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IPSOA Quotidiano

Saldo IVA 2023 alla cassa entro il 31 luglio: per chi e con quali modalità

13/07/2024 - <div>Ultima chiamata per il pagamento del saldo IVA 2023 entro il 31 luglio 2024. I contribuenti che hanno un saldo IVA a debito, risultante dalla dichiarazione annuale IVA 2024, e non hanno pagato alle scadenze del 19 marzo o del 1° luglio, potranno ancora effettuare il versamento il 31 luglio. Il pagamento del saldo IVA 2023 potrà essere effettuato in unica soluzione, ovvero a rate. Il termine del 31 luglio è valido anche per i soggetti che hanno aderito al concordato preventivo biennale; in tal caso il saldo IVA 2023 è dovuto senza maggiorazione. Tali soggetti, difatti, possono fruire della proroga dei pagamenti prevista dall’art. 37 del D.Lgs. n. 13/2024. </div> Ultima chiamata per il pagamento del saldo IVA 2023 entro il 31 luglio 2024. I contribuenti che hanno un saldo IVA a debito, risultante dalla dichiarazione annuale IVA 2024, e non hanno pagato alle scadenze del 19 marzo o del 1° luglio, potranno ancora effettuare il versamento il 31 luglio. Il pagamento del saldo IVA 2023 potrà essere effettuato in unica soluzione, ovvero a rate. Il termine del 31 luglio è valido anche per i soggetti che hanno aderito al concordato preventivo biennale; in tal caso il saldo IVA 2023 è dovuto senza maggiorazione. Tali soggetti, difatti, possono fruire della proroga dei pagamenti prevista dall’art. 37 del D.Lgs. n. 13/2024.

Contraddittorio preventivo: il gioco dell'oca, per un principio “indigesto”

13/07/2024 - <div>A distanza di sei mesi dall’implementazione dello Statuto del contribuente, il tema del contraddittorio preventivo sembra tornato nell’abituale, preesistente situazione di caos disciplinare e applicativo; con la clamorosa conseguenza che, per molti dei casi esclusi dall’applicazione del principio e relativi a tributi armonizzati, si perpetua la violazione del diritto europeo che la legge delega imponeva di superare. La riforma viene, quindi, vanificata e, come in un anacronistico gioco dell’oca, si torna al punto di partenza. E’ pertanto quanto mai auspicabile che, esercitando la facoltà di decretazione correttiva prevista saggiamente dalla legge delega, si torni all’originario disegno indirizzato ad assicurare la più ampia applicazione della partecipazione del contribuente. Se così non fosse se ne dovrebbe trarre la conclusione che, nella visione del legislatore, le nostre amministrazioni finanziarie sarebbero impedite nella doverosa lotta all’evasione fiscale dalla presenza di un principio di buona amministrazione riconosciuto come tale in Europa e negli Stati membri!</div> A distanza di sei mesi dall’implementazione dello Statuto del contribuente, il tema del contraddittorio preventivo sembra tornato nell’abituale, preesistente situazione di caos disciplinare e applicativo; con la clamorosa conseguenza che, per molti dei casi esclusi dall’applicazione del principio e relativi a tributi armonizzati, si perpetua la violazione del diritto europeo che la legge delega imponeva di superare. La riforma viene, quindi, vanificata e, come in un anacronistico gioco dell’oca, si torna al punto di partenza. E’ pertanto quanto mai auspicabile che, esercitando la facoltà di decretazione correttiva prevista saggiamente dalla legge delega, si torni all’originario disegno indirizzato ad assicurare la più ampia applicazione della partecipazione del contribuente. Se così non fosse se ne dovrebbe trarre la conclusione che, nella visione del legislatore, le nostre amministrazioni finanziarie sarebbero impedite nella doverosa lotta all’evasione fiscale dalla presenza di un principio di buona amministrazione riconosciuto come tale in Europa e negli Stati membri!

