12 novembre 2026. Cosa finanzia il bando? Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che interessano quattro grandi aree di intervento che coprono la filiera dell’idrogeno dalla produzione all’uso finale. Possono fare domanda compagini costituite da imprese e organismi di ricerca e composte da almeno due partner. Ogni progetto deve concludersi entro il 30 giugno 2030 e deve accompagnare tecnologie che abbiano già raggiunto un certo livello di maturità verso una fase più avanzata di sviluppo e dimostrazione. I finanziamenti consistono in contributi a fondo perduto. Quali spese possono essere finanziate?
Tecnologie nucleari innovative: entro il 3 dicembre 2026 invio manifestazioni di interesse
06/10/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy annuncia il via alla raccolta per le manifestazioni di interesse delle imprese italiane che intendono partecipare all’IPCEI INT – Innovative Nuclear Technologies, il progetto di comune interesse europeo dedicato allo sviluppo delle tecnologie nucleari innovative. Il bando pubblicato dal Mimit, che punta a rafforzare il ruolo dell’Italia nello sviluppo delle tecnologie nucleari di nuova generazione e nelle filiere tecnologiche e industriali strategiche per il futuro dell’Europa, fissa al 3 dicembre 2026 il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy annuncia il via alla raccolta per le manifestazioni di interesse delle imprese italiane che intendono partecipare all’IPCEI INT – Innovative Nuclear Technologies, il progetto di comune interesse europeo dedicato allo sviluppo delle tecnologie nucleari innovative. Il bando pubblicato dal Mimit, che punta a rafforzare il ruolo dell’Italia nello sviluppo delle tecnologie nucleari di nuova generazione e nelle filiere tecnologiche e industriali strategiche per il futuro dell’Europa, fissa al 3 dicembre 2026 il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse.
Investimenti sostenibili 4.0 2026: dal 7 ottobre 2026 chiuso lo sportello
06/10/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con decreto 6 ottobre 2026 e a seguito dell’avvenuto esaurimento delle risorse finanziarie relative agli Investimenti sostenibili 4.0 - bando 2026, ha disposto la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni a partire dal 7 ottobre 2026. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con decreto 6 ottobre 2026 e a seguito dell’avvenuto esaurimento delle risorse finanziarie relative agli Investimenti sostenibili 4.0 - bando 2026, ha disposto la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni a partire dal 7 ottobre 2026.
ETS con e senza personalità giuridica: cosa controlla il notaio e cosa il RUNTS
07/10/2026 - Quali sono le differenze tra il controllo del notaio e il controllo amministrativo del RUNTS sugli atti degli ETS? Negli enti del terzo settore in possesso della personalità giuridica l’ufficio del RUNTS non può sindacare le valutazioni tecniche o formali già compiute in sede notarile, ma mantiene il controllo sulla permanenza nel tempo dei requisiti di iscrizione e sulla gestione amministrativa ordinaria. Negli ETS senza personalità giuridica, invece, il RUNTS procede direttamente ai controlli e alla valutazione della documentazione senza la filtro-garanzia dell’attestazione notarile. Lo ha chiarito lo Studio del Consiglio Nazionale del Notariato n. 22-2026/CTS “Controllo notarile e controllo amministrativo sugli ETS e sui loro atti”. Quali sono le differenze tra il controllo del notaio e il controllo amministrativo del RUNTS sugli atti degli ETS? Negli enti del terzo settore in possesso della personalità giuridica l’ufficio del RUNTS non può sindacare le valutazioni tecniche o formali già compiute in sede notarile, ma mantiene il controllo sulla permanenza nel tempo dei requisiti di iscrizione e sulla gestione amministrativa ordinaria. Negli ETS senza personalità giuridica, invece, il RUNTS procede direttamente ai controlli e alla valutazione della documentazione senza la filtro-garanzia dell’attestazione notarile. Lo ha chiarito lo Studio del Consiglio Nazionale del Notariato n. 22-2026/CTS “Controllo notarile e controllo amministrativo sugli ETS e sui loro atti”.