Antiriciclaggio: nuovo protocollo d'intesa con la Guardia di finanza

12/07/2024 - <div>Con un comunicato stampa del 12 luglio 2024 l’UIF ha reso noto di aver sottoscritto un protocollo d’intesa con la Guardia di finanza in materia di prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo, con l’obiettivo di accrescere l’efficacia delle azioni di rispettiva competenza e agevolare l’individuazione di settori e fenomeni a maggior rischio.</div> Con un comunicato stampa del 12 luglio 2024 l’UIF ha reso noto di aver sottoscritto un protocollo d’intesa con la Guardia di finanza in materia di prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo, con l’obiettivo di accrescere l’efficacia delle azioni di rispettiva competenza e agevolare l’individuazione di settori e fenomeni a maggior rischio.

Incentivi per l'autoimpiego nei settori strategici: chi può accedere agli sgravi contributivi

13/07/2024 - <div>Nuovo sgravio contributivo finalizzato all’autoimpiego in settori strategici. E’ quanto previsto dalla legge di conversione del decreto Coesione. Come funziona? L’esonero contributivo è previsto in favore dei soggetti disoccupati che avviino sul territorio nazionale, dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025, un’attività imprenditoriale nell’ambito dei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica e che abbiano, al momento dell’avvio, meno di 35 anni di età. Viene inoltre prevista la possibilità di chiedere un contributo all’INPS pari a 500 euro mensili e concesso per la durata massima di 3 anni. Come si calcola e qual è la misura dello sgravio? E’ cumulabile con altre agevolazioni?</div> Nuovo sgravio contributivo finalizzato all’autoimpiego in settori strategici. E’ quanto previsto dalla legge di conversione del decreto Coesione. Come funziona? L’esonero contributivo è previsto in favore dei soggetti disoccupati che avviino sul territorio nazionale, dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025, un’attività imprenditoriale nell’ambito dei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica e che abbiano, al momento dell’avvio, meno di 35 anni di età. Viene inoltre prevista la possibilità di chiedere un contributo all’INPS pari a 500 euro mensili e concesso per la durata massima di 3 anni. Come si calcola e qual è la misura dello sgravio? E’ cumulabile con altre agevolazioni?

Conflitto di interesse sul lavoro. Perché l'etica deve sempre prevalere in azienda

13/07/2024 - <div>Il conflitto d’interesse nel rapporto di lavoro è legato agli obblighi di diligenza, fedeltà e non concorrenza e riverbera, in primo luogo, sulla posizione contrattuale del lavoratore, che deve rispettare fondamentali regole affinchè vengano tutelati gli interessi produttivi, commerciali e strategici dell’organizzazione aziendale. Ma cosa accade se tra le regole che l’organizzazione impone con policies aziendali e codici di condotta vi sia anche l’obbligo di segnalare l’esistenza di relazioni sentimentali di carattere privato con i colleghi che siano sottoposti o meno, pena il licenziamento? Questo fenomeno sta accadendo in alcune realtà aziendali, per lo più di matrice anglo-americana, con potenziali effetti anche da noi, trattandosi di multinazionali con branch in Italia. Con quali conseguenze?</div> Il conflitto d’interesse nel rapporto di lavoro è legato agli obblighi di diligenza, fedeltà e non concorrenza e riverbera, in primo luogo, sulla posizione contrattuale del lavoratore, che deve rispettare fondamentali regole affinchè vengano tutelati gli interessi produttivi, commerciali e strategici dell’organizzazione aziendale. Ma cosa accade se tra le regole che l’organizzazione impone con policies aziendali e codici di condotta vi sia anche l’obbligo di segnalare l’esistenza di relazioni sentimentali di carattere privato con i colleghi che siano sottoposti o meno, pena il licenziamento? Questo fenomeno sta accadendo in alcune realtà aziendali, per lo più di matrice anglo-americana, con potenziali effetti anche da noi, trattandosi di multinazionali con branch in Italia. Con quali conseguenze?

CCNL Igiene ambientale: testo unificato per imprese private e imprese municipalizzate

12/07/2024 - <p>Per i dipendenti da imprese e società esercenti servizi ambientali, Utilitalia, Confindustria Cisambiente, Legacoop Produzione e Servizi, ACGI Servizi, Confcooperative Lavoro e servizi e Assoambiente  con FP CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e FIADEL hanno sottoscritto in data 9 luglio 2024 il testo unificato del CCNL.  L'intesa incorpora e armonizza gli accordi del 9 dicembre 2021 e 18 maggio 2022 per le aziende municipalizzate e per le aziende private. Il testo unificato decorre dal 9 luglio 2024.</p> Per i dipendenti da imprese e società esercenti servizi ambientali, Utilitalia, Confindustria Cisambiente, Legacoop Produzione e Servizi, ACGI Servizi, Confcooperative Lavoro e servizi e Assoambiente  con FP CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e FIADEL hanno sottoscritto in data 9 luglio 2024 il testo unificato del CCNL.  L'intesa incorpora e armonizza gli accordi del 9 dicembre 2021 e 18 maggio 2022 per le aziende municipalizzate e per le aziende private. Il testo unificato decorre dal 9 luglio 2024.

ETS: quali sono i nuovi termini per il deposito dei bilanci e dei rendiconti

10/07/2024 - <div>Il Senato ha approvato definitivamente in data 25 giugno 2024 il disegno di legge recante “Disposizioni in materia di politiche sociali e di enti del terzo settore”, già approvato dalla Camera dei Deputati. Una delle novità principali riguarda i nuovi termini per la presentazione dei rendiconti e dei bilanci presso il Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS). Con la riforma in esame il deposito dei bilanci diventerà mobile e non più entro il 30 giugno di ogni anno. Il deposito potrà avvenire entro il termine di centottanta giorni dalla chiusura dell’esercizio. Ma ci sono anche altre novità.</div> Il Senato ha approvato definitivamente in data 25 giugno 2024 il disegno di legge recante “Disposizioni in materia di politiche sociali e di enti del terzo settore”, già approvato dalla Camera dei Deputati. Una delle novità principali riguarda i nuovi termini per la presentazione dei rendiconti e dei bilanci presso il Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS). Con la riforma in esame il deposito dei bilanci diventerà mobile e non più entro il 30 giugno di ogni anno. Il deposito potrà avvenire entro il termine di centottanta giorni dalla chiusura dell’esercizio. Ma ci sono anche altre novità.

Rimanenze di magazzino: attenzione ai calcoli delle imposte. Un po' complicati

04/07/2024 - <div>La legge di Bilancio 2024 ha introdotto una sanatoria ai fini IVA e delle imposte sui redditi per l’eliminazione dei valori di esistenze iniziali delle rimanenze di magazzino rispetto ai valori effettivi. Si tratta di un’imposta sostitutiva che deve essere calcolata applicando i coefficienti approvati dal MEF con il decreto ministeriale 24 giugno 2024 e suddivisi tra classi di attività economiche ATECO e sulla base dell'eventuale applicazione degli ISA. Quali sono le regole da seguire per il calcolo? Alcuni esempi possono essere di aiuto.</div> La legge di Bilancio 2024 ha introdotto una sanatoria ai fini IVA e delle imposte sui redditi per l’eliminazione dei valori di esistenze iniziali delle rimanenze di magazzino rispetto ai valori effettivi. Si tratta di un’imposta sostitutiva che deve essere calcolata applicando i coefficienti approvati dal MEF con il decreto ministeriale 24 giugno 2024 e suddivisi tra classi di attività economiche ATECO e sulla base dell'eventuale applicazione degli ISA. Quali sono le regole da seguire per il calcolo? Alcuni esempi possono essere di aiuto.

Revisore legale: decorrenza della prescrizione a decorrere dalla data del deposito della relazione al bilancio

01/07/2024 - <div>La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 115 del 1° luglio 2024, ha dichiarato che nella disciplina delle azioni di responsabilità nei confronti dei revisori legali dei conti, non è manifestamente irragionevole far decorrere, dalla data di deposito della relazione sul bilancio, il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno che può far valere la società che ha conferito l’incarico. Il revisore è esposto, da un lato a una responsabilità solidale con gli amministratori e, da un altro lato, sin dal deposito di una relazione inesatta o scorretta, il suo inadempimento produce un danno alla società che ha conferito l’incarico, la quale può già far valere una pretesa risarcitoria.</div> La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 115 del 1° luglio 2024, ha dichiarato che nella disciplina delle azioni di responsabilità nei confronti dei revisori legali dei conti, non è manifestamente irragionevole far decorrere, dalla data di deposito della relazione sul bilancio, il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno che può far valere la società che ha conferito l’incarico. Il revisore è esposto, da un lato a una responsabilità solidale con gli amministratori e, da un altro lato, sin dal deposito di una relazione inesatta o scorretta, il suo inadempimento produce un danno alla società che ha conferito l’incarico, la quale può già far valere una pretesa risarcitoria.