Imballaggi: dal 7 ottobre 2026 nuove regole di mercato
06/10/2026 - Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 232 del 6 ottobre 2026, la legge 5 ottobre 2026, n. 173, di conversione del D.L. n. 143/2026 che introduce nel Codice dell'Ambiente una disciplina urgente sulla compostabilità di specifiche tipologie di imballaggi in plastica monouso. Dal 7 ottobre 2026 tali imballaggi possono essere commercializzati solo se certificati come biodegradabili e compostabili secondo la norma UNI EN 13432 o standard europei equivalenti. L'obbligo riguarda, tra l'altro, confezioni per ortofrutta fresca preconfezionata sotto 1,5 kg, imballaggi impiegati nel settore Ho.Re.Ca., monodosi alimentari e confezioni per cosmetici e prodotti per l'igiene personale destinati alle strutture ricettive. Restano esclusi alcuni imballaggi per alimenti da asporto e quelli utilizzati in ambito sanitario. Il provvedimento conferma inoltre il divieto di commercializzazione dei prodotti in plastica monouso già vietati dalla normativa SUP, anche se compostabili. In via transitoria sono previste deroghe per numerose categorie di prodotti ortofrutticoli freschi preconfezionati. Le sanzioni si applicheranno dal 1° gennaio 2030. Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 232 del 6 ottobre 2026, la legge 5 ottobre 2026, n. 173, di conversione del D.L. n. 143/2026 che introduce nel Codice dell'Ambiente una disciplina urgente sulla compostabilità di specifiche tipologie di imballaggi in plastica monouso. Dal 7 ottobre 2026 tali imballaggi possono essere commercializzati solo se certificati come biodegradabili e compostabili secondo la norma UNI EN 13432 o standard europei equivalenti. L'obbligo riguarda, tra l'altro, confezioni per ortofrutta fresca preconfezionata sotto 1,5 kg, imballaggi impiegati nel settore Ho.Re.Ca., monodosi alimentari e confezioni per cosmetici e prodotti per l'igiene personale destinati alle strutture ricettive. Restano esclusi alcuni imballaggi per alimenti da asporto e quelli utilizzati in ambito sanitario. Il provvedimento conferma inoltre il divieto di commercializzazione dei prodotti in plastica monouso già vietati dalla normativa SUP, anche se compostabili. In via transitoria sono previste deroghe per numerose categorie di prodotti ortofrutticoli freschi preconfezionati. Le sanzioni si applicheranno dal 1° gennaio 2030.
Crisi d'impresa: pubblicato l'osservatorio nazionale di Unioncamere
06/10/2026 - La quinta edizione dell’Osservatorio nazionale sulla crisi d’impresa, realizzata da Unioncamere in collaborazione con InfoCamere, analizza l’andamento delle procedure concorsuali, degli strumenti stragiudiziali e degli altri istituti di regolazione della crisi attraverso i dati delle aperture registrate presso le Camere di commercio. L’edizione 2026 esamina in particolare il primo semestre dell’anno, confrontandolo con i corrispondenti periodi del triennio 2024-2026 e con i dati annuali 2023-2025. Dall’analisi emerge la costante crescita della composizione negoziata, passata da circa 600 istanze nel 2023 a 1.776 nel 2025, a conferma della crescente diffusione dello strumento. Stabili gli accordi di ristrutturazione, mentre il concordato preventivo torna a crescere dopo il calo del 2023. Incrementi significativi si registrano anche per la liquidazione coatta amministrativa e, soprattutto, per la liquidazione giudiziale, il cui aumento riflette il permanere di segnali di difficoltà nel contesto economico. La quinta edizione dell’Osservatorio nazionale sulla crisi d’impresa, realizzata da Unioncamere in collaborazione con InfoCamere, analizza l’andamento delle procedure concorsuali, degli strumenti stragiudiziali e degli altri istituti di regolazione della crisi attraverso i dati delle aperture registrate presso le Camere di commercio. L’edizione 2026 esamina in particolare il primo semestre dell’anno, confrontandolo con i corrispondenti periodi del triennio 2024-2026 e con i dati annuali 2023-2025. Dall’analisi emerge la costante crescita della composizione negoziata, passata da circa 600 istanze nel 2023 a 1.776 nel 2025, a conferma della crescente diffusione dello strumento. Stabili gli accordi di ristrutturazione, mentre il concordato preventivo torna a crescere dopo il calo del 2023. Incrementi significativi si registrano anche per la liquidazione coatta amministrativa e, soprattutto, per la liquidazione giudiziale, il cui aumento riflette il permanere di segnali di difficoltà nel contesto economico.
Quotidiano Giuridico
La conformità del mezzo aziendale ai requisiti di sicurezza non esclude la responsabilità del datore di lavoro
07/10/2026 - La marcatura CE non basta. Il datore risponde dell’infortunio se consente l’uso di attrezzature idonee in astratto ma utilizzate in modo rischioso (Cassazione penale n. 30045/2026)
Spese condominiali: l'impugnazione della delibera interrompe la prescrizione?
07/10/2026 - L’impugnazione della delibera che approva le spese non rientra tra i giudizi aventi efficacia interruttiva della prescrizione ex art. 2943 c.c. (Cassazione n. 22819/2026)
Immobili green: dal 27 settembre 2026 è più rischioso usare slogan ambientali generici
07/10/2026 - Le comunicazioni ambientali su immobili, impianti e interventi di riqualificazione dovranno reggere a un vaglio molto più stringente, con conseguenze dirette per costruttori, installatori e fornitori della filiera edile
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GDPR: come gestire gli adempimenti
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