Formazione in Paesi terzi: da Fondimpresa in arrivo contributi per le aziende

13/07/2024 - <div>Con l’avviso n. 4/2024 “Formazione in Paesi terzi”, Fondimpresa finanzia dal 19 luglio le aziende che realizzano piani formativi finalizzati all’acquisizione di competenze e che favoriscano la crescita professionale e l’occupabilità dei lavoratori. L’intervento è finalizzato a qualificare o riqualificare i cittadini stranieri residenti in Paesi terzi, e/o gli apolidi e gli stranieri rifugiati presenti in Paesi terzi di primo asilo o di transito, con l’obiettivo di una futura assunzione in Italia, nelle aziende aderenti al progetto. I piani formativi possono essere sia a livello aziendale che interaziendale e devono svolgersi nel territorio di uno o più Paesi terzi. Fondimpresa ha stanziato 5.000.000 di euro. Come presentare la domanda?</div> Con l’avviso n. 4/2024 “Formazione in Paesi terzi”, Fondimpresa finanzia dal 19 luglio le aziende che realizzano piani formativi finalizzati all’acquisizione di competenze e che favoriscano la crescita professionale e l’occupabilità dei lavoratori. L’intervento è finalizzato a qualificare o riqualificare i cittadini stranieri residenti in Paesi terzi, e/o gli apolidi e gli stranieri rifugiati presenti in Paesi terzi di primo asilo o di transito, con l’obiettivo di una futura assunzione in Italia, nelle aziende aderenti al progetto. I piani formativi possono essere sia a livello aziendale che interaziendale e devono svolgersi nel territorio di uno o più Paesi terzi. Fondimpresa ha stanziato 5.000.000 di euro. Come presentare la domanda?

Bonus ZES unica Mezzogiorno: le indicazioni di Assonime per le imprese

12/07/2024 - <div>Le imprese devono comunicare i dati necessari per beneficiare dell'agevolazione tra il 12 giugno e il 12 luglio 2024, utilizzando il "modello di comunicazione per il credito ZES Unica". Una circolare di Assonime chiarisce chi sono i beneficiari, quali sono gli investimenti agevolabili e le percentuali del credito d’imposta, quali le modalità di fruizione.</div> Le imprese devono comunicare i dati necessari per beneficiare dell'agevolazione tra il 12 giugno e il 12 luglio 2024, utilizzando il "modello di comunicazione per il credito ZES Unica". Una circolare di Assonime chiarisce chi sono i beneficiari, quali sono gli investimenti agevolabili e le percentuali del credito d’imposta, quali le modalità di fruizione.

Imprese energivore: adottate le “condizionalità green”

11/07/2024 - <div>Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto, dopo il parere positivo di ARERA, ha firmato il decreto che adotta in via definitiva le cosiddette “condizionalità green” per le imprese a forte consumo di energia elettrica che beneficiano di agevolazioni in bolletta destinati al finanziamento delle fonti rinnovabili.</div> Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto, dopo il parere positivo di ARERA, ha firmato il decreto che adotta in via definitiva le cosiddette “condizionalità green” per le imprese a forte consumo di energia elettrica che beneficiano di agevolazioni in bolletta destinati al finanziamento delle fonti rinnovabili.

Assetti organizzativi delle imprese: quali sono i requisiti minimi per prevenire lo stato di crisi

13/07/2024 - <div>Quali sono i requisiti minimi che devono avere gli assetti organizzativi e amministrativo-contabili di un’impresa perché siano considerati adeguati a prevenire lo stato di crisi? Tra gli altri, l’organizzazione gerarchica, un organigramma aziendale che identifichi chiaramene le funzioni e le responsabilità, un modello 231, una struttura di controllo di gestione, nonché una reportistica periodica sull’andamento economico finanziario. La mancata istituzione di questi assetti o la relativa inadeguatezza sono fonte di responsabilità per gli amministratori, in quanto ritenuti una grave irregolarità nella gestione. Lo conferma ormai la stessa giurisprudenza valutando i diversi casi.</div> Quali sono i requisiti minimi che devono avere gli assetti organizzativi e amministrativo-contabili di un’impresa perché siano considerati adeguati a prevenire lo stato di crisi? Tra gli altri, l’organizzazione gerarchica, un organigramma aziendale che identifichi chiaramene le funzioni e le responsabilità, un modello 231, una struttura di controllo di gestione, nonché una reportistica periodica sull’andamento economico finanziario. La mancata istituzione di questi assetti o la relativa inadeguatezza sono fonte di responsabilità per gli amministratori, in quanto ritenuti una grave irregolarità nella gestione. Lo conferma ormai la stessa giurisprudenza valutando i diversi casi.

Guida Turistica: dal 13 luglio in vigore la riforma della professione

12/07/2024 - <div>Il Ministero del Turismo informa che da sabato 13 luglio 2024, entra in vigore il regolamento attuativo della riforma della professione di guida turistica. L’intervento normativo è finalizzato a riconoscere la centralità della figura professionale di guida turistica, prevedendo un esame di accesso a cadenza annuale, un elenco nazionale gestito attraverso un’apposita piattaforma informatica dal dicastero e un sistema sanzionatorio per i casi di violazione degli obblighi di aggiornamento e di comportamento stabiliti.</div> Il Ministero del Turismo informa che da sabato 13 luglio 2024, entra in vigore il regolamento attuativo della riforma della professione di guida turistica. L’intervento normativo è finalizzato a riconoscere la centralità della figura professionale di guida turistica, prevedendo un esame di accesso a cadenza annuale, un elenco nazionale gestito attraverso un’apposita piattaforma informatica dal dicastero e un sistema sanzionatorio per i casi di violazione degli obblighi di aggiornamento e di comportamento stabiliti.

ESG – 231: l'approfondimento dei commercialisti sulle relazioni intercorrenti

12/07/2024 - <div>Il Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti Contabili ha pubblicato sul sito istituzionale il documento “Modello 231 e fattori ESG: l’importanza di una virtuosa connessione”, elaborato dal “Gruppo di lavoro interdisciplinare ESG-231”, istituito nell’ambito delle Aree di delega “Sviluppo sostenibile (reporting, consulenza, formazione)” e “Compliance e modelli organizzativi delle imprese”, coordinate rispettivamente dai Consiglieri delegati dott. Gianluca Galletti, dott. Fabrizio Escheri e dott.ssa Eliana Quintili. abstract</div> Il Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti Contabili ha pubblicato sul sito istituzionale il documento “Modello 231 e fattori ESG: l’importanza di una virtuosa connessione”, elaborato dal “Gruppo di lavoro interdisciplinare ESG-231”, istituito nell’ambito delle Aree di delega “Sviluppo sostenibile (reporting, consulenza, formazione)” e “Compliance e modelli organizzativi delle imprese”, coordinate rispettivamente dai Consiglieri delegati dott. Gianluca Galletti, dott. Fabrizio Escheri e dott.ssa Eliana Quintili. abstract

Quotidiano Giuridico

Diventare notaio: opportunità e criticità per i giovani professionisti

15/07/2024 - Il recente bando rappresenta un'opportunità significativa per coloro che aspirano a entrare nella nostra professione. Con 400 posti disponibili, è uno dei concorsi più attesi degli ultimi anni. 

Google e la modalità ''incognito'' di Chrome: un accordo storico per la privacy online

15/07/2024 - Dopo un’accusa di raccolta dati senza il consenso, il colosso americano cancellerà la cronologia di milioni di utenti

Mediazione civile e commerciale: l'importanza della partecipazione personale delle parti

15/07/2024 -

Con la sentenza del 24 aprile 2024, la Corte di Appello di Napoli affronta la questione inerente la procedibilità del gravame in esito alla mediazione ex. art. 5, comma 2, decreto legislativo 28/2010, ove è richiesta, espressamente, la comparizione personale delle parti all'incontro di mediazione. La Corte partenopea, all’esito della trattazione svolta, ha ritenuto non assolto tale onere poiché le parti non aveva partecipato personalmente all'incontro di mediazione e tanto meno avevano provveduto a nominare un rappresentante sostanziale con procura autenticata da notaio o pubblico ufficiale.

Novità e anteprime

Speciali

Pace fiscale

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Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